Taralli con esubero di pasta madre 2.0

 

photo2collageimage

 

Vi avevo già proposto una ricetta di taralli fatti con lo scarto della pasta madre, ma girando per il web mi sono resa conto che la maggior parte delle ricette prevedeva la bollitura del tarallo prima di metterlo in forno, quindi ho voluto provare anche questa versione per vedere le differenze. Ho trovato questa ricetta per caso, e sebbene i tempi di realizzazione siano un po’ lunghi, secondo me ne vale davvero la pena. Raramente ho mangiato taralli del genere, croccanti, fragranti, saporiti, io ci ho messo i semi di finocchio, ma ci si possono mettere anche semi di sesamo, peperoncino, cipolle e tutto quello che vi suggerisce la fantasia…

Ingredienti:

– 340 gr farina di grano duro di semola rimacinata
– 120 gr lievito madre (non rinfrescato per 5 giorni)
– 95 gr olio extra vergine d’oliva
– 90 gr vino bianco secco
– 10/12 gr sale marino fino
– 2/3 gr semi di finocchio

Procedimento:
Fate una fontana con la farina, aggiungete il lievito e un pò di vino bianco, impastate.
Quando avrete aggiunto tutto il vino, iniziate a mettere l’olio, poco alla volta, e i semi di finocchio, impastate energicamente.
Infine aggiungete il sale e impastate per 10/15 min, spolverizzando il piano di lavoro con un pò di farina.
Dovrete ottenere un impasto omogeneo, fate una palla e avvolgetela dentro un foglio di pellicola senza PVC.
Lasciate riposare per 2 ore. Trascorso il tempo di riposo dividete l’impasto e ottenete due filoni, riponeteli su una teglia, in forno con la luce accesa per circa 1 ora.

Passata anche quest’ora tagliate dei piccoli pezzi di impasto, da ognuno dei due filoni. Con ogni pezzettino fate dei “cannolicchi”, non troppo sottili, e ripiegateli su se stessi, premete dove si incrocia l’impasto.
Mettete a bollire l’acqua in una grande pentola, quando avrà raggiunto il bollore, immergetevi i taralli, 5/6 alla volta.
Saranno pronti quando li vedrete venire a galla.
Scolateli e metteteli a freddare su un canovaccio di cotone bianco.
Dopo che i taralli si saranno freddati, metteteli su una superficie con carta forno per tutta la notte. Trascorsa la quale infornate i taralli a 200° per 5 min, quindi abbassate la temperatura a 150° e lasciate cuocere per 1 ora e 30 min.


Print Friendly
Precedente Ciambella alle carote (ricetta di Simona) Successivo Torrone bianco duro

2 commenti su “Taralli con esubero di pasta madre 2.0

Lascia un commento


*