Lievito Madre

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Lievito madre maturo - ricetta passo passo - L'aPINA in cucinaIl lievito madre o pasta madre  non è altro che il lievito naturale. La pasta madre è un impasto di farina e acqua acidificato da diversi lieviti e batteri lattici capaci di avviare la fermentazione. A differenza del  lievito di birra, la pasta madre comprende, tra i lieviti, diverse specie di batteri lattici del genere Lactobacillus. La fermentazione dei batteri lattici consente una maggiore crescita del prodotto e una maggiore digeribilità e conservabilità, inoltre la lievitazione naturale conferisce ai prodotti ottenuti una particolare sofficità.

Lievito Madre 1

 Sapevo dell’esistenza del lievito naturale e delle sue peculiarità e la cosa mi incuriosiva molto, anche perchè ho un po’ di problemi a digerire alimenti ottenuti con il lievito di birra, ma non sapevo come ottenerlo.

La mia curiosità si è acuita un pomeriggio seguendo la trasmissione  “Casa Alice”  di Franca Rizzi. Durante quella trasmissione era ospite  Sara Papa che presentava il suo libro sul pane e sui lievitati con lievito madre. Sara Papa aveva spiegato che il lievito naturale  si otteneva semplicemente impastando acqua e farina con un rapporto tra di loro di 1:2, descrivendo per sommi capi il procedimento per ottenerlo; non mi era sembrato difficile e quindi decisi che ci avrei provato!

Così armata di buona volontà e forte della mia esperienza maturata in un laboratorio di biologia molecolare mi misi subito all’opera!

Feci delle ricerche in merito, appresi che vi erano diversi modi per realizzare la pasta madre: alcuni utilizzavano determinate farine, altri cominciavano con un impasto molto fluido; per nutrire i microrganismi c’era chi preferiva utilizzare lo zucchero, chi il miele e chi la frutta, in particolare mele.

Il primo esperimento non andò a buon fine! “Poco male”, pensai! D’altro canto quando si sperimenta è quasi normale non ottenere subito i risultati sperati! Così per niente demoralizzata,  ci riprovai. La seconda  volta decisi di portare avanti due esperimenti in parallelo (deformazione professionale!!!  :-D ).Così mentre uno andava a finire direttamente nella pattumiera…l’altro diventava la “mia pasta madre”!

 Lievito madre 4

Ecco il “protocollo”, oops!, il procedimento che ho adottato io :

  1. Ho impastato 200 g di farina ‘0’ con 100 g di acqua, un cucchiaio di miele ed un cucchiaio di olio di oliva extravergine.
  2. Dopo aver ottenuto un impasto morbido e liscio ho formato una pallina, su cui ho inciso una croce, e l’ho messa in un contenitore di vetro coperto con una pellicola per alimenti, e l’ho lasciato a temperatura ambiente per  48 ore.
  3. Trascorso questo tempo ho ripreso l’impasto, fermentato, ed ho pesato 100 g (l’impasto in eccesso l’ho buttato) che ho impastato ancora con 100 g di farina ‘0’ e 50 g di acqua.Ho formato di nuovo una pallina,  su cui ho inciso una croce, e l’ho messa nello stesso contenitore di vetro coperto con  pellicola per alimenti.
  4. Ho lasciato l’impasto a temperatura ambiente per altre 48 ore.
  5. In questa fase la fermentazione è apprezzabile, infatti si avrà una massa alveolata e soffice, e non vi devono essere tracce di muffa, in quest’ultimo caso buttare tutto!   :( 
  6. Ho ripetuto di nuovo le operazioni descritte al punto 3  e dopo 24 ore, la lievitazione era molto evidente.
  7.  A questo punto, ho ripetuto di nuovo le operazioni al punto 3 ed ho conservato il lievito in frigorifero a 4°C.
  8. Dopo 5 giorni ho ripreso l’impasto eseguendo le operazioni al punto 3 e  ho riposto di nuovo il lievito madre in frigorifero a 4°C.
  9. Finalmente, dopo tanta fatica e attesa, era giunto il momento di utilizzare il lievito madre!

