Matriciana…quella vera

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Come tutti sanno, la famosa pasta all’amatriciana è nata nella città di Amatrice, ed era il pasto principale dei pastori che vivevano sulle pendici dei monti di Amatrice. Essi la preparavano senza pomodoro (oggi questa versione della pasta senza pomodoro si chiama Gricia), portando nei loro zaini pezzi di pecorino, sacchette di pepe nero, pasta essiccata, guanciale e strutto. Da qui la ricetta della pasta all’amatriciana, che non prevede cipolla, vino o pancetta, ma solo strutto, guanciale, pasta (preferibilmente spaghetti), pomodoro e pecorino…e dal momento che gli abitanti di Amatrice si facevano chiamare Matriciani, la pasta in realtà di chiamava Matriciana e col tempo per un fenomeno linguistico è diventata Amatriciana.

Io oggi ho provato a preparare la “vera Matriciana”, seguendo la ricetta trovata qui, il motivo delle virgolette è che ho dovuto necessariamente operare delle piccole modifiche, ma credo che alla fine il sapore ne abbia risentito fino ad un certo punto:) Provatela anche voi…

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 gr di pasta di semola di grano duro (ci vorrebbero gli spaghetti, io non li avevo, ho usato delle specie di tagliatelle di semola)
  • 250 gr di guanciale
  • 1 scatola di pelati
  • 150 gr di pecorino
  • 1 cucchiaio di strutto
  • 1 peperoncino rosso
  • 1 pugno di sale grosso per la pasta

Procedimento:

Mettere a bollire l’acqua per la pasta. Tagliare il guanciale in striscioline lunghe e dello stesso spessore (non tagliarlo a cubetti perché si rischia dividendo la parte magra da quella grassa che la magra diventi troppo secca). Versare in una padella il cucchiaio di strutto e metterlo sul fuoco fin quando non sarà tutto sciolto, a quel punto mettere a friggere le striscioline di guanciale e il peperoncino e far rosolare a fuoco basso per qualche minuto fin quando il guanciale non sarà ben dorato. A questo punto aggiungere i pelati tagliati a pezzi e far cuocere sempre a fuoco dolce per 10 minuti, girandolo di tanto in tanto. Togliere dalla padella il peperoncino e scolare la pasta che nel frattempo si sarà cotta. Versare la pasta e il pecorino nella padella e mantecare. Aggiungere un po’ di pecorino al momento di servire direttamente nei piatti.

 

 

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