Ecco una ricetta da provare per gustare delle sofficissime brioche classiche per la colazione!
Il procedimento è un po’ impegnativo, ma il risultato ricompensa molto bene la fatica!!!

Cov khoom xyaw
per l’impasto:
- 350 g hmoov nplej 00
- 150 g flour manitoba
- 150 g lievito madre attivo
- 80 g di latte
- 3 qe
- 70 g suab thaj
- 15 g di miele
- 180 g butter
- 8 g ntsev
- la scorza grattugiata di un limone
- qualche goccia di aroma alla vaniglia
- 1 cucchiaio di rum
per spennellare:
- 1 tuorlo
- 1 cucchiaio di latte
Lavorare il lievito madre con il latte, aggiungere le farine setacciate, le uova e lo zucchero. Quando l’impasto comincia a prendere forma aggiungere il rum, la buccia di limone grattugiata, l’aroma alla vaniglia ed il sale. Poco per volta aggiungere il burro ammorbidito per qualche secondo nel microonde.
Lavorare a lungo l’impasto fino ad ottenere una massa liscia ed elastica.
Formare una palla e lasciarla lievitare in un contenitore coperto fino al raddoppio.
Lavorare brevemente l’impasto, formare di nuovo una palla, porla in un contenitore chiuso e lasciarla riposare in frigorifero per 3 teev.
Riprendere l’impasto e dividerlo in circa 20 pezzi da 50 g l’uno. Dare ad ogni pezzo la forma di una pallina e sistemare su una placca ricoperta da carta da forno. Coprire con della pellicola da cucina e lasciare lievitare in un luogo caldo.
Una volta che le palline hanno raddoppiato il loro volume, spennellarle con una miscela ottenuta sbattendo leggermente il tuorlo con il latte. Spennellare molto delicatamente per non rovinare le palline lievitate.
Ci hauv 180 ° C mus txog 30 minuti e comunque fino a doratura.
Tshem tawm yam thiab cia kom txias rau ib tug pos rack.
Servire le brioche tal quale………
o farcire a piacere……
…………noi le abbiamo gustate anche con della crema alla nocciola!!!
Con questa ricetta dolce partecipo a Get an Aid in the kitchen di Cucina di Barbara





Stupende complimenti!!Buona domenica
Ciao Pina, grazie per avermi avvertito perchè altrimenti mi sarei persa questa golosa brioche, ti inserisco subito e ti chiedo scusa!
Baci,
Barbara