come pulire la seppia

DSCF7332come pulire la seppia

La SEPPIA è un mollusco cefalopode, diffuso nei nostri mari, nel Mediterraneo le specie più diffuse di seppia sono la Sepia elegans, piuttosto piccola e la Sepia orbignyana.
La lunghezza può variare dai 5 cm della seppiola sino ai 90 cm, è composta da 10 zampe di cui 8 sono veri e propri tentacoli, l’animale presenta anche occhi sporgenti con una pupilla molto sviluppata a forma di W. Quando si acquista la seppia, è bene controllare che abbia un colore iridescente, non presenti macchie particolari sul corpo e odori di mare.
Il suo corpo è sostenuto da una conchiglia interna, detto “osso di seppia” che deve essere asportato, vanno inoltre asportati gli occhi, il becco e le due sacche: la gialla (nella femmina) e la nera. La seppia ha valori nutrizionali molto simile a tutti quei pesci così detti (magri) ricca di vitamine, (A, B1, D) fosforo, potassio, calcio, ferro e proteine.
Quando si acquistano le SEPPIE, è possibile scegliere se comprare quelle già pulite che hanno un colore bianco avorio e sono pronte per essere cucinate, oppure quelle da pulire che richiedono una lunga operazione di pulizia.
- Procurarsi l’occorrente: forbici da cucina, un coltello affilato a lama lisca, un paio di guanti in lattice.
- Lavare bene le seppie sotto acqua corrente fredda tenendo la testa rivolta verso il basso.
- Eliminare l’osso: con le dita all’interno del corpo della seppia e sfilarlo.
- Tagliare la seppia dove si è estratto l’osso, eliminare le interiora e la pelle violacea, togliere il becco al centro della testa e gli occhi ai lati della testa.
- Sciacquare accuratamente, le SEPPIE sono pronte per essere cucinate.
La SEPPIA può essere cucinata in diversi modi, in umido, fritta, al forno.

Print Friendly

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>