Le crescentine modenesi (chiamate erroneamente ”tigelle”) sono un prodotto tipico della mia zona, più precisamente delle colline modenesi. Conosco moooolto bene queste crescentine, i miei genitori sono nati nell’appennino modenese, quindi ho iniziato a mangiarle fin da piccola. Le ”tigelle” sono, anzi erano, quei dischi di pietra refrattaria che, opportunamente scaldati sulle braci del camino, venivano usati per cuocere le crescentine. Quest’ultime erano focaccine schiacciate rotonde di 10-15 cm di diametro. Ricordo mia nonna che sia d’estate che d’inverno me le preparava in questo modo: scaldava le tigelle nel fuoco del camino e le prelevava con una apposita molla. Poneva poi la tigella in prossimità del fuoco e metteva sopra un crescentina poi una o due foglie di castagno o di noce essiccate, quindi un’altra tigella poi la crescentina e le foglie, un’altra tigella a coprire e così di seguito fino a quando non si formava una torre. L’ altra nonna che non aveva il camino, per cuocerle usava il ferro da stiro che allora era in lamiera e si scaldava con le braci: posizionava due crescentine sulla sfufa a legna e sopra ad esse metteva il ferro. Aspettava qualche minuto, poi girava le crescentine e le cuoceva dall’altra parte. Visto che la famiglia era grande, appena cotte le metteva dentro alla stufa dove c’erano le braci, così rimanevano al caldo in attesa che fossero cotte quasi tutte.
Io ho imparato da poco a cucinarle, ora in mancanza delle tigelle, si usano gli stampi elettrici oppure quelli in ghisa: io uso quest’ultimo.
RICETTA CRESCENTINE MODENESI
INGREDIENTI PER 44 CRESCENTINE
- 1 kg di farina 00
- un cubetto di lievito di birra fresco (25g)
- 1 cucchiaio di zucchero
- 30g di sale
- 60g di olio evo
- latte q.b (circa mezzo litro)
- lardo (per ungere lo stampo)
PREPARAZIONE
Per fare le crescentine modenesi io faccio così:
- metto a scaldare in un pentolino il latte
- in una ciotola sbriciolo il lievito di birra, unisco lo zucchero e un pò di latte
- nell’impastatrice metto la farina, l’olio e il contenuto della ciotola
- avvio la planetaria e dopo un paio di minuti aggiungo il sale
- impasto per 10 minuti aggiungendo poco alla volta il resto del latte tiepido e se non fosse sufficiente aggiungo un pò di acqua, anch’essa tiepida
- metto l’impasto in una ciotola coperta da un panno e lascio riposare la pasta per 90 minuti circa
- riprendo l’impasto e formo delle palline

- le stendo col mattarello una ad una

- metto a scaldare lo stampo in ghisa sul gas a fuoco alto
- dopo 15 minuti col lardo ungo lo stampo e cuocio le crescentine per 8-9 minuti capovolgendo spesso lo stampo

- taglio la crescentina ancora calda e farcisco con salumi, formaggi o con un battuto di lardo, rosmarino e aglio
- ecco pronte le crescentine modenesi
NOTA PERSONALE
So che questo metodo non è quello che gira per la rete, ma tutta la mia famiglia ha sempre fatto in questo modo: è una tradizione che io non mi sento proprio di cambiare!
BUON APPETITO!
