Trofie con barbe dei frati

Le barbe dei frati, o agretti, sono una verdura sottovalutata. Ammetto che ero la prima a non capirne la versatilità e la mangiavo solo saltata in padella con il parmigiano, come gli spinaci. Invece si presta a molte cose sia come protagonista come frittate, paste, risotti, torte salate; sia come elemento decorativo: pensate come è scomodo sbollentare la parte verde dei porri, tagliarla a strisce, solo per chiudere dei fagottini. Ecco, le barbe dei frati sono molto più semplici da utilizzare in quel modo. Questa ricetta in particolare vuole essere un inno alla primavera con pomodorini e olive taggiasche.

Trofie con barbe dei frati

Ingredienti per 4 persone: 

  • 400g di trofie (preferisco quelle fresche)
  • 400g di barbe dei frati o agretti
  • 200g di pomodorini
  • olive taggiasche q.b.
  • 2 pomodori secchi
  • parmigiano q.b.
  • un filo d’olio
  • sale (se necessario)

Mettere a bollire l’acqua della pasta, versare un filo d’olio in un padella e aggiungere 2 pomodori secchi tritati grossolanamente e soffriggere. Pulire le barbe togliendo la parte legnosa e tagliarli più o meno della stessa dimensione delle trofie. Aggiungere al soffritto. Una volta appassiti gli agretti aggiungere i pomodorini tagliati a metà o in quarti così da formare un piccolo sughino. Buttare le trofie, giusto 2 minuti prima che siano cotte aggiungere le olive taggiasche al sugo. Personalmente non aggiungo sale perché i pomodori secchi e le olive sono già piuttosto saporiti però assaggiate il sughetto e salate a vostro gusto. Scolare le trofie e saltarle nel sugo. Servire con una spolverata di parmigiano.

Trofie con barbe dei frati

Buon appetito!

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