 Il lievito madre ottenuto non è molto forte e, quindi, per poter avere dei buoni risultati, soprattutto con i lievitati dolci, è necessario che la pasta madre sia matura, intentendo con questo termine il lievito con una “vita” di qualche mese. Una buona pasta madre deve presentare una fitta alveolatura.

Il lievito madre dev’essere conservato sempre in frigorifero e, di norma, va “rinfrescato” ogni 5 giorni.

PROCEDIMENTO DEL RINFRESCO:

Prelevare 100 g di lievito madre (l’eccesso va buttato o utilizzato per le diverse preparazioni a lenta lievitazione: pane, pizza, brioche ecc.) ed impastare con 100 g di farina ‘0’ e 50 g di acqua, formare una pallina e incidervi una croce sulla sommità.

Riporlo in frigorifero a 4°C.

N.B.: quando si preleva un pezzetto di pasta madre (l’eccesso …per intenderci ;P)  per usarlo nella lievitazione di pane, pizza ecc., conviene sempre rinfrescarlo prima di utilizzarlo per le varie preparazioni.

Io spesso lo rinfresco la sera e lo lascio, in un contenitore chiuso, a temperatura ambiente per tutta la notte e la mattina successiva lo utilizzo per i miei impasti.

L’impasto prima della lievitazione.

Lievito Madre 2Ecco l’impasto dopo la lievitazione! ;-D

Lievito Madre 3Lievito Madre fermentato - ricetta passo passo - L'aPINA in cucinaEcco cosa ho fatto con il mio lievito madre :-P :

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84 thoughts on “Lievito Madre

  1. Ciao Pina,
    vorrei sapere se tu metti del miele quando rinfreschi per rinforzare il lievito, io lo faccio ogni 3-4 rinfreschi. Sbaglio?
    Seconda cosa: tu lavi con acqua bollente il barattolo che contiene il lievito madre ogni volta che fai il rinfresco oppure ogni tanto?

    • Ciao Maria Grazia,
      no, io non ho mai aggiunto miele al rinfresco del lievito madre. Il contenitore lo lavo solo sporadicamente.
      A presto
      Pina

  2. Ciao Pina,
    ti vorrei fare alcune domande:
    1) cosa vuol dire che l’impasto è collassato? Che è passato di lievitazione?
    2) come si fa a riconoscere che un impasto è al culmine della lievitazione prima che collassi?
    Io faccio l’impasto per pizza con lievito madre ma non so mai se faccio lievitare per un tempo giusto.
    Allora ti dico: impasto con 225 gr di farina 0, 225 gr di farina manitoba, 150 gr di lievito madre rinfrescato la sera prima, 1 cucchiaio d’olio e 12 gr di sale.
    Impasto circa alle 6,30, metto a lievitare, alle 12,30 reimpasto, alle 17,30 faccio le palline e alle 19,30 cuocio le pizze. Ti sembra che vada bene? Oppure con queste farine che miscelandosi diventano di media forza(credo) potrei impastare la sera, mettere in frigo, togliere al mattino e poi stesso procedimento fino a sera? Come sarebbe meglio fare?
    Grazie

    • Cioao Maria Grazia.
      Se i risultati sono soddisfacenti continua così :-) Comunque l’impasto collassa quando, dopo aver raggiunto il massimo della crescita, tende a sgonfiarsi.
      Ciao
      Pina

      • E quindi? Se vedo che l’impasto sta collassando, devo mettere subito in forno?
        Un’altra cosa: se rinfresco la sera il lievito madre per usarlo il mattino dopo, vedo che con queste temperature il lievito mi collassa però devo dire che l’impasto non sa mai di acido nemmeno così.
        Però mi chiedo: potrei mettere in frigo ( per evitare il collassamento) il lievito madre, dopo che ho rinfrescato e lasciato lievitare 4 ore e poi tirarlo fuori il mattino dopo per fare l’impasto?
        Cosa mi consigli di fare?
        grazie mille

