Focaccia al Latte

Quando ero piccola, se la scuola era chiusa o durante le vacanze natalizie o estive, io e mia sorella passavamo le giornate con mia nonna Solivia. 🙂 Insieme a noi spesso c’era anche mia cugina e tutte e tre insieme eravamo dei terremoti e facevamo disperare mia nonna. Spesso l’accompagnavamo al mercato per la spesa e l’appuntamento immancabile in quel caso era il fornaio, dove nonna ci prendeva una strisciolina di pizza bianca. 🙂 Quella pizza bianca era spettacolare, davvero un sapore unico. La mia strisciolina spariva sempre più velocemente rispetto a quella di mia sorella o di mia cugina e confesso che ogni tanto provavo a portargliele via.. 🙂 Eh si, ero una pizzomaniaca sin da piccola. 😀 😀
Il sapore di quella pizza non ero mai riuscita a ricrearlo, nonostante diversi tentativi. Ma quando ho sfornato questa focaccia al latte già solo al profumo mi era venuto un brivido lungo la schiena. 🙂 Era lo stesso profumo che ricordavo di quella strisciolina….. La prova del 9 era il sapore….. Senza attendere troppo che si raffreddasse ne ho addentato un quadrotto e in un lampo mi sono sentita di nuovo bambina. 🙂 Era uguale a quella del fornaio, morbida, salata in superficie, deliziosa. 🙂 Me la sarei mangiata tutta, ma visto che faceva parte di un piccolo buffet organizzato per salutare le colleghe, ho dovuto resistere. Però l’ho resa ancora più golosa farcendola con mortadella e salame. Che dire, davvero buonissima. 🙂

Ingredienti (per una teglia da 32 cm)

500 g di farina 0
3 g di lievito di birra
350 g di latte intero fresco
5 g di zucchero
10 g di sale
25 g di olio extravergine d’oliva
Per la superficie della focaccia:
25 g di olio EVO
25 g di acqua
q.b. di sale grosso
Farcitura facoltativa

1. Nella ciotola della planetaria versare la farina setacciata e lo zucchero. Prendere metá del latte a temperatura ambiente (175 g), versarne un pò in una tazzina (30-35 g dei 175 g presi) e scaldarlo appena per sciogliervi il lievito. Poi aggiungere sia la metà a temperatura ambiente sia quello caldo nella ciotola della planetaria. Cominciare ad impastare.
2. Quando l’impasto comincia a prendere corpo aggiungere il sale, poi il latte rimasto un pò alla volta facendo assorbire completamente, fino a quando l’impasto non risulta omogeneo, elastico e ben incordato. In ultimo aggiungere l’olio in due riprese, facendolo assorbire bene.
3. Riprendere l’impasto, pirlarlo dandogli forma di una palla e riporlo in una ciotola ben oleata.

Io ho preparato l’impasto la sera prima, in modo che il giorno dopo fosse pronto per essere steso e cotto, per questo il quantitativo di lievito è così poco. Ho posto la ciotola in frigo per un paio d’ore e prima di andare a dormire l’ho tirata fuori e l’ho messa a lievitare all’interno di un pensile in cucina tutta la notte. Se facesse troppo freddo, metterlo nel forno spento con luce accesa. La mattina dopo l’ho ripreso e ho continuato la preparazione.
Se invece la state preparando per essere cotta nella stessa giornata, aumentare la dose di lievito a 5-6 g e lasciar lievitare l’impasto nel forno spento con luce accesa per 4 ore circa. Deve triplicare.
4. Sia se l’impasto avrà lievitato 4 ore o tutta la notte, ora si proseguirà nello stesso modo. Riprendere l’impasto,che sarà cresciuto

rovesciarlo su una teglia coperta da carta forno su cui spargere un pò di olio di oliva. Allargare l’impasto con le mani in modo da coprire tutta la teglia. Coprire con un canovaccio e lasciar lievitare 2 ore al caldo nel forno spento con luce accesa.
5. Dopo le due ore, togliere dal forno e accenderlo a 225°C in modalità statico in modo che sia ben caldo. Mentre il forno si scalda, preparare l’emulsione per la finitura della focaccia. Miscelare insieme agitando con i rebbi di una forchetta, l’acqua e l’olio portandoli in emulsione. Spargere questa emulsione sulla superficie della focaccia e cospargere con qualche chicco di sale grosso, senza esagerare.

Infornare e cuocere per almeno 25 minuti, ma controllandone la doratura in superficie.
6. Sfornare, lasciar raffreddare e gustare. Io l’ho aperta,ne ho farcita metà con mortadella e metà con mozzarella e salame milano, poi l’ho tagliata a quadrotti. Sarà buonissima con qualsiasi farcitura o semplice. 🙂



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