Eccovi una ricetta tipica della mia zona: l’erbazzone reggiano. Adatta per tutte le occasioni, la fa da padrona nei pic-nic, in pranzi o cene in piedi e perchè no, anche quando siamo davanti alla tv e non vogliamo perderci l’evento che stiamo guardando. Perciò perchè non prepararla nei prossimi giorni quando ci saranno i campionati europei di calcio? Se volete fare contenti i vostri amici e i vostri mariti, prendeteli per la gola con questo erbazzone reggiano
Quì riporto la ricetta originale, sotto c’è la mia un pò modificata
INGREDIENTI
- 500g di bietole o spinaci
- 300g di farina bianca
- 100g di parmigiano reggiano
- 30 grammi di burro
- 2 spicchi di aglio
- latte q.b.
- olio extra vergine d’oliva q.b.
- 1 uovo
- 2 scalogni tritato finemente
- 1 cipolla tritata
- prezzemolo tritato
- 200g di pancetta tagliata alla juliene
- sale e pepe
PREPARAZIONE
Per fare l’originale erbazzone reggiano procedere così:
- preparare la pasta lavorando insieme la farina, il sale, il burro e il latte
- appena è pronta, avvolgerla con un canovaccio di cotone oppure con pellicola trasparente e lasciarla riposare per qualche minuto
- cuocere a vapore gli spinaci o bietole e appena saranno cotti tagliarli e pezzi
- in una padella mettere l’olio di oliva e fare dorare la cipolla, lo scalogno e lo spicchio d’aglio che andrà eliminato non appena avrà dato sapore al preparato
- versare all’interno della padella le verdure cotte a vapore e mischiate bene il tutto
- ora prendere la pasta e stenderla ricavando due dischi uno con un diametro più grande dell’altro
- prendere una tortiera e mettere la carta forno
- inserire un disco di pasta e riempire la base con il preparato di verdure
- coprire con il disco di pasta più piccolo
- ungere con un pennello imbevuto di uovo la base superiore e fare dei buchi coi rebbi di una forchetta
- adagiare sopra la pancetta e mettete il tutto in forno caldo per 20 minuti a 200°
- l’erbazzone reggiano è pronto. (ricetta presa da QUI’)
RICETTA ERBAZZONE REGGIANO DI CASA MIA
INGREDIENTI
- 2 rotoli rettangolari di pasta sfoglia
- 500 gr di spinaci lessati e strizzati
- 1 uovo
- 150g di pancetta a dadini
- sale e pepe
- 100gr di parmigiano grattugiato
- cipolla
- uno spicchio d’aglio tritato
PREPARAZIONE
Per fare l’erbazzone reggiano di casa mia procedere come segue:
- accendere il forno a 190°-200°
- in una padella antiaderente soffriggere la cipolla con la pancetta a dadini e l’aglio
- aggiungere gli spinaci e farli insaporire
- in una terrina mettere il composto della padella, l’uovo e il parmigiano grattugiato (se la farcia dovesse risultare troppo liquida si può aggiungere del pane grattugiato)
- rivestire una teglia con carta da forno
- foderarla con un rotolo di pasta sfoglia e riempirla con la farcia
- coprire con l’altro rotolo di pasta sfoglia, sigillando per bene i bordi
- bucherellare la superficie della torta salata con una forchetta oppure fare dei piccoli taglietti con un coltello (come ho fatto io)
- se si vuole, si può spennellare la superfice con tuorlo d’uovo oppure con un pò di burro o margarina vegetale
- infornare per circa 30 minuti
- ecco pronto l’erbazzone reggiano

è buono sia caldo che freddo
BUON APPETITO! e in bocca al lupo alla nostra Nazionale di calcio
L’ANGOLO DEI CONSIGLI E DELLE INFORMAZIONI ^__^
- tempi preparazione: 20 minuti+lessatura spinaci
- cottura: 30 minuti
- difficoltà: media
- dosi: 4-5 persone
- costo: medio
- ricetta per bambini: SI
- ricetta con ALTO IG:
- ricetta senza lattosio: NO
- ricetta senza uova: NO
- ricetta senza glutine: NO
- ricetta vegetariana: NO
- ricetta vegan: NO
- ricetta light: NO
PILLOLE DI…..CURIOSITA’
L’erbazzone è un prodotto tipico della tradizione contadina nato nella cucina povera della provincia di Reggio Emilia.
In dialetto, viene definito “scarpazoun”.
Si distingue dalle altre torte salate con verdura per la mancanza della ricotta.
Si dice sia stato inventato da una ”rezdora”, termine dialettale che sta ad indicare la massaia contadina che aveva il compito di accudire la casa e di trasformare i prodotti poveri che aveva a disposizione in piatti prelibati.
