Dopo avere parlato degli ingredienti nei post precedenti (quì, quì, quì, quì, quì, ) (dei lieviti ne riparlerò prossimamente) oggi voglio parlare degli attrezzi che servono per fare il pane in casa.
- 1) FORNO: un forno a legna è il sogno di tutte le persone che vogliono il pane fatto in casa, purtroppo non tanti hanno la fortuna di possederlo, quindi come me si devono accontentare di quello della propria cucina, a gas o elettrico.
- 2) LA PALA PER INFORNARE: si sa bene che maneggiare troppo (o male) un impasto lievitato (e già formato) può portare ad un suo crollo rovinoso. Per evitarlo, è meglio ricorrere all’uso di una pala per infornare, ovviamente, le pagnotte di pane o le pizze devono essere posizionate su dei taglieri. La pala per infornare si può anche fare in casa in questo modo: farsi ritagliare in un negozio specializzato un pezzo di compensato largo poco più di una pizza con due sporgenze ai lati da usare come manici, meglio sarebbe se questo compensato fosse tagliato a metà, così chè al momento del trasporto le due metà potranno essere infilate MOLTO DELICATAMENTE sotto ai due lati della pagnotta. Una volta trasportata, sarà sufficiente allontanare le due metà per fare scivolare la pagnotta. Ricordarsi però che la pala deve essere ben infarinata, così la pasta scivolerà con facilità.
immagine presa dal web
- 3)LA PIETRA REFRATTARIA: utilizzarla, permettera’ al forno di casa di raggiungere e mantenere temperature piu’ elevate di quelle raggiunte normalmente ( anche dopo che il forno sarà stato aperto per immettervi il pane o la pizza). Per chi non vuole spendere troppo nell’acquisto in negozi specializzati, può andare in quelli di materiali edili con le misure del proprio forno e della grata su cui andrà appoggiata. Quì gli verranno tagliate a misura, RICORDARSI di sciacquarla velocemente sotto acqua corrente per togliere i residui di polvere!
COME SI USA?
Per la pizza: vedere quì (uso e pulizia)
Per il pane: la pietra va posizionata nella parte più bassa se dobbiamo cuocere delle pagnotte grandi, a metà invece per i panini.
E’ consigliata l’accensione del grill 10 minuti prima d’infornare.
COME SI PULISCE?
MAI LAVARLA CON ACQUA!UNA VOLTA FREDDA basta pulirla dopo l’uso, con una spazzola in metallo o una spugnetta abrasiva usata a secco: così si polverizzeranno i residui lasciati in cottura che poi verranno asportati con un panno asciutto. Se non si riesce a procurarsi la pietra refrattaria si può in alternativa utilizzare delle piastrelle in monocottura da interni, in questo caso meglio sovrapporre due strati.
- 4)IL SETACCIO PER LA FARINA: E’ un contenitore formato da un retino in metallo, plastica o materiale equivalente, destinato a separare i materiali a secondo della grandezza dei loro componenti, in questo caso le farine dalla crusca o eventuali impurità. La struttura può essere di legno o metallo. S’impugna con entrambe le mani e s’imprime contemporaneamente un movimento rotatorio e oscillante.
- 5)SPIANATOIA: Il legno è in assoluto il materiale più adatto per impastare il pane: la superficie calda assorbe l’acqua in eccesso. Meglio scegliere una spianatoia ampia, che consenta di ospitare tutta la farina e permetta di lavorare in maniera agevole.
- 6)RASCHIA: E’ una specie di paletta in plastica di forma ovoidale. E’ utile per avvicinare la farina al centro dell’impasto, mentre con la mano sinistra s’incorporano gli ingredienti, serve per dividere l’impasto una volta formato e aiuta ad eliminare dalle dita tutti i residui di pasta che saranno sulle mani.
- 7)MATTERELLO: Pesante, perfettamente liscio e di legno, anche se oggi non viene usato come una volta. Ricordarsi di pulirlo con cura dopo ogni utilizzo, eliminando ogni eventuale residuo di pasta dalla superficie.
- 8)BASTARDELLE: tipo di ciotole che servono per impastare, per conservare l’impasto durante la lievitazione, per pesare gli ingredienti. Ne serviranno di diverse misure, in ogni caso leggermente più capienti della dose di farina che normalmente si utilizzano per il pane. Per lavorare più agevolmente meglio avere qualche centimetro di diametro in più piuttosto che in meno. I materiali possono essere diversi: acciaio, plastica o ceramica.
- 9)STAMPI: per fare il pane, normalmente non servono. Solo se si vogliono fare trecce o pani in cassetta, allora occorrono stampi da plum cake.
- 10)IMPASTATRICE: serve per fare impasti impegnativi oppure se non si ha un gran tempo a disposizione. Prima di acquistarla, sincerarsi che abbia diverse velocità e soprattutto le fruste e i ganci, per potersi adattare a tutti i tipi di impasto. Inoltre occorre sapere quale è la capienza della ciotola, per vedere se va bene per le vostre esigenze.
- 11) LA MACCHINA DEL PANE: e’ un piccolo elettrodomestico che impasta, fa lievitare in condizioni ottimali di temperatura e umidita’ e cuoce (con diversi gradi cottura), in modo automatico, una pagnotta di pane. Noi dobbiamo pesare gli ingredienti, versarli nel cestello e scegliere il programma: un segnale ci avviserà quando il pane è pronto e potremo, quindi, estrarlo dalla macchina. Quasi tutte le macchine, sono dotate di timer, così potremo decidere a che ora fare partire la preparazione del pane. I risultati sono abbastanza soddisfacenti, l’unica cosa è che la forma dei pani non si può cambiare.
A CHI SERVE?
- a chi dista lontano dal forno e non vuole mangiare pane decongelato o industriale
- a chi vuole imparare a fare il pane ma non ha istruzioni per come fare, in questo modo prende confidenza con gli impasti, le lievitazioni ecc.
- a chi non ha l’impastatrice, oppure a chi la vuole usare come ‘’camera di lievitazione, per poi formare il pane e cuocerlo nel forno.
COME FUNZIONA?
Ha quattro funzioni:
- preriscaldamento- dai 20 ai 30 minuti- serve a portare tutti gli ingredienti alla stessa temperatura, è molto utile se qualche ingrediente era in frigorifero
- impastamento- 30 minuti- gli ingredienti vengono mescolati e poi impastati grazie alla pala inserita sul fondo del cestello. Quasi alla fine di questa fase la macchina emette un segnale acustico:a questo punto si possono aggiungere altri ingredienti come noci, mandorle, olive, gocce di cioccolato, semi di cereali, etc.
- lievitazione- a seconda del programma scelto, va dai 30 ai 90 minuti- il coperchio della macchina va mantenuto chiuso e la combinazione della temperatura, umidità e tempo, favoriscono una buona lievitazione
- cottura- circa 60 minuti- la temperatura all’interno viene portata a circa 180°, alla fine della cottura la macchina emette un segnale acustico che ci avvisa della fine del ciclo di lavorazione: quindi il pane è pronto! Attendere 10 minuti col coperchio aperto, prima di togliere il cestello dalla macchina del pane, togliere la pagnotta dal cestello e farla raffreddare su di una gratella.
fonti: quì
……..alla prossima settimana…………..

