CUTISCIA

La CUTISCIA (o Cutizza) è una enorme frittella, che a seconda delle diverse zone d’Italia può essere realizzata con differenti ingredienti. In questa ricetta Vi presento la tipica CUTISCIA dell’alta Brianza, quella che mangiavo da piccola, nel periodo del Carnevale Ambrosiano. Questa è la versione classica, in alternativa è possibile aggiungere le uvette o le mele tagliate a fette sottili.

IMG_7983

Cutiscia

INGREDIENTI:
(dosi per una Cutiscia dal diametro di 22/23 cm)
– 180 gr.di farina di grano tenero 00
– 150 ml.di latte intero
– 80 gr.di zucchero semolato fine
– 3 uova
– 5 gr.di lievito chimico per dolci
– la scorza grattugiata di un limone non trattato
– 2 cucchiai di acqua gassata
– olio per friggere (semi o girasole)
– zucchero per la copertura finale

PROCEDIMENTO:
Sbattere le uova con il latte, (con fruste elettriche) unire la farina setacciata, il lievito, lo zucchero, il latte, la scorza grattugiata di un limone non trattato, per ultimo 2 cucchiai di acqua gassata, lavorare per qualche minuto. Il composto deve risultare liscio privo di grumi.
In una pentola antiaderente del diametro di circa 24/25 cm, aggiungere l’olio di semi e portare a ebollizione, versare il composto liquido della CUTISCIA, cuocere entrambi i lati per bene, (3/4 minuti a lato circa), togliere, asciugare su carta assorbente, passare, strofinando in abbondante zucchero semolato.

IMG_7980

La CUTICSCIA, va mangiata ben calda, è un  dolce fritto, molto semplice da preparare e povero negli ingredienti.  Un tempo, sopratutto nella settimana grassa, veniva consumato come cena, accompagnato da una tazza di latte caldo.

IMG_7990

Print Friendly

I commenti sono chiusi.