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Strudel sì ma di tacchino!

Come accennato nel post precedente, ecco il menù della cena pre-natalizia di ieri sera.

Della maggior parte delle pietanze servite, trovo sia inutile proporre la ricetta e il procedimento, chiunque abbia cucinato qualcosa di più di un etto di pasta da condire con un sugo pronto sarebbe in grado di rifarle! Trovate però la lista degli ingredienti.

Aperitivo:

Spritz (rigorosamente Campari, vino bianco fermo, acqua frizzante, tanto ghiaccio e fetta d’arancia)

Cornetti alla pere (sfoglia ripiena di cubetti di pera e dadini di brie)

Bignè alla mousse di prosciutto (prosciutto cotto tritato, formaggio spalmabile, poco brandy)

Niente antipasto!

Primo:

Lasagne agli spinaci (pasta all’uovo, spinaci lessati e tritati, besciamella, panna, formaggio grattugiato – quello che vi piace – io ho usato il grana).

Secondo (stavolta niente foto, appena l’ho tagliato è finito! Il che non mi dispiace affatto):

Strudel di tacchino

Ingredienti:

Fesa di Tacchino a fette larghe + una piccola quantità a dadini

2 mele (ho usato le Golden), pelate e tagliate a cubetti.

Rosmarino

Salvia

Pancetta affumicata a dadini

Pangrattato

Uova

Parmigiano grattugiato

Rete di maiale (quella che si usa per avvolgere il fegato prima di farlo arrosto, non vi chiedete cosa sia perché non la mangereste e, soprattutto, non lo dite ai vostri commensali! Non è fondamentale, va bene anche lo spago da cucina ma fa sì che la carne di tacchino, tendenzialmente asciutta, risulti invece abbastanza succulenta)

Anice stellato

Cannella

Sidro – 2 bottigliette

Olio

Sale

Pepe

Passaggi:

1. Stendete un foglio di pellicola e distribuite le fette di fesa di tacchino in modo da ottenere un rettangolo il più regolare possibile. Uniformate lo spessore della carne con l’aiuto di un batticarne.

2. In una padella antiaderente calda, fate sfrigolare i cubetti di pancetta finché saranno croccanti e avranno rilasciato il loro grasso.

3. Aggiungere i dadini di tacchino e condite con salvia, rosmarino e un pizzico di sale.

4. Unite anche i cubetti di mela, fate rosolare per 5 minuti, poi mettete il coperchio e portate a metà cottura gli ingredienti. Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare.

6. Trasferite in una ciotola, unite le uova, un paio di cucchiai di parmigiano e pangrattato in quantità sufficiente ad ottenere un impasto simile a quello del polpettone ma leggermente più morbido.

7. Ammollate la rete in acqua tiepida per 3 minuti.

8. Distribuite il ripieno sulle fette di tacchino e , con l’aiuto della pellicola, arrotolatelo ben stretto. Chiudete la pellicola e tenetelo da parte una decina di minuti, in modo che si assesti e capisca che deve stare chiuso!

9. Allargate la rete sul piano di lavoro. Adagiatevi sopra il rotolo di tacchino (senza la pellicola, ovviamente) e fate aderire bene la rete, è abbastanza elastica ma attenzione a non strapparla.

10. Mettetelo in una casseruola con un po’ d’olio extravergine e fatelo rosolare bene, su tutti i lati.

11. Trasferitelo su una teglia, irroratelo con una bottiglia di sidro e mettetelo in forno a 180° fintanto che il sidro non è evaporato. Non lavate la casseruola, vi serve dopo!

12. Rimettete il rotolo nella casseruola, con il sughetto che si sarà formato nella teglia, aggiungete l’altra bottiglia di sidro, un anice stellato, mezza stecca di cannella, salate e, se volete, pepate. Quando il sidro inizia a sobbollire, coprire, mettete la fiamma al minimo e lasciate cuocere per circa un’ora, girando un paio di volte.

13. Lo strudel è pronto quando il fondo di cottura si è addensato ed ha un aspetto leggermente gelatinoso e lucido.

Nota: non fate come me, aspettate un po’ prima di affettarlo in modo che vi vengano delle belle fette rotonde!

Contorno:

insalata di rucola e valeriana in parti uguali, una pera tagliata a dadini (o una mela), chicchi di melograna e gherigli di noce spezzettati.

Dolce:

Red Velvet cake versione Hello Kitty

http://blog.giallozafferano.it/picci/red-velvet-cake-ciak-2/