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Marmellata di Pomodori Verdi al profumo di Limone

  • settembre 12, 2011 at 07:56
Buongiorno care Ragazze…
Oggi vi ripropongo una deliziosa Marmellata che faccio quasi ogni anno.
A settembre il sole quí in Germania si vede sempre di meno, di conseguenza….i pomodori non riescono piú a maturare, nemmeno se li metto in casa al calduccio.
Quindi, riciclo i pomodori  che abbiamo fatto nel nostro giardino e ne faccio una deliziosa Marmellata di Pomodori Verdi al Profumo di Limone.
Quest’anno l’ho fatta in un altro modo.
A seguito vi propongo i due metodi; voi potete mettere in pratica quale per voi ritenete migliore o calcolate il vostro tempo in base alla preparzione.
Devo dire che tutti e due i metodi sono buoni, anche se il primo metodo risalta molto di piú il gusto al palato.
Nel secondo la differenza é che, essendoci la buccia, contrasta un pó…
comunque…scegliete voi :-)
Ecco gli ingredienti e la preparazione:

Ingredienti

1 Kg di pomodori verdi

1 limone grande,  la buccia e il succo filtrato

600 gr di zucchero semolato

1 1/2 gr di conservante

 

Preparazione

Metodo 1

Privare i pomodori del picciolo e lavarli con cura. Scottarli leggermente in acqua bollente. Farli raffreddare e privarli della buccia e i semi passandoli a setaccio grossolanamente. Metterli in una casseruola insieme allo zucchero, succo e buccia li limone grattugiata e mescolare bene il tutto per amalgamare.

Farli macerare per almeno 8 ore.

Accendere il fuoco moderato e girare e schiumare di tanto in tanto per almeno 40-45 minuti, fino a che facendo la prova cucchiaino, ovvero, prendendo un pò  di marmellata con un cucchiaino facendola scivolare in un piattino, se questi scivola con densità , è pronta.

Invasarla ancora calda nei barattoli di vetro sterilizzati fino a quasi il margine del barattolo, ricordandovi di lasciare circa 2 cm per formare il sottovuoto.

Chiudere ermeticamente i barattoli e girarli a testa in giù per almeno 10 minuti, facendo sì che si formi il sottovuoto. Tenere in un luogo fresco.

Metodo 2

Privare i pomodori del picciolo e lavarli con cura. Tagliarli a metá e togliere loro il cerchio centrale, dove poggiava il piccolo.
Metterli in un robot da cucina e sminuzzarli il piú possibile. A questo punto metterli in una pentola e con il frullatore ad immersione ridurli quasi a pure il piú possibile.
Aggiungere lo zucchero, il succo e la buccia del limone ben pulito grattugiata.
Amalgamare per bene, incoperchiare e lasciar macerare per almeno 8 ore.
Accendere il fuoco moderato e girare e schiumare di tanto in tanto per almeno 40-45 minuti, fino a che facendo la prova cucchiaino, ovvero, prendendo un pò  di marmellata con un cucchiaino facendola scivolare in un piattino, se questi scivola con densità , è pronta.

Invasarla ancora calda nei barattoli di vetro sterilizzati fino a quasi il margine del barattolo, ricordandovi di lasciare circa 2 cm per formare il sottovuoto.

Chiudere ermeticamente i barattoli e girarli a testa in giù per almeno 10 minuti, facendo sì che si formi il sottovuoto. Tenere in un luogo fresco.

É una Marmellata insolita, ma vi assicuro che é una vera leccornía, da leccarsi i baffi!

Vi auguro una buona giornata e un buon inizio settimana…..

…alla prossima :-)

Panettone Fiorito Banane Passion – Reciclyng -

  • gennaio 28, 2011 at 12:45

Salve care amiche e amici,

con questo articolo ricicliamo qualcosa di Natale. Naturalmente é un riciclo a lunga conservazione e confezionato.

Mi sono avanzati alcuni Panettoni Pandori e con l’uvetta. Uno di questi l’ho trasformato in qualcosa di ancora piú delizioso, con l’occasione di un Contest di Susanna e Betty di Giallo Zafferano del Sito “Lo Scrigno della Bontá”. Il Contest riguarda appunto “L’Arte di Riciclare”.

L’ho farcito con una deliziosa Banane Passion Creme e ricoperto con una squisita Crema Coccolona alla Nutella….niente di piú buono!!

Beh, vi dico che é stato un successone. Una vera leccornia. Facile da preparare, visto anche la comoditá del Pandoro pronto, e buonissimo.

