Kovász

 

Il lievito madre o pasta madre non è altro che il lievito naturale. La pasta madre è un impasto di farina e acqua acidificato da diversi lieviti e batteri lattici capaci di avviare la fermentazione. A differenza del lievito di birra, tartalmazza a kovász, között az élesztők, tejsav baktériumok nemzetség több faj Lactobacillus. Tejsav baktériumok erjedése lehetővé teszi a nagyobb növekedést és nagyobb összefüggésük és polc élet, inoltre la lievitazione naturale conferisce ai prodotti ottenuti una particolare sofficità.

Lievito Madre 1

Sapevo dell’esistenza del lievito naturale e delle sue peculiarità e la cosa mi incuriosiva molto, is, mert nekem van egy kicsi’ élesztő előállított testméret problémák, de nem tudom, hogyan viselkedni kap ez.

La mia curiosità si è acuita un pomeriggio seguendo la trasmissione “Casa Alice” di Franca Rizzi. Durante quella trasmissione era ospite Sara Papa che presentava il suo libro sul pane e sui lievitati con lievito madre. Sara Papa aveva spiegato che il lievito naturale si otteneva semplicemente impastando acqua e farina con un rapporto tra di loro di 1:2, leíró a röviden kap ez az eljárás; Azt nehéz tűnt volna és majd úgy döntött, hogy lenne igyekeztünk!

Così armata di buona volontà e forte della mia esperienza maturata in un laboratorio di biologia molecolare mi misi subito all’opera!

Tett kutatása, megtudta, hogy voltak-e különböző módon lehet elérni a kovász: Néhány használt bizonyos liszt, mások kezdődött nagyon folyékony tészta; ott a mikroorganizmusok takarmány voltak azok, akik szívesebben használja a cukor, chi il miele e chi la frutta, adott alma.

Az első kísérlet sikeres volt.! “Kis gonosz”, Azt hittem! Kézzel, amikor egyik tapasztalatok majdnem normál, nem kapok azonnal a kívánt eredmények! Így semmit demoralised, ci riprovai. La seconda volta decisi di portare avanti due esperimenti in parallelo (Szakmai alakváltozás!!! :-(D) ).Így, miközben egyik volt haladó célból-ban a dustbin közvetlenül…a másik volt a “Én kovász”!

Lievito madre 4

Itt van a “Protokoll”, Hoppá!, il procedimento che ho adottato io :

  1. I. kneaded 200 g lisztet ’0′ a 100 g víz, egy evőkanál méz és egy evőkanál extra szűz olívaolaj.
  2. Sima puha tészta megszerzése kialakított egy labda után én, su cui ho inciso una croce, és én tesz egy film élelmiszer borított üvegedényben, e l’ho lasciato a temperatura ambiente per 48 óra.
  3. Ez az idő után én elvitt a tészta, fermentato, és én megmérjük. 100 g (Én eldobott felesleges tészta) I. kneaded-val 100 g lisztet ’0′ és 50 g víz.Ismét alakult egy kis labda, su cui ho inciso una croce, e l’ho messa nello stesso contenitore di vetro coperto con pellicola per alimenti.
  4. Ho lasciato l’impasto a temperatura ambiente per altre 48 óra.
  5. In questa fase la fermentazione è apprezzabile, infatti si avrà una massa alveolata e soffice, és a humusz bizonyítékot kell, Ez utóbbi esetben dobja ki mindent! :(
  6. Ho ripetuto di nuovo le operazioni descritte al punto 3 e dopo 24 óra, a Felkelő nagyon nyilvánvaló volt..
  7. A questo punto, ho ripetuto di nuovo le operazioni al punto 3 ed ho conservato il lievito in frigorifero a 4°C.
  8. Után 5 giorni ho ripreso l’impasto eseguendo le operazioni al punto 3 e ho riposto di nuovo il lievito madre in frigorifero a 4°C.
  9. végre, Tehát sok erőfeszítést és bizalmat után, Volt idő-hoz használ a kovász!

Il lievito madre ottenuto non è molto forte e, majd, ahhoz, hogy jó eredményeket, különösen a leavened sütemények, Szükséges, hogy a kovász érett, intentendo con questo termine il lievito con una “élet” néhány hónappal. Una buona pasta madre deve presentare una fitta alveolatura.

A kovász be kell tartani a hűtőben, és, általában, va “frissítve” minden egyes 5 nappal.

AZ ELJÁRÁS FRISSÍTÉSE:

Visszavonja 100 kovász g (l’eccesso va buttato o utilizzato per le diverse preparazioni a lenta lievitazione: kenyér, Pizza, croissant stb.) keverjük össze, és 100 g lisztet ’0′ és 50 g víz, formare una pallina e incidervi una croce sulla sommità.

