ZUPPA INGLESE

la cucina di piero

http://blog.giallozafferano.it/pierobenigni/zuppa-inglese/

ZUPPA INGLESE

Ricetta di Piero Benigni

La Zuppa inglese è un dolce al cucchiaio popolarissimo in Toscana, dove rappresenta il dessert delle feste e dei pranzi importanti. È buono, sano e nutriente: vediamo come si prepara.

  • Difficoltà:
    Bassa
  • Preparazione:
    15 minuti
  • Cottura:
    15 minuti
  • Porzioni:
    4-6 persone
  • Costo:
    Basso

Ingredienti

Per la crema pasticciera

  • uova: 2
  • latte intero: 0,5 l
  • Zucchero: 90 g
  • fecola di mais (Maizena): 20 g
  • cacao amaro: 15-20 g
  • buccia di metà limone

Per la bagna

  • Alchermes: 30 ml
  • Zucchero: 30 g
  • Acqua: 60 ml

Per montare la zuppa

  • Savoiardi: Ca. 16

Preparazione

Mettete al fuoco il latte con la buccia di limone

In una casseruola mischiate uova, zucchero e maizena, aggiungendo un po’ di latte tiepido

Quando il latte inizia a fremere versatelo nella casseruola trattenendo le bucce. Mettete sul fuoco e iniziate a girare lentamente…

Fino a che non sentite che la crema “prende”. Non cuocetela troppo, lasciatela ben fluida

Togliete un po’ più della metà di crema

Aggiungete il cacao alla crema restante e girate molto bene. Ovviamente a fuoco spento!

Preparate la bagna per i savoiardi e iniziate a montare la zuppa

Lasciando un po’ di spazio per le creme tra i savoiardi. Finite, spianate lasciando un po’ di posto in altezza e mettete in frigo per 4 o 5 ore

Togliete dallo stampo solo prima di servire

ZUPPA INGLESE

RICETTA DI PIERO BENIGNI

 

Il dolce si fa con la crema pasticciera, di cui il 60% al naturale e il 40% al cioccolato. Per montarlo si usano i savoiardi, dopo averli velocemente passati in una bagna fatta con acqua, zucchero e Alchermes.

Come possibili varianti, si può usare anche il Pan di Spagna al posto dei biscotti, come pure si può usare solo un tipo di crema.

LA CREMA

Mettete al fuoco il latte con la buccia di mezzo limone non trattato, che avrete comunque ben lavato e asciugato.

Nella casseruola dove farete la crema mischiate bene lo zucchero, le uova e la maizena, aiutandovi con 2 o 3 cucchiai di latte tiepido. State attenti che non restino grumi di maizena.

Quando il latte inizia a fremere, versatelo nella casseruola trattenendo le bucce di limone.

Mettete la casseruola su fuoco moderato e iniziate a girare dolcemente e sempre nello stesso senso, fino a che non sentirete che la crema “prende”. Proseguite ancora un po’, fino a che non comincia a bollire, poi spengete il fuoco, lasciandola ben fluida.

Mettetene in una ciotola un po’ più della metà, circa il 60%.

In quella rimasta nella casseruola mettete un cucchiaio colmo di cacao amaro passandolo da un colino fine per evitare i grumi, poi girate e mescolate intimamente.

Fate freddare bene le due creme, facendole riposare almeno un’ora.

PREPARAZIONE DELLA BAGNA

In un recipiente adatto a passarvi poi i savoiardi, mischiate l’acqua, l’alchermes e lo zucchero fino a quando quest’ultimo non sarà perfettamente sciolto.

MONTAGGIO DELLA ZUPPA

Prendete uno stampo a calotta, meglio se di vetro perché attacca meno alla crema, e che sia attorno a 16 cm di apertura.

Iniziate con un paio di cucchiaiate di crema, anche diverse di tipo, poi cominciate a mettere i savoiardi, dopo averli passati velocemente nella bagna, senza lasciarli con le dita.

Accostateli ma lasciate un po’ di posto tra l’uno e l’altro. Mettete qualche cucchiaiata di crema in un modo e nell’altro, fino a ricreare il piano, poi aggiungete un altro strato di savoiardi messi perpendicolari a quelli precedenti.

Proseguite fino in cima allo stampo o finché avete materiale, cercando di terminare con uno strato intero di biscotti e con ancora un po’ di crema per spianare.

Non è difficile, è più complicato dirlo che farlo. Se necessario potete rompere i biscotti per riempire spazi più piccoli o sbriciolarli, sempre però passati nella bagna.

Non empite lo stampo fino in cima, cercate di lasciare 1 o 2 cm di spazio vuoto, che sarà utilissimo quando lo rigirerete per sformare il dolce. Se fosse pieno zeppo, questo calerebbe con maggiore difficoltà.

Mettete lo stampo in frigorifero per qualche ora, ideali 4 o 5, perché la crema avrà modo di rassodarsi, andando a saturare la parte dei biscotti rimasta asciutta.

Sformate il dolce solo prima di servirlo. Sulle porzioni servite ci sta bene qualche cucchiaino aggiuntivo di Alchermes.

Buon appetito!

 

 

 

Precedente FRITTELLE DI MELE Successivo GATTÒ O SALAME DOLCE

Lascia un commento