Ecco quello di cui abbiamo bisogno:

1/2 Panettone Pandoro

Banane Passion Cream che trovate Quí

Crema Coccolona alla Nutella, la trovate Quí

Decorazioni e Fiori in Pasta di Zucchero, la Ricetta la trovata  Quí

Preparazione

Preparare le 2 Creme secondo le Ricette che trovate sopra e metterle in frigo per almeno 2 ore..(io le ho fatte la mattina e prima di pranzo ho assemblato il Panettone).

Tagliare mezzo Panettone e dividerlo in 3 parti uguali.

Farcirlo con la Banane Passion Creme e ricoprirlo per intero con la Crema Coccolona alla Nutella. Metterlo in frigo per almeno 1 ora.

Visto la consistenza fluida della Banane Passion Cream, il panettone non necessita di una bagna.

Stendere la Pasta di Zucchero e con l’aiuto di coppe tagliapasta e forme diverse, tipo fiorellini, girasoli etc… decorare il panettone come in foto, ma se volete, usate la vostra fantasia e decorarlo a piacere.

Metterlo su un piatto da portata elegante e servirlo come dolce dopo pranzo o cena e….

alla prossima!!

Nota Bene: Ricordatevi che questa Ricetta é per 1/2 Pandoro, anche se la Crema Coccolona alla Nutella mi é avanzata.

Se deciderete di farlo per intero vi ritroverete con un Panettone Montagna per almeno 2 famiglie :-)

Con questo Articolo partecipo al Contest di Susanna & Betty de “Lo Scrigno della Bontá” in collaborazione con Giallo Zafferano

“Ricette con gli Avanzi”

Montagna Innevata di Natale – Panettone -

  • dicembre 28, 2010 at 18:12

Salve care amiche e amici,

dopo i grandi pranzi e cene di Natale vi propongo il Panettone con l’uvetta trasformato in Montagna Innevata di Natale: é ricoperto di Crema alla Nocciola e Panna montata alla Vaniglia. Lo stesso si puó anche fare per Capodanno, sostituendo naturalmente il Babbo Natale con altri soggetti, tipo Bottiglie di Champagne, Bicchierini etc…

É squisito e veloce da fare. É decorato con l’Albero di Natale in Pasta di Zucchero, di cui trovate la Ricetta Quí, Cioccolato Plastico Fondente, anche Quí la Ricetta, e spolverato da stelline di zucchero colorate.

Ecco gli ingredienti e la preparazione:

1 Panettone di Milano con l’uvetta o cioccolato da 1 Kg

Per la Crema alla Nocciola

500 ml di latte

2 cucchiai di farina

4 tuorli

80 gr di zucchero semolato

70 gr di pasta di nocciole

Per la Panna Montata alla Vaniglia

200 ml di panna fresca da montare

1 bustina di vanillina

1 cucchiaino di zucchero a velo

Preparazione

Separare i tuorli e metterli in una ciotola. Aggiungere lo zucchero e sbattere amalgamandoli per bene. Aggiungere il latte a filo e la farina setacciata.

Mettere il tutto sul fuoco e portare a sfiorare il bollore. Spegnere e far raffreddare per 5 minuti. Aggiungere la Pasta di Nocciole amalgamando il tutto. Far raffreddare completamente.

Sbattere la panna in un contenitore alto con la vanillina. Quasi a fine montatura aggiungere un cucchiaino di zucchero a velo, questo fará sí che la panna non si smonta piú e rimarrá densa e compatta. Mettere in frigo per il tempo necessario dell’assemblaggio del panettone.

A questo punto, dopo circa mezz’ora, ricoprire il Panettone con la crema alla nocciola e ricoprire per  metá il panettone con la panna montata. Decorare con l’albero, babbo natale e pupazzo di neve. Decorare con le stelline di zucchero colorate e mettere in frigo fino al momento della consumazione.

Auguri ancora di Cuore a tutti voi che mi seguite con affetto….

Baci!!

Dolce Timballo di Pane e Mele, Recycling

  • ottobre 3, 2010 at 18:39

Ed eccomi di nuovo con un Dolce Timballo di Pane e Mele della serie “Non si butta niente”.
Sono dei panini del giorno prima con delle mele, zucchero, latte e uova.
Un buon modo per riciclare il pane raffermo, che é peccato buttare via… sudato e lavorato da noi con tanta fatica.
Allora…se volete, provate a fare questa ricetta semplice e dolce…
..iniziamo!

Ingredienti

8 panini del giorno prima, o due
500 ml di latte
1 pizzico di sale
1 limone non trattato
100 gr di zucchero
2 uova grosse oppure 3 piccole
2 mele
50 gr di burro
ciliege sciroppate
zucchero a velo

Preparazione

In una terrina sbattere le uova con lo zucchero. Aggiungere il limone grattuggiato, il latte e il sale.
Tagliare tutti i panini in due metá, metterli in un contenitore basso e largo e irrorarli con la metá del composto di latte. Lasciarli ammorbidire un pó.