        • Ciao Maria Grazia.
          Sì devi infornare prima che collasii. :-)
          Anch’io in questo periodo, quando faccio lievitare il lievito madre tutta la notte a temperatura ambiente, ho notato che collassa un po’, però non si inacidisce. Comunque man mano che le temperature aumentano, preferisco far lievitare 3-4 ore a temperatura ambiente e poi verso le 23 metto in frigo. Il giorno seguente lo utilizzo. :-)
          A presto
          Pina

  3. Ciao Pina,
    la pasta di riporto si può rinfrescare ogni 5 giorni come il lievito madre e portarla avanti come lievito?
    Io non so se ho lievito madre o pasta di riporto però continuo a rinfrescare e prima di mettere nel frigo lascio lievitare 4 ore. Diciamo che raddoppia di volume, non triplica. Un po’ poco?
    Bohhh non ci capisco più nulla. Aiutoooooo!!!!!

    • Certo, penso che lo puoi fare, però devi essere consapevole che quello è lievito madre. In fondo con il rinfresco altro non fai che mantenere i microrganismi vivi!

  4. Ciao Pina,
    quale temperatura deve avere l’acqua per fare il rinfresco del lievito madre? E quale acqua è meglio usare: di rubinetto o di bottiglia?
    Grazie

    • L’acqua va usata a temperatura ambiente. Va bene sia l’acqua di rubinetto che quella in bottiglia, io utilizzo quella in bottiglia.
      Ciao

        • Anche 18°C-20°C. L’importante è che l’acqua non sia nè calda nè fredda di frigo, perchè in quest’ultimo caso farebbe più fatica a ripartire la lievitazione. Ovviamente d’estate non ci sarebbero problemi. ;-) Comunque tu usa pure l’acqua che hai in casa a temperatura ambiente.

      • Ciao,
        quando si mette il lievito in frigo per i successivi utilizzi, dopo averlo fatto lievitare per un paio d’ore, si deve sgonfiare dai gas e fare una pallina stretta senza fare il taglio a croce. Questo è ciò che ho,letto su internet.
        Tu come fa? Lo metti così com’è o lo sgonfi?
        Un’altra cosa: io lo faccio lievitare in un barattolo di vetro a chiusura ermetica dentro al quale lo ripongo in frigo, ma il coperchio deve essere aperto o chiuso mentre lievita?
        Grazie Pina

        • Io lascio lievitare il LM 1-2 ore (dipende dalla temparatura) nel contenitore chiuso, quando vedo che la croce del panetto è semi aperta (come nella foto che ho riportato nel blog)lo ripongo in frigo sempre nel contenitore chiuso.

          • Quindi non lo tocchi più dal momento in cui l’hai messo a lievitare a quello in cui lo metti in frigo, non lo sgonfi dai gas e non fai nessuna pallina stretta per poi riporlo. Ho capito bene?
            Ciao, grazie

  5. Ciao Pina,
    dopo aver rinfrescato 150 gr di lievito madre con 150gr di farina e 75ml di acqua, ne ho messo a lievitare 100 gr per tutta la notte per poi l’indomani fare il pane e 200 gr l’ho riposto in un barattolo a temperatura ambiente per circa 4 ore. Poi l’ho riposto in frigo per tenerlo per i successivi utilizzi. Quello di questo barattolo, è vero che è raddoppiato o anche triplicato di volume, ma non presenta una fitta alveolatura come a volte si vede nelle foto su internet ma solo un numero limitato di alveoli. Cosa vuol dire? Che non è abbastanza forte?
    Al prossimo rinfresco posso aggiungere un cucchiaino di miele?
    Grazie se vorrai rispondermi.