Riporlo in frigorifero a 4°C.

N.B.:: Ha ön fog egy darab kovász (a többlet ’ …például ;P) per usarlo nella lievitazione di pane, pizza ecc., conviene sempre rinfrescarlo prima di utilizzarlo per le varie preparazioni.

Én este gyakran frissítők és enged ön, zárt tartályban, a temperatura ambiente per tutta la notte e la mattina successiva lo utilizzo per i miei impasti.

A ’ előtt Felkelő tészta.

Lievito Madre 2

Itt van a bizonyító után a tészta ’! ;-(D)

Lievito Madre 3Ecco cosa ho fatto con il mio lievito madre :-P :

Be Sociable, Share!

21 thoughts on “Lievito Madre

  1. io lo rinfresco la sera e lo lascio tutta la notte………… la mattina impasto per fare il pane dopo metto il tutto a lievitare per un paio d’ore e quando ho preparato le forme del pane tolgo un pezzo di pane lievitato e lo metto in frizer per il prossimo impasto e quando mi serve lo tolgo e dopo scongelato lo rinfresco e proseguo come indicato

    • Io ho del lievito madre congelato per precauzione….non si sa mai! Però di solito ce l’ho in frigo e lo rinfresco ogni 5-7 giorni, e con quello che avanza (dal rinfresco) lo rinfresco a sua volta e lo lascio tutta la notte a lievitare a temperatura ambiete. Il giorno dopo faccio brioche, panini ecc. Comunque il tuo metodo potrebbero adottarlo tutte quelle persone che non sono costanti a rinfrescarlo e quindi possono scongelarlo all’occorrenza. :-P

  2. Ma quindi, non so se ho capito bene… praticamente dopo ogni rinfresco metà della pasta si può usare (rinfrescandola) per una preparazione specifica, e l’altra metà (rinfrescandola) si usa per portare avanti il lievito?
    Quindi io potrei rinfrescare tutto, e una metà usarla subito e l’altra per portare avanti il lievito?
    Grazie mille e complimenti per il blog :)

    • Sì. Certo puoi anche fare così! :-P Ricordati comunque di lasciare almeno 200 g di lievito madre da portare sempre avanti.
      Ciao e fammi sapere come va.

      • Ciao io volevo sapere se il pane fatto in casa ,con lievito madre , fa bene anche a me che sono diabetica, e se può come il pane comprato, può far salire la glicemia. Se mi rispondessi te ne sarei grata, gazie

  3. Ciao, ti volevo chiedere quando dici di rinfrescare la pasta in eccesso x poter la utilizzare come fai??? Grazie ciao e complimenti!:)

    • Ciao Elisa,
      devi rinfrescare la pasta in eccesso (cioè pesarla e aggiungere pari peso di farina e la metà in peso di acqua, impastare e fare la solita pallina) e lasciarla lievitare in un contenitore chiuso a temperatura ambiente. Quando raddoppia il proprio volume è pronta per essere utilizzata per le tue preparazioni. Spero di esserti stata di aiuto e di aver fugato ogni tuo dubbio! :) Fammi sapere come và e chiedi pure se ci sono altre perplessità. Ciao, a presto! :-P

  4. Scusa se faccio una domanda da “ignorante” e magari scontata, ma quando si dice farina 0 si tratta di grano duro o tenero?

  5. Ciao Pina, aiuto!!!
    ho iniziato a preparare il lievito madre e tutto sembrava andare benissimo, arrivata al p.to 4 avevo una lievitazione molto evidente, sono passata all’impasto del p.to 6 e dopo le 24 ore mi si è bloccata la lievitazione, l’impasto è rimasto così come lo avevo lasciato il giorno prima sono passata comunque al p.to 7 ed ho messo in frigo ma ho visto piccoli cambiamenti. cosa è successo è tutto normale?
    Devo continuare comunque o ricominciare.
    grazie mille

    • Mi dispiace e capisco la tua delusione :( . Anch’io al primo tentativo non sono stata molto fortunata! :( :( Non sò cosa sia successo, io però (dopo tanta fatica) proverei a vedere se, rinfrescando un’altra volta e lasciando per almeno 12 ore a temperatura ambiente, c’è fermentazione. Se così fosse, io penso che il lievito sia buono. Se invece non succede nulla ….. penso che, come me (la prima volta), tu debba ricominciare tutto di nuovo :( . Ovviamente io incrocio le dita per te! :-P Un abbraccio. Fammi sapere come va a finire!
      Ciao

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>