Nel frattempo mondare e affettare le mele. Irrorarle con il succo del limone.

Imburrare una pirofila da forno e disporre i panini in fila tra loro alternandoli con le mele affettate fino ad esaurimento degli ingredienti.

Aggiungere l’altra metá del composto distribuendolo su tutta la superfice di panini e mele. Aggiungere il burro a fiocchetti distribuendolo.


Infine aggiungere le ciliege alternandole ed infornare il tutto a 180 C° per 30 – 40 minuti nella parte centrale del forno, prima coperto da carta d’alluminio e successivamente senza, per far formare una leggera crosticina croccante.

Far raffreddare il composto e spolverizzare con dello zucchero a velo.
Servire per il thé del pomeriggio o una pausa-caffé.

Consiglio: questo composto potete eseguirlo con della frutta a piacere, per esempio con le pesche, ananas, banane ed altro. La fantasia non ha limiti..!!!

Timballo di Pasta al Forno…, Recycling

  • agosto 13, 2010 at 11:15

E rieccomi della Serie “Non si butta Niente”…
É peccato buttare il cibo…..se si pensa a quante persone lo patiscono, per non parlare poi die bambini dei paesi sottosviluppati…

..comunque….

Mi erano avanzati due piatti di maccheroni, che i miei figli non hanno mangiato perché avevano preferito altro. Mi faceva troppo male buttarla e allora li ho messi nel frigo. L’indomani, all’ora di pranzo mi sono detta: e ora? devo ricucinare?..no!!! aggiungo un altro pó di pasta (che ho cotto velocemente nel micro) ed ho aggiunto degli ingredienti facendone un Timballo di Pasta al Forno Recycling che oggi vi propongo in questo modo:

* Timballo di Pasta al Forno

* maccheroni giá cotti d’avanzo (ma non consumati)

* con l’aggiunta di sugo di pomodoro
* Würstel
* Olive
* Peperoni..
* con le Zucchine disposte a crudo sulla Pasta
* sale e aglio liofilizzato
* gratinato con formaggio grattuggiato Emmentaler.
* Infine servito spolvertato di Basilico tritato…

…non vi dico che bontá…

Allora…care amiche e amici…
“Non si butta Niente”

Con questo Articolo partecipo alla Raccolta

“Ricette con gli Avanzi”

in collaborazione con “Lo Scrigno della Bontá” e Giallo Zafferano

Tortino di Pane raffermo alla Vaniglia

  • luglio 12, 2010 at 22:06

Della Serie “Il pane non si butta” ecco una ricetta molto saporita.
Il tortino di Pane Raffermo alla Vaniglia.
È fatto con il pane del giorno prima, anche di due. È un Pandolce insaporito con l’essenza di vaniglia e frutta a piacere, tra cui le ciliege, l’uva passa, mela, pera, banana, albicocca etc.
I miei figli l’hanno sequestrata d’un colpo. Un profumo da toccare i sensi…., vi voglio consigliare vivamente quello con le mele :-)
Provatelo anche voi…e…..fatemi sapere!!

Ingredienti per 6 persone

350 gr di pane raffermo
180 gr di zucchero
2 uova
200 ml di latte
100 gr di burro
100 gr di frutta a piacere
1 cucchiaino da thé di estratto di vaniglia…
…oppure 2 bustina di vanillina
burro per lo stampo ( 16/18 cm)

Procedimento:
Accendere il forno a 180 C°. Imburrare lo stampo. Eliminare la crosta del pane per non rendere il Tortino asciutto. Tagliare il pane a strisce e dopo a cubetti. Mettere il pane nello stampo e mischiare insieme la frutta che avete scelto. Tagliare il burro a cubetti e rimetterlo in frigo.In una ciotola a parte  sbattere le uova e lo zucchero con una frusta fino a che lo zucchero si sia sciolto.
Aggiungere pian piano il latte e l’estratto di vaniglia.
Mettere il tutto nello stampo facendo in modo che copra tutto il composto.
Aggiungere per ultimo il burro a cubetti suddividendolo su tutta la superfice del pane.

Mettere in forno nella parte centro-bassa per 35-40 minuti.
Far riposare 15 minuti. Staccarlo un pochino dallo stampo con una palettina di gomma e girarlo con un piatto, senza aprire lo stampo perchè si potrebbe disfare.
Guarnire con un baccello piccolo di vaniglia tagliato per metà ed incrociato su se stesso.

Importante:
Prima di mettere in forno il tortino coprirlo con carta alluminio per evitare che si bruci la superfice. Sotto la griglia mettere la placca del forno rivestita di carta forno o alluminio, se si usa uno stampo con diametro apribile; il burro colerà altrimenti nel forno.