    • Ciao Maria Grazia,
      secondo me il tuo lievito è buono, sicuramente non molto maturo perchè è ancora giovane. Io non aggiungerei il miele, ma lo rinfrescherei puntualmente ogni 5 giorni. Vedrai che diventerà sempre più forte. Piuttosto i risultati come sono?
      Tienimi aggiornata.
      Pina

      • Ciao Pina,
        il lievito madre di cui ti ho parlato non è stato fatto da me ma preso dal mio panettiere di fiducia, quindi non può essere un lievito giovane, io credo, quindi perchè non ha una buona alveolatura secondo te?

          • Io ho chiesto lievito madre e il panettiere me l’ha dato come lievito madre. Ma che differenza c’è tra lievito madre e pasta di riporto?

          • Il lievito naturale, chiamato anche lievito acido, pasta acida, lievito madre, pasta madre e crescente è il lievito preparato così come ho spiegato nela pagina dedicata. Quindi si ottiene semplicemente con acqua, farina, olio e miele. Al posto del miele si può utilizzare la polpa di mela frullata o l’acqua in cui si fa rinvenire l’uva passa, ecc.; questo perchè servono degli zuccheri semplici che favoriscano la fermentazione. La fermentazione avviene solo per opera degli enzimi, contenuti nella farina, e per opera dei microrganismi, presenti nell’aria e nella farina, che si attivano. Alcuni mettono anche dello yoghurt per arricchire la flora batterica. In ogni caso non vi è assolutamente traccia di lievito di birra. La pasta di riporto invece è un pezzo di impasto precedente che viene aggiunto, da solo o insieme al lievito di birra, all’impasto successivo per facilitare la lievitazione. Quindi se l’impasto precedente è stato fatto con il lievito madre la pasta di riporto sarà lievito madre, se invece è stato fatto con il lievito di birra la pasta di riporto sarà semplicemente pasta cresciuta ma con il lievito di birra.
            Spero di essere stata chiara.
            Fammi sapere.
            A presto,
            Pina

  6. Ciao Pina,
    per fare l’impasto per pizza con il lievito madre prima rinfresco il lievito e poi metto a lievitare 12 ore, dopodichè impasto.
    Vorrei sapere però se la quantità da tenere in frigo va messa subito dopo il rinfresco oppure dopo che è lievitato le 12 ore.
    Questo perchè sul web alcuni dicono di metterlo subito dopo il rinfresco, altri dopo che è lievitato.
    Ma c’è realmente una differenza tra i due metodi?
    grazie

    • Ciao Maria Grazia,
      io dopo aver rinfrescato il lievito madre (da conservare in frigo) lo tengo per un paio di ore a temperatura ambiente per fare avviare la lievitazione, prima di riporlo in frigo . Questo perchè nel lievito ci sono diversi tipi di microorganismi, e sottoporre il lievito subito a 4°C avvantaggia solo alcuni a discapito di altri che prediligono temperature più moderate per attivarsi.
      Spero di esserti stata utile. Fammi sapere come procede.
      A presto
      Pina

      • Io ho prelevato il pezzo di lievito da tenere in frigo dall’impasto messo a lievitare 12 ore secondo ricetta di una esperta signora.. Non so se ho sbagliato. Ancora non ho provato a riusarlo. Ho però fatto le pizze dopo il rinfresco del lievito madre e sono venute buonissime. La prossima volta farò come hai detto tu: lascerò a temperatura ambiente 2 ore e poi metterò in frigo per i successivi utilizzi.
        Grazie Pina per la tua disponibilità.

          • No. Anch’io rinfresco il lievito madre la sera e lo riutilizzo il mattino seguente. Quindi passano circa 12 ore. E anch’io ho dei risultti eccellenti1 :-)

      • Allora sulle 12 ore dopo il rinfresco siamo d’accordo, ma volevo sapere se ho sbagliato a togliere il pezzetto da mettre in frigo da quell’impasto lievitato 12 ore. Sono troppe le ore di lievitazione per il pezzetto da conservare?
        Grazie Pina

        • Quanto lievito madre e quanta acqua devo mettere per far lievitare 500gr di farina per l’impasto per pizza usando 250 gr di farina manitoba e 250gr di farina 0?

