PICI E PASTA CON L’ AGLIONE

http://blog.giallozafferano.it/pierobenigni/pici-e-pasta-con-laglione/

PICI E PASTA CON L’AGLIONE

Ricetta di Piero Benigni

L’aglione è un condimento tipico per i pici, diffuso in tutta la Val di Chiana Aretina e Senese. Per quanto semplicissimo, è straordinariamente gustoso, anche se si usa con la normale pasta. In questa ricetta vedremo come si prepara: provatelo anche voi!

la cucina di piero

  • Difficoltà:Bassa
  • Preparazione:20 minuti
  • Cottura:15 minuti
  • Porzioni:4 persone
  • Costo:Molto Basso

Ingredienti

  • pici freschi 750 g
  • pelati 200 g
  • di aglio 8-10 spicchi
  • peperoncino q.b.

Preparazione

  1. http://blog.giallozafferano.it/pierobenigni/pici-e-pasta-con-laglione/

     

     

    Pulite e tritate grossolanamente 8 spicchi d’aglio e metteteli con 6 cucchiai d’olio nella padella dove poi salterete la pasta. Fatelo soffriggere a fuoco molto dolce per 8-10 minuti, facendo attenzione che non si colori, poi schiacciatelo tutto facendolo passare attraverso i rebbi di una forchetta. Aggiungete i pelati tritati, il peperoncino e salate con moderazione. In alternativa potete usare 350-400 g di pomodori freschi ben maturi.

    Fate insaporire per altri 10 minuti, sempre a fuoco basso, regolando di sale verso la fine. Lessate i pici o la pasta in acqua salata abbondante, scolateli al giusto punto di cottura e spadellateli brevemente nel sugo, a fuoco medio, aggiungendo, se si vuole, una manciatella di pecorino o parmigiano grattato. Serviteli subito, con pepe e altro formaggio a disposizione.

    Esiste una diffusa variante senza pomodoro: si pestano nel mortaio gli spicchi d’aglio con sale e pepe, si passano in padella con abbondante olio di oliva caldo, si fanno cuocere a fuoco basso e senza che prendano colore per circa 15 minuti e infine ci si saltano i pici levati al dente, appena scolati, con una manciata di pecorino piccante. Si servono con formaggio e pepe a disposizione.

    NOTE E CONSIGLI

    Spesso i pici fatti a mano sono infrenati: scioglieteli con cura per evitare che si appallino in cottura. Si lessino i pici sempre in acqua normalmente salata, molto abbondante, con aggiunto mezzo cucchiaio di olio di oliva per evitare che si attacchino tra loro.

    Si usi un fornello grande e potente, perché essi raffreddano molto l’acqua di cottura e con un fornello piccolo ci metterebbero troppo a riprendere il bollore. L’aglio non si deve dorare. Il pomodoro deve essere poco. Mettete a punto di sale solo verso la fine. Spadellate brevemente, senza aggiungere acqua di cottura, che andrebbe a rammollire i pici rendendoli collosi.

    Se non si hanno i pici freschi, il piatto si può fare anche con gli spaghetti o con i pici secchi del commercio, che si cuociono come la normale pasta. Se ne mettano 320-350 g. Essi  possono essere scolati al dente e spadellati più a lungo, anche aggiungendo un po’ d’acqua di cottura come usuale. Le foto mostrano il piatto preparato per due persone con gli spaghetti.

    Per altre informazioni e consigli sulla cottura dei pici, guardate in questo blog la ricetta Pici fatti a mano.

    la cucina di piero

     

Precedente IMPARIAMO A USARE LA TAJINE Successivo BRACIOLE RIFATTE AL POMODORO

Lascia un commento