AGLIATA DELLA VALTIBERINA

 

AGLIATA DELLA VALTIBERINA

Ricetta di Piero Benigni

Ci si fanno dei bei crostini, mettendo l’impasto sopra fette di pane toscano crogiato e cosparso di un buon olio di oliva. Se possibile, si usi del pane posato, cioè fatto da almeno due giorni.

Tostatelo come più vi piace, in bianco oppure con qualche “scottatura”. Se volete, strusciatelo ulteriormente con un po’ d’aglio.

Nella vita contadina era il piatto d’obbligo durante la fienagione. Si consumava al campo, sopra fette di pane raffermo alte due dita.

E’ assai popolare anche oggi, come antipasto da solo o come portata assieme ad altri crostini, affettati, formaggi.

la cucina di piero

http://blog.giallozafferano.it/pierobenigni/151-agliata-della-valtiberina/

 

  • Difficoltà:Bassa
  • Preparazione:15 minuti
  • Cottura:30 minuti
  • Porzioni:4 persone
  • Costo:Medio

Ingredienti

  • rigatino o gota salata 200 g
  • 10 aglietti freschi
  • 20 foglie di salvia
  • olio di oliva
  • pane raffermo

Preparazione

  1.  

    AGLIATA DELLA VALTIBERINA

    Ricetta di Piero Benigni

    Dell’aglietto fresco si usa tutto, comprese le foglie. Mondatelo bene, lavatelo e asciugatelo.

    Fate lo stesso con la salvia, poi tritateli insieme e metteteli a soffriggere in padella con 4 cucchiai di olio. Dopo 10 minuti aggiungete la gota o rigatino, che deve essere tagliata assai sottile.

    Quando questa sarà ben rosolata, bagnate con un bicchiere contenente 1/3 di aceto e 2/3 di acqua.

    Fate riprendere il bollore, abbassate il fuoco, coprite e fate cuocere dolcemente per un quarto d’ora circa. Aggiustate di sale e di pepe e servite sopra fette di pane raffermo poste nel piatto.

    La Valtiberina era povera d’olio, e la ricetta originale prevedeva l’uso dello strutto, comunque poco perché la carne di maiale, cuocendo, ne rilascia molto.

    Questo piatto, consumato freddo e “rassegato”, era il mangiare tipico delle colazioni al campo durante la fienagione.

    Fuori stagione, quando non è disponibile l’aglietto fresco, si fa con il normale aglio.

    Sempre per 4 persone, si prendano 6-8 spicchi d’aglio e si tritino insieme alla salvia, poi si proceda in tutto e per tutto come indicato.

     

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