TORTA DELLE ROSE (monoporzione)

Oggi vi propongo la versione monoporzione della torta delle rose, dolce famosissimo visto e rivisto ovunque sul web e fuori, beh! sembrerà strano ma io non l’avevo ancora fatta! Sarà che mi piace andare contro corrente e quindi se vedo che tutti fanno qualcosa istintivamente a me viene da non farla oppure semplicemente non era ancora arrivato il momento! Del resto con i lievitati per me è sempre stato così, tendo ad essere più riflessiva , guardo più ricette, me le leggo per bene, le studio con attenzione e poi aspetto il momento in cui mi sentirò ispirata a farli ed oggi mi è arrivata l’ispirazione per fare la torta delle rose.

La ricetta originale era quella di Montersino ma siccome quando è arrivata l’ispirazione a me mancavano alcuni ingredienti alla fine l’ho modificata un po’! Inoltre io non ho fatto una torta ma delle monoporzioni, questo è il mio stratagemma per evitare di diventare una botte! alcune le congelo e all’occorrenza  posso scongelare solo quelle che mi servono.

Ad ogni modo nulla vieta di farci la classica torta delle rose basta solo usare uno stampo più grande! State attenti in questo caso a raddoppiare le dosi perché con le dosi che trovate qui sotto io ho riempito 10 stampi per muffin con il doppio della dose dovreste poter riempire uno stampo per torte da 18 cm di diametro!

torta delle rose
  • Preparazione: 30 Minuti
  • Cottura: 15 Minuti
  • Difficoltà: Bassa
  • Porzioni: 10 pezzi
  • Costo: Basso

Ingredienti

  • Farina Manitoba (Simec) 200 g
  • Farina 00 (tre mulini) 50 g
  • Latte intero fresco 40 g
  • Lievito di birra fresco 8 g
  • Uova 90 g
  • Zucchero 35 g
  • Miele 10 g
  • Strutto 50 g
  • Burro 30 g
  • Sale 4 g
  • Aroma al rum alcune gocce
  • Scorza di limone 3 g

PER LA CREMA

  • Burro morbido 60 g
  • Zucchero a velo 50 g
  • Cacao amaro in polvere 4 cucchiaini
  • Aroma al rum 3 gocce
  • Scorza di limone 2 g

Preparazione

  1. torta delle rose

    Impastare le farine con il latte, lievito, le uova, zucchero e miele. Quando l’impasto sarà liscio ed elastico (nel caso ce ne sia bisogno potete aggiungere un po di latte ma poco per volta senza esagerare e ricordando che ci sono ancora altri ingredienti da inserire) aggiungere poco per volta dando all’impasto il tempo di assorbirli, lo strutto e il burro morbidi. Aggiungete poi la scorza di limone grattugiata, l’aroma al rum e il sale. Impastate ancora per distribuire in modo uniforme gli ingredienti. Mettere l’impasto nel frigorifero avvolto in della pellicola per farlo riposare in modo che quando lo stenderemo non sia nervoso. Chi non è pratico di impasti si chiederà come fa un impasto ad essere nervoso! E penserà che ci manca solo che gli consigli di far praticare yoga o meditazione all’impasto! beh è proprio così in un certo senso!diciamo che l’impasto si dice nervoso quando cerchiamo di stenderlo ma si ritira, e che l’equivalente della meditazione nell’essere umano per gli impasti è appunto il riposo, con il quale la maglia glutimica tende a rilassarsi un po e quindi non avremo più l’effetto restringimento dopo la stesura!

     

  2. Nel mentre che l’impasto riposa prepariamo la crema mescolando zucchero a velo e burro morbido quindi aggiungiamo l’aroma al rum e il cacao amaro, diamo ancora una mescolata fino a quando il cacao non sia ben incorporato.

     

  3. Prendiamo l’impasto dal frigorifero e stendiamolo a uno spessore di 2,5 mm cercando di dargli una forma a quadrato o rettangolo quanto più regolare possibile. Una volta raggiunto lo spessore giusto possiamo stendere la crema con un cucchiaio in modo uniforme su tutta la superficie quindi arrotolare (stringendo per bene) l’impasto su se stesso.

  4. Riporre in frigorifero per 1 ora circa o comunque fino a quando non sarà ben freddo, quindi con l’aiuto di un coltello ben affilato tagliate delle rondelle di circa 3 cm e riponetele in stampini per muffin imburrati. Fate lievitare fino al raddoppio a casa mia ci hanno impiegato circa 2 ore ma dipende molto dalle temperature che avete in casa!

     

  5. Ultimata la lievitazione infornate in forno ben caldo a 180 °C per circa 15 minuti controllate sempre la colorazione (io mi sono distratta due minuti e son venuti un pelo troppo cotti). Fate raffreddare, cospargete con zucchero a velo e servite.

Note

Precedente GIRELLE DI CRESPELLE GOLOSE Successivo PANETTONE ALL' UVETTA(con lievito di birra e biga)

Lascia un commento