Questa tortaplum alle percocche in origine doveva essere una semplice torta rotonda.
L’idea era di fare la torta di pesche di
”i dolci di tatam”, però oltre a non avere le pesche, non avevo un granchè di tempo, perciò ho modificato il procedimento di preparazione.
Dopo avere preparato l’impasto di questa tortaplum alle percocche, mi sono accorta che lo stampo che dovevo usare era diciamo così ”impegnato”.
Così ho optato per lo stampo da plum cake e questo è ciò che è venuto fuori:
INGREDIENTI
250g farina 00
150g fecola patate
70g fruttosio
4 percocche
160g percocche a pezzettini(io 1 sola)
70g olio semi
100g latte
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
confettini colorati per decorare
PREPARAZIONE
Accendere il forno a 180°.
Imburrare e infarinare lo stampo o rotondo o da plumcake.
Tagliare a pezzettini 1 percocca sbucciata e schiacciarla con la forchetta.
In una ciotola mettere tutti gli ingredienti, prima i solidi poi i liquidi poco alla volta, per ultimo il sale.
Mescolare con un cucchiaio di legno e se occorre aggiungere un pò di latte se l’impasto dovesse risultare troppo faticoso da lavorare.
Mettere l’impasto nello stampo e livellarlo.
Pelare le percocche, tagliarle a spicchi e adagiarle sull’impasto.
Mettere dei confettini colorati per guarnizione sulle percocche, infornare per 40 minuti.
Passato questo tempo, controllare la cottura con uno stecchino, e se risulta ancora non cotta, coprire la superficie con carta stagnola e continuare la cottura.
Per la seconda parte di cottura io ho usato la funzione ventilato, perchè avevo fretta, ma voi potete continuare al solito modo.
Sfornare e attendere che si raffreddi prima di toglierla dallo stampo.
Buonissima, questa tortaplum alle percocche!
Buon appetito!
N.B.Volevo mettere il link al blog ”i dolci di tatam”, ma non mi funziona!
beh Miranda.. mi hai menzionata per la mia torta di pesche.. ma questa è completamente diversa!! SEI UN FENOMENO!! geniale!! complimenti davvero!!
Per il link al mio blog ti ho risposto in posta.
un bacio e ancora bravissima!
ciao
Mi piace sempre vedere come una ricetta possa modificarsi fra le mani altrui, diventando ogni volta qualcosa di nuovo. Bella questa versione, mi pare anche leggera, ciao Ornella.