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Bocconotti Vastesi

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(…della serie ricettine regionali)

Avevo sempre sentito parlare di questo dolce ma essendo un pochino laborioso, ed essendo preparato solo in vista di determinate feste di paese o in occasione di matrimoni, non lo avevo mai assaggiato.
Quest’anno sono andata in vacanza a Vasto e questa esperienza, oltre a permetteri di dire che Vasto è un paesino carinissimo, antico e pieno di scorci meravigliosi, mi ha dato l’opprtunità di assaggiare i bocconotti e di conoscere la fantastica signora Pina (cuoca del nostro albergo) che a colazione ce li faceva trovare tutte le mattine… è una ricetta antica…li faceva la sua mamma …a casa sua l’olio extravergine di oliva (ingrediente tipico) è stato sostituito dal burro …ma come vedrete…gli ingerdienti sono semplicissimi.

E’ doveroso dire che vi sono più versione del bocconotto, possono essere neri (cioè con ripieno al cioccolato), bianchi (con sole mandorle), incapsulati nella frolla sia sopra che sotto o scoperti e laccati dal cioccolato fondente…come quelli che ho mangiato io e che oggi vado a preparare.
Il bocconotto è un dolce tipico cucinato e gustato dalla riviera abruzzese al ridosso dei monti, un esempio infatti lo troviamo proprio sotto la Maiella nel: pasticcio di Rapino.

Tuttavia dolci dello stesso tipo vengono fatti dal Molise fino alla Puglia, dove declinano nei lontani cugini “pasticciotti” (di forma allungata e ripieni però di crema pasticcera)

Anche in Calabria mi pare ci sia un dolce simile che si chiama “bocconotte”: sono molto simili nell’impasto e nella preparazione ma anche loro sono di forma allungata.
Insomma vista la loro bontà e il mio studio storico-gastronomico su questo dolce, prima di ripartire, ho comprato le tipiche formine, tonde e sfrangiate, (tartellette) e appena tornata a casa mi sono sbizzarrita !!!
Che dite li prepariamo insieme!
Iniziamo a cucinare?

INGREDIENTI PER 40 BOCCONOTTI:

per la pasta frolla

– 150 GR BURRO ( potete sostituire con un cucchiaio di olio evo abbondante – 1 per ogni tuorlo)
– 150 GR ZUCCHERO
– 6 TUORLI D’UOVO
– MEZZO LIMONE GRATTUGIATO
– FARINA 00 Q.B.

per il ripieno

-1/4 LATTE
– 200 GR ZUCCHERO
– 200 GR CICCOLATO FONDENTE
– 200 GR MANDORLE SPELLATE E TOSTATE
– 1 TAZZINA DI CAFFE’
– 1/2 scorza di LIMONE NON TRATTATO GRATTUGGIATO
– 6 ALBUMI D’UOVO
– 3 CUCCHIAI CACAO AMARO IN POLVERE
– 2 CUCCHIAI RASI FARINA
– DUE CUCCHIAI LIQUORE VERMUT (O STREGA)
– 1 CUCCHIAINO CANNELLA

copertura
– 100 GR CICCOLATO FONDENTE
– ACQUA Q.B.

TEMPO DI PREPARAZIONE: 3 ORE

Iniziamo con le mandorle io le ho prese già spellate e le ho tostate per 5 minuti al forno a  180 gr…attenzione a non esagerare altrimenti l’olio essenziale che uscirà con il calore friggerà dando un sapore non particolarmente buono all’impasto.

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Mescolare in una pentola il latte, lo zucchero, il cioccolato fondente e metterlo sul fuoco basso mescolare fino a che non si scioglie lo zucchero, senza far bollire mai forte.

Una volta raffreddato il composto aggiungi le mandorle tritate non troppo finemente, il cacao in polvere, la farina, il limone grattugiato, la tazzina di caffè freddo, la cannella e il liquore.

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Lascia riposare per un pò e intanto prepara la pasta frolla (se vuoi questo ripieno pui preparalo anche il giorno prima affinchè si insaporisca al meglio).
Per la frolla metti la farina a fontana (io per questo impasto ho utlizzato circa 200/250 gr di farina).

Fai attenzione ad ottenere un impasto morbido e senza grumi. Lavoralo velocemente e, se possibile, su un piano in pietra (io li ho fatti da mia madre che aveva il piano in garanito…una mano santa…perchè il burro non si scalda e l’impasto prende poca farina pur non diventando appiccoso…risultato? una frolla morbidissima e leggerissima!!!).

Aggiungi i tuorli, il burro morbidissimo e la buccia grattugiata di limone.

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Ottieni un panetto e fai riposare per 15 minuti, avvolgendolo nella pellicola trasparente, nella parte meno fredda del frigorifero.

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Nel frattempo prendi il ripieno e aggiungi uno alla volta gli albumi dandoglia prima una scecherata con la forchetta. I bianchi in questa ricetta non devono essere montati altrimenti il ripieno cuocerebbe come un soufflè…gonfiandosi e poi riabassandosi appena tiri fuori dal forno i bocconotti…creando antiestetici avvallamenti o crepe altrettanto bruttine…(che purtroppo a me pure sono venute 🙁 )
Imburra e infarina gli stampini, prendi l’impasto e (tagliandone un pezzo) allungalo a cordone (come fai per praparare gli gnocchi), taglia dei pezzi e appiattiscili con il palmo della mano o aiutandoti con un piccolo mattarello.

IMG_20160731_164117Fodera gli stampini uno ad uno.

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Versa con un mestolino la quantità di impasto che riempirà la tartelletta fono a l’orlo senza farlo strabordare 😉

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Inforna a 170 gradi per almeno 20 minuti facendo attenzione che non si dorino troppo, se hai forno ventilato meglio…

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Lasciateli riposare per un paio d’ore una volta completamente freddi intingeteli a testa in giù nel ciccolato, precedentemente sciolta a fuoco bassissimo con un goccio d’acqua, a bagno maria.

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Che dire ragazzi…? Sono una cosa fenomenale e guduriosa!!! uno tira l’altro , sono sostanziosi ma cioccolatosi al punto giusto…

Attenzione!!!
Possono creare dipendenza 😉