Crescia di Pasqua

La crescia di Pasqua è una torta salata tipica delle Marche.

Accompagnata da salumi e uova sode (quelle benedette dal sacerdote in occasione della benedizione delle case) era la tipica colazione del giorno di Pasqua. Come in tutte le ricette tradizionali, possono esserci  varianti da zona a zona, e ogni famiglia custodisce gelosamente la propria versione.

Le differenze derivano dai diversi tipi di formaggio utilizzati (parmigiano e pecorino in proporzioni variabili) o dai differenti grassi usati (olio EVO,  burro e/o strutto).

In ogni caso la “crescia” riscuote sempre un grande successo.

L’impasto si può fare anche a mano, ma se avete una planetaria usatela, vi faciliterà il lavoro.

 

  • Preparazione: impasto 40 minuti + lievitazione di alcune Ore
  • Cottura: 40/50 Minuti
  • Difficoltà: Medio
  • Porzioni: 10/12 persone
  • Costo: Medio

Ingredienti

  • 8 Uova
  • 75 g Lievito di birra fresco
  • 150 ml Latte intero fresco
  • 2 cucchiaini Zucchero
  • 250 g Parmigiano reggiano grattugiato
  • 50 g pecorino grattugiato
  • 140 ml Olio extravergine d'oliva
  • 40 g burro
  • 20 g sale fino
  • 1 cucchiaino pepe macinato
  • 800 /850 g farina
  • 100 g pecorino fresco (a piacere)
  • q.b. burro (per ungere)

Preparazione

    • sbriciolare il lievito di birra in una ciotola capiente
    • unire il latte e lo zucchero e far sciogliere bene il lievito
    • unire la farina necessaria a ottenere un impasto fluido.
    • coprire e lasciar lievitare per circa un’ora
    • aggiungere le uova, i formaggi grattugiati e il pepe
    • mescolare e unire gradualmente la farina  a cui avrete miscelato il sale
    • lavorare a lungo l’impasto (viene meglio con la planetaria)
    • infine unire il burro morbido e l’olio EVO, a piccole quantità per volta, facendo assorbire bene la dose precedente prima di aggiungerne ancora
    • a questo punto si può aggiungere il pecorino fresco tagliato a cubetti (opzionale)
    • mescolare di nuovo fino ad ottenere un impasto ben amalgamato
    • far rilassare il composto per 15/20 minuti
    • nel frattempo ungere con il burro  2 stampi da pan brioche (potete anche usare gli stampi di carta da panettone e in questo caso non è necessario ungerli)
    • dividere l’impasto in 2 parti uguali
    • formare una palla  e  posizionarla nello stampo prescelto
    • collocare i contenitori in un luogo lontano da correnti, coprire e lasciar lievitare finché non avrà raddoppiato di volume (anche per tutta la notte)
    • infornare a 180° per 40/50 minuti (forno statico)
    • per impedire che la “crescia” scurisca troppo è consigliabile coprire i contenitori con carta d’alluminio
    • dopo  30/35 minuti scoprire
    • verificare  la cottura con la prova stecchino
    • sfornare e posizionare la crescia a raffreddare sopra una grata

Note

/ 5
Grazie per aver votato!
Senza categoria
Precedente Crema pasticcera Successivo Bruschetta al pesto di fave

Lascia un commento