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Singer is what I am. Cooking is what I do.

Calamari fritti. La ricetta degli anelli fritti come al ristorante

  • Preparazione: 10 Minuti
  • Cottura: 10 Minuti
  • Difficoltà: Medio
  • Porzioni: 4
  • Costo: Medio

Ingredienti

  • Calamari 1 kg
  • Olio di semi di arachide 600 ml
  • Farina 00 200 g

Preparazione

  1. Tagliate i calamari ad anelli piuttosto larghi. Degli anelli piccoli rischiano di cuocersi troppo presto e di diventare gommosi a causa della temperatura dell’olio.

  2. Mettete la farina in una busta, insieme ai calamari e agitate veementemente. Questo espediente permetterá ai calamari di ricoprirsi interamente di farina e a voi di non sporcarvi troopo.

  3. Versate il tutto su un colino (scolapasta?) ed eliminate la farina in eccesso.

  4. Portate la temperatura dell’olio in una padella piuttosto larga almeno a 180 gradi. Usate un termometro o se non lo avete mettete lo stuzzicadenti e se intorno si formeranno le bollicine, orientativamente ci siamo.

    Non esiste un tempo esatto di cottura (ma sono circa 3 minuti) perché dipende da quanti calamari immergete e dalla temperatura dell’olio. Di solito ci si regola sentendoli con un pinza: se risultano duri e dorati sono pronti. Scolateli su della carta paglia o carta forno. Fatto!

Note

Vi dico la mia

  • L’olio di semi e di oliva mantengono meglio il punto di fumo e quindi sono ottimi per friggere. Quest’ultimo peró é meno neutrale e puó trasmettere un sapore al fritto.
  • Friggete pochi anelli per volta per evitare di abbassare la temperatura del’olio e quindi di ottenere una frittura unta.
  • Se volete potete provare un miscela di farina di riso e farina 00 per cercare di ottenere una maggiore croccantezza.
  • Anche la farina di mais o la semola di grano duro sono una opzione interessante.

insomma fatemi sapere come é uscito fuori questo fritto!



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