Google strappa Titan Aerospace a Facebook

Google strappa Titan Aerospace a Facebook

titan solara 60 Capace di mantenere centinaia di canali radio e internet per 5 anni.
titan solara 60 Capace di mantenere centinaia di canali radio e internet per 5 anni.

Droni per collegare il mondo intero ad internet: anche Google matura la stessa idea di Facebook, acquisendo una società su cui aveva puntato gli occhi il colosso di Zuckerberg

Gogle ha annunciato oggi l’acquisizione di Titan Aerospace, produttore di droni ad alta quota in grado di diffondere internet anche in aree remote del globo terrestre. Si tratta di una società già nel mirino di Facebook, strappata al colosso di Menlo Park da quella che sembra ormai la diretta concorrente.

Google e Facebook si sono mostrate interessate alle stesse start-up negli ultimi periodi. Un caso eclatante è stato quello di WhatsApp, le cui trattative si sono concluse solamente in seguito ad un’offerta faraonica partita dalle casse di Zuckerberg. La portata dell’acquisizione del servizio di messaggistica probabilmente svela l’entità della tacita guerra che combattono i due colossi del settore tecnologico.

In occasione dell’interesse mostrato da Facebook nei confronti di Titan Aerospace scrivevamo che i velivoli ad energia solare della società (Solara) “sono in grado di mantenere il volo per cinque anni senza particolari esigenze di manutenzione. E, se utilizzato come hub di comunicazione, un singolo drone può creare una rete cellulare e dati avente la portata di oltre cento stazioni radio base terrestri”.

Gli obiettivi appaiono sin da subito chiari. Non è di certo un mistero che le due società concorrenti condividano la volontà di portare internet nei paesi emergenti ed occupare sin da subito un mercato potenzialmente esplosivo già nel prossimo futuro. Google utilizzerà i droni in parallelo ai palloni aerostatici in modo da attingere a tecnologie a basso costo per la diffusione della connettività ad internet nei paesi meno fortunati dal punto di vista economico.

Sconfitta cocente per Zuckerberg e colleghi, quindi? Apparentemente no. Negli ultimi giorni del mese di marzo Facebook ufficializzava l’acquisizione di Ascenta, compagnia britannica alla base della produzione di velivoli HALE a lunga percorrenza, lanciando il Connectivity Lab. Google e Facebook disporranno pertanto di tecnologie simili, all’interno di una battaglia che sconfina anche nei cieli degli angoli più remoti della Terra.

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