          • Per fare la pizza puoi utilizzare 150g di lievito madre e circa 300ml di acqua.
            A presto
            Pina

    • Ciao Liliana,
      io ho cominciato con 200 g perchè è più semplice da gestire.Però se vuoi prova con 100 g. Ricordati comunque di dimezzare tutte le dosi degli ingredienti.
      A presto
      Pina

  7. Ciao, ho letto il tuo procedimento , vorrei chiederti un consiglio…
    la settimana scorsa un’amica mi ha passato il lievito madre, ma nella ricetta che mi ha dato, dice che ogni volta che viene rinnovato per 100gr di lievito m. si aggiungono 100 gr di farina , 1 cucchiaio di miele e acqua tiepida ( quanto basta per far rimanere l’impasto colloso )… che dici????

    • Ciao Iara.
      Io ho il lievito madre da febbraio 2011 e penso che non sia corretto il rinfresco fatto in questa maniera. Infatti anche Sara Papa, che è una cultrice del lievito madre, lo rinfresca come me. Inoltre la consistenza del lievito madre dev’essere morbida ma non collosa. Spero di esserti stata utile.
      Fammi sapere.
      A presto
      Pina

  8. ciao, un’informazione…ma dopo il terzo rinfresco metti subito in frigo il lievito madre o lo lasci un pò di ore fuori???
    grazie!!
    Gio

    • Sì, Lascio a temperatura ambiente per un paio di ore per attivare la lievitazione e poi metto in frigo. :-)

  9. Cara Pina, grazie a te il mio lievito MADRE solo dopo 15 giorni va a gonfie vele ho fatto già un buon pane, mi piacerebbe farti vedere la foto del lievito!!!A PRESTO!

  10. Ciao Pina i tuoi consigli sono preziosi, il mio lievito è nato l’11 Gennaio dopo il punto 5 ho anche fatto i panini con un buon risultato io stamattina ho fatto il rinfresco.e messo in frigo, la restante parte l’ho rinfrescata vorrei impastare stasera per fare poi il pane domani, non so se mi sono spiegata. Dammi tu un consiglio.!
    Grazie mille!! E..Buona giornata!

  11. Ciao Pina il Lievito Madre va a gonfie vele Ho già fatto dei panini e come prima volta sono venuti abbastanza bene, mi dici gentilmente se io rinfresco il lievito che devo utilizzare per il pane la mattina, posso impastare la sera per poi fare il pane il giorno dopo?
    Spero di essermi spiegata!!!
    Grazie mille! E buona giornata!

  12. Carissima Pina, ho seguito alla lettera i tuoi punti per la creazione del lievito naturale ed ora si trova nella prima riposizione nel frigo. Ora, considerando che quando impasto il pane utilizzo 3/4kg di farina, per arrivare ad avere il circa 1,5 kg di lievito mi conviene, trascorsi i 5 giorni in frigo, aggiungere un kg di farina e 500 ml di acqua e lasciarlo a lievitare una notte quindi togliere 500 gr di lievito e riporlo in frigo? Oppure cosa? Mi consigli come agire? Grazie e complimenti per il blog. Sei bravissima!!

    • Ciao Pasquale, grazie per i complimenti. :-)
      Io aspetterei innanzitutto che il lievito sia un po’ più maturo prima di utilizzarlo; cioè fare più cicli di rinfreschi, magari non ogni 5 giorni ma ogni 2 giorni per un paio di volte. Dopo, secondo me, potresti rinfrescare il lievito e porre il lievito madre, da conservare, in frigo; il lievito madre che ti avanza (circa 150 g) rinfrescarlo a sua volta, lasciarlo raddoppiare a temperatura ambiente (a questo punto dovresti avere circa 400 g di lievito madre) e poi fare: 500g di farina+250g di acqua+LM. Lasciare lievitare tutta la notte, quindi utilizzare il LM per la realizzazione del pane. Ricordati che la lievitazione sarà molto più lenta rispetto agli impasti con il lievito di birra! ;-)
      Aspetto tue notizie.
      A presto,
      Pina

