Questa Crostata alla marmellata di amarene ho dovuto prepararla senza una bilancia. Come metro di misura ho utilizzato un semplice bicchiere da tavola.

Tempo di esecuzione: 60″
Grado di difficoltà: media
Ingredienti per una torta di 20 cm di diametro:
farina: 3 bicchieri pieni / zucchero: 1 bicchiere / lievito per torte: mezza bustina / uova: 1 e mezzo / sale: un pizzico / burro: 125 gr / fialetta di vaniglia: 1 / buccia di arancia: q.b. / latte: q.b. / zucchero a velo: q.b.
Per il ripieno:
marmellata di amarene: q.b. / liquore dolce (cognac o brandy o ramazzotti o un pò di martini): un cucchiaino
Procedimento:
Su una spianatoia mettete la farina, lo zucchero, il lievito, la buccia di arancia e il burro. Mescolate il tutto e spezzettate il burro tra le dita. Quando quest’ultimo lo avete lavorato bene ve ne accorgete dal colore dell’impasto farinoso che risulta omogeneo. Unite l’uovo e la parte bianca o rossa di un secondo uovo, la fialetta di vaniglia e il sale. Per rendere morbido, elastico e più facilmente gestibile l’impasto potete aiutarvi con un pò di latte che renderà la crostata più soffice.
Dividete l’impasto in due parti e stendete la base della torta che bucherellerete quà e là con una forchetta. Create un rotolo che costituirà il bordo della vostra torta (io non avevo uno stampo) e prendete la marmellata di amarene. Quest’ultima prima di stenderla mettetela in un bicchiere e, a seconda della sua densità, con un cucchiaino di liquore dolce lo diluite un pò (potete usare il Ramazzotti o il Martini o il Cognac o il Brandy, sconsiglio il Rum, è troppo secco) . Mescolate e stendetela sulla base della torta. Fate 6 rotolini con un pò dell’impasto che avete tenuto da parte e sistemateli delicatamente sulla spiana di marmellata fino a toccare i bordi.
Infornate con modalità normale alla temperatura circa di 180° per 20″/25″ a seconda del vostro forno. Lasciate che si raffreddi prima di trasferirla su un piatto, altrimenti si spezzerà in più punti. Spolverate un pò di zucchero a velo e servite. E’ molto buona, parola mia
Clara
n.b. Più cucinate la torta più sarà croccante. Per una crostata più soffice e morbida togliete dal forno appena uno stuzzicadente trapassa la pasta senza lasciare residui, perciò attenzione alla cottura, può determinare molto la differenza.



Buonissima per tutte le ore!
Grazie Mary …. è vero una crostata si apprezza a tutte le ore…. mannaggia per la linea…. mi occorrerà un mese di palestra e uno di intense camminate per smaltire la ciccia messa su solo in 15 giorni… ehheh ehe … però almeno potrò dire di non aver rinunciato a tante buonissime pietanze sotto queste feste natalizie…
buona giornata Clara
Ti è venuta bellissima!
Ero ospite da mia sorella durante queste feste di Natale e più volte mi son detta: ma come si fa a non avere una bilancia in cucina?..
eppure è proprio così… con i mezzi che ho avuto per fare questa torta devo darmi qualche pacca sulla spalla… ehhehh ….. grazie luisa sei davvero carina…buona giornata.. Clara
è davvero molto invitante questa crostata!
grazie Isabella… ho visto dei dolci nel tuo blog che potrebbero essere tranquillamente essere scambiati per delle sculture….
Clara
Buona questa crostata ne è avanzata una fettina?
Non è durata neppure 24 ore…. ahhha… dai che ne faccio un’altra
Clara
Ma ciaoooo!!! Che bello il tuo blog, ho sbirciato un pochino, in particolare mangerei volentieri una bella fettona di questa crostata, complimenti e a presto….
Ciao Malù .. ben ritrovata
e grazie davvero … mai tante cose belle come nel tuo blog
Clara
Ciao, che bello il tuo blog e questa ricetta veramente very good!baci
Ciao Sonietta grazie
anche nel tuo blog ci sono tantissime ricette da provare assolutamente… un bacione
Ciaooo!!!! bello il tuo blog! complimenti!
e questa crostata mi piace un sacco, la proverò sicuramente!
Ciao Angelita grazie
mi fa piacere sapere che il blog possa risquotere la tua approvazione. Buona notte