RISOTTO CON FUNGHI PORCINI E ZAFFERANO

RISOTTO CON FUNGHI PORCINI E ZAFFERANO

Ricetta di Piero Benigni

la cucina di piero

http://blog.giallozafferano.it/pierobenigni/risotto-con-fung…cini-e-zafferano/

Il risotto con i funghi porcini è un classico della cucina italiana; oggi ve lo mostro con l’aggiunta dello zafferano, che ne aumenta sapore e profumo. Per la preparazione dei porcini trifolati guardate la ricetta già pubblicata in questo blog dal nome FUNGHI PORCINI TRIFOLATI E SUGO. Se avete i funghi trifolati o il sugo già pronti, ve ne serviranno 3 etti per 4 persone. Parte del sugo deve essere fatto con funghi tritati abbastanza finemente, in genere usando i gambi, mentre le cappelle si tagliano a tocchetti.

  • Difficoltà:
    Bassa
  • Preparazione:
    10 minuti
  • Cottura:
    40 minuti
  • Porzioni:
    4 persone
  • Costo:
    Medio

Ingredienti

  • 300 g porcini trifolati
  • 320 g riso Carnaroli
  • 1,5 litri brodo vegetale
  • 2 bustine di zafferano (ognuna è in genere da due persone)
  • 80 g cipolla
  • 25 g burro
  • 30 g di parmigiano grattato

Preparazione

  1. RISOTTO CON FUNGHI PORCINI E ZAFFERANO

    Ricetta di Piero Benigni

    la cucina di piero

    http://blog.giallozafferano.it/pierobenigni/risotto-con-fung…cini-e-zafferano/

    Per chi non si sentisse tanto sicuro nella preparazione di un risotto, consiglio di guardare la ricetta COME SI FA UN RISOTTO pubblicata in questo blog. La foto di destra indica come deve essere tritato il sugo per un risotto o per la pasta, in parte a tocchetti e in parte fine. Nella fattispecie ho già i funghi trifolati, e quindi ne vado a tritare una parte. La ricetta è per 4, ma le foto che accompagnano il testo indicano la preparazione per due persone.

  2. PREPARAZIONE INIZIALE

    Preparate in anticipo i funghi trifolati, pronti per essere aggiunti nel tegame. Tenete pronto anche il riso pesato, il parmigiano grattato e il burro in un piatto, le bustine di zafferano già aperte. Per fare un risotto è quasi indispensabile un contaminuti o comunque l’avere un orologio sott’occhio.

    Preparate 1,5 litri di brodo vegetale, anche con un buon dado o granulare, di cui dovrete usare la quantità giusta indicata nella confezione, in genere un dado o un misurino ogni mezzo litro di brodo. E’ fondamentale che il brodo sia perfettamente salato, perché questo assicura un risotto perfetto.

    Se preferite, fate il brodo con le verdure e alla fine salatelo alla perfezione. In ogni caso mettetelo al fuoco in un tegame accanto a quello del risotto, e fate in modo che sia a dolce ebollizione quando butterete il riso nel tegame. Così dovrà essere per tutto il tempo, fino a che il risotto non sarà pronto.

    Tritate abbastanza finemente la cipolla e mettetela a rosolare dolcemente in un cucchiaio di olio evo. Usate un tegame dal fondo spesso e metteteci sotto la reticella spandifiamma. State attenti che la cipolla non bruci, perché dovreste ricominciare daccapo! Dopo 10 minuti sfumate la cipolla con un cicchetto di vino bianco secco, circa due cucchiai. La cipolla sarà pronta dopo 20 minuti di rosolatura.

    TOSTATURA DEL RISO

    Togliete la reticella da sotto al tegame, buttate il riso che avrete nel frattempo pesato e alzate la fiamma. Rimestate il riso quasi di continuo, fino a che esso non apparirà traslucido, quasi madreperlaceo, e non comincerà ad attaccarsi al fondo, il che richiederà in genere circa 3 minuti.

  3. TIRATURA DEL RISOTTO

    Buttate nel tegame un mezzo bicchiere (circa 100 ml) di vino bianco secco e, sempre a fiamma alta, rimestate e fategli prendere il bollore. Fate evaporare del tutto il vino. Prendete il tempo e aggiungete un mestolo e mezzo di brodo bollente.

    Abbassate la fiamma fino ad avere un blando bollore, che però non dovrà mai cadere. Rimestate dolcemente, quasi di continuo, fino a che il riso non avrà assorbito del tutto il brodo, poi versatene un altro mestolo e così di seguito.

    Dopo circa 12 minuti da quando avete versato il primo brodo, mettete un po’ di brodo nel mestolo e aggiungeteci lo zafferano. Giratelo un attimo e versatelo nel tegame. Proseguite come avete fatto finora, aggiungendo brodo quando quello già versato sarà stato del tutto assorbito.

    Dopo 15 minuti da quando avrete versato il primo brodo, aggiungete i funghi e mischiate bene.

  4. FINE COTTURA E MANTECATURA

    Portate il riso a fine cottura, quando sarà ancora poco al dente, il che richiederà solo qualche minuto. Tenetelo leggermente brodoso, spengete il fuoco, aggiungete formaggio e burro, rimestate bene per scioglierli, coprite e aspettate 3 minuti a servire.

    Buon appetito!

    la cucina di piero

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