  13. Ieri ho cominciato con il lievito madre seguendo le tue indicazioni ma questa mattina non ho visto nessuna differenza sull’impasto. È normale o doveva essere cresciuto almeno un pochino? Grazie

    • Ciao Dea, è normalissimo! Se tutto è andato per il verso giusto, dovresti apprezzare la fermentazione dopo 48 ore, cioè domani per te. Comunque non ti aspettare il raddoppio del volume, ma una pasta fermentata lievemente cresciuta e senza muffe. Aggiornami sugli sviluppi.
      A presto.

    • Ciao Luisa, scusami se ti rispondo solo ora ma ho avuto dei problemi personali e solo ora ritorno sul mio blog.
      Penso che la mia risposta giunga ormai tardi! Io avrei fatto il rinfresco dopo 30 ore. Aggiornami sui progressi. A presto.

    • Se ho capito bene, sei arrivato al “punto 4″ dei miei consigli per ottenere il lievito madre. A questo punto devi prendere solo 100 g di impasto fermentato ed impastarlo con 100 g di farina e 50 g di acqua. Lasciarlo a temperatura ambiente per 24 ore e ripetere l’operazione. Lasciare il lievito madre a temperatura ambiente per un paio di ore e poi trasferirlo in frigo. Rinfrescarlo ogni 5 giorni.
      Spero di aver risposto al tuo quesito e di essere stata esaustiva.
      Ciao, Pina.

    • Grazie molte un ultima cosa il rinfresco va fatto solo dopo aver prelevato il lievito che occorre o rinfrescare sempre a cadenza di giorni precisi attendo vostra risposta grazie

      • Il rinfresco va fatto ogni 5 giorni per dare nuovo nutrimento al lievito. Se però passano più giorni (per un qualsiasi motivo), non buttare il lievito madre perchè non muore così facilmente! Fotunatamente!:-) Basterà rinfrescarlo un po’ più spesso e ritorna di nuovo attivo! Spero di esserti stata di aiuto.
        Ciao,
        Pina.

    • Non saprei dire come mai non sia cresciuta. A me è sempre cresciuta! L’unica cosa che mi viene da pensare è che il lievito madre non fosse abbastanza attivo o che la temperatura non fosse adeguata. Personalmente io ho sperimentato che i migliori risultati con il lievito madre si ottengono in primavera ed in autunno. Riprovaci e fammi sapere. Ciao a presto! :-)

  14. io lo rinfresco la sera e lo lascio tutta la notte………… la mattina impasto per fare il pane dopo metto il tutto a lievitare per un paio d’ore e quando ho preparato le forme del pane tolgo un pezzo di pane lievitato e lo metto in frizer per il prossimo impasto e quando mi serve lo tolgo e dopo scongelato lo rinfresco e proseguo come indicato

    • Io ho del lievito madre congelato per precauzione….non si sa mai! Però di solito ce l’ho in frigo e lo rinfresco ogni 5-7 giorni, e con quello che avanza (dal rinfresco) lo rinfresco a sua volta e lo lascio tutta la notte a lievitare a temperatura ambiete. Il giorno dopo faccio brioche, panini ecc. Comunque il tuo metodo potrebbero adottarlo tutte quelle persone che non sono costanti a rinfrescarlo e quindi possono scongelarlo all’occorrenza. :-P

      • Ciao Pina,
        cosa vuoi dire: “con quello che avanza dal rinfresco lo rinfresco a sua volta e lo lascio tutta la notte a lievitare” Che fai un primo rinfresco seguito da un secondo per la parte che non metti in frigo?
        Spero di no altrimenti non ci capisco più niente. Non si rinfresca tutto insieme e poi dopo un paio d’ore se ne mette una parte in frigo e l’altra continua a lievitare per fare per esempio il pane. E così?

        • Ciao Grazia, forse ho spiegato male io. Per rinfrescare il lievito madre puoi procedere in due modi:
          1 – rinfreschi 100g di lm + 100g di farina + 50g di acqua e metti in un contenitore chiuso e lo lasci lievitare 1-2 ore a temperatura ambiente e poi lo riponi in frigo. Nel frattempo rinfreschi il resto del LM e lo metti in un altro contenitore e lo lasci lievitare tutta la notte. E poi lo puoi utilizzare. Ecco a cosa mi riferivo con questa frase:“con quello che avanza dal rinfresco lo rinfresco a sua volta e lo lascio tutta la notte a lievitare”
          2 – rinfreschi tutto il Lm e poi pesi 250g e lo metti a lievitare in un contenitore chiuso per 1-2 ore. Quello che rimane lo metti in un altro contenitore e lo lasci lievitare tutta la notte.
          Si può utilizzare il primo metodo quando non serve fare impasti, quindi si procede solo al rinfresco di 100g di LM ed il resto si butta.
          Spero di essere stata chiara.
          Ciao
          Pina

  15. Ma quindi, non so se ho capito bene… praticamente dopo ogni rinfresco metà della pasta si può usare (rinfrescandola) per una preparazione specifica, e l’altra metà (rinfrescandola) si usa per portare avanti il lievito?
    Quindi io potrei rinfrescare tutto, e una metà usarla subito e l’altra per portare avanti il lievito?
    Grazie mille e complimenti per il blog :)

    • Sì. Certo puoi anche fare così! :-P Ricordati comunque di lasciare almeno 200 g di lievito madre da portare sempre avanti.
      Ciao e fammi sapere come va.

      • Ciao io volevo sapere se il pane fatto in casa ,con lievito madre , fa bene anche a me che sono diabetica, e se può come il pane comprato, può far salire la glicemia. Se mi rispondessi te ne sarei grata, gazie

  16. Ciao, ti volevo chiedere quando dici di rinfrescare la pasta in eccesso x poter la utilizzare come fai??? Grazie ciao e complimenti!:)

    • Ciao Elisa,
      devi rinfrescare la pasta in eccesso (cioè pesarla e aggiungere pari peso di farina e la metà in peso di acqua, impastare e fare la solita pallina) e lasciarla lievitare in un contenitore chiuso a temperatura ambiente. Quando raddoppia il proprio volume è pronta per essere utilizzata per le tue preparazioni. Spero di esserti stata di aiuto e di aver fugato ogni tuo dubbio! :) Fammi sapere come và e chiedi pure se ci sono altre perplessità. Ciao, a presto! :-P

  17. Scusa se faccio una domanda da “ignorante” e magari scontata, ma quando si dice farina 0 si tratta di grano duro o tenero?

  18. Ciao Pina, aiuto!!!
    ho iniziato a preparare il lievito madre e tutto sembrava andare benissimo, arrivata al p.to 4 avevo una lievitazione molto evidente, sono passata all’impasto del p.to 6 e dopo le 24 ore mi si è bloccata la lievitazione, l’impasto è rimasto così come lo avevo lasciato il giorno prima sono passata comunque al p.to 7 ed ho messo in frigo ma ho visto piccoli cambiamenti. cosa è successo è tutto normale?
    Devo continuare comunque o ricominciare.
    grazie mille

    • Mi dispiace e capisco la tua delusione :( . Anch’io al primo tentativo non sono stata molto fortunata! :( :( Non sò cosa sia successo, io però (dopo tanta fatica) proverei a vedere se, rinfrescando un’altra volta e lasciando per almeno 12 ore a temperatura ambiente, c’è fermentazione. Se così fosse, io penso che il lievito sia buono. Se invece non succede nulla ….. penso che, come me (la prima volta), tu debba ricominciare tutto di nuovo :( . Ovviamente io incrocio le dita per te! :-P Un abbraccio. Fammi sapere come va a finire!
      Ciao

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