Fave e cicorie
Molti di voi sanno che sono pugliese, e nella nostra regione così tanto caratteristica per il connubio perfetto di profumi…colori…e di sapori….
fa parte questo piatto della tradizione, semplice e buono dal sapore tipicamente contadino.
Ricordo ancora quando le mie nonne preparavano questo gustosissimo piatto, fave e cicorie, era una vera poesia, le fave tenute in acqua dalla sera prima e poi la cottura che portava via un bel pò di tempo, tutto con la dovuta calma e pazienza, fino a quando dentro quel coccio, non si vedevano ridurre in poltiglia, e allora servite in un piatto con le cicorie, legate al pane..e pane (possibilmente) fatto in casa, rendevano gioisa la tavola e noi bimbi intorno che guardavamo così piccoli ciò che i nostri occhi volevano vedere e quindi quello che voi vedete in questa foto..semplicità , amore, famiglia e poesia del mangiare e bere
ma sapete qual’è la cosa che oggi mi fa più piacere?
è che questo piatto oggi giorno è davvero molto molto ricercato…servito in tutti i ristoranti più rinomati della città , ma direi della regione
, presentato più o meno così…
p.s. dimenticavo che il pane è fatto da me..
la ricetta la trovate qui…
Fave e cicorie
Ingredienti:
500 g di fave secche
1000 g di cicoria selvatica
Olio d’oliva extra-vergine
Sale (q.b.)
Preparazione:
Mondiamo le fave e le mettiamo in un colino, le passiamo sotto il getto di acqua e le mettiamo a bagno in abbondante acqua tiepida per tutta la notte.
Trascorso questo tempo, scolatele e mettetele in una casseruola, possibilmente di terracotta, e copriamo con acqua fredda.
Mettiamo sul fuoco, e non appena si alza il bollore, saliamo e abbassiamo la fiamma facendo cucinare ancora per un oretta o poco più, senza mescolare.
A questo punto laviamo la cicoria, sotto l’acqua corrente e la lessiamo in abbondante acqua salata in ebollizione.
La scoliamo appena cotta e la teniamo da parte.
Quando le fave sono pronte, aggiungiamo un pò di olio e le lavoriamo energicamente con un cucchiaio di legno oppure le frulliamo con il minipimer (è quello che ho fatto io), in modo da trasformarle in una purea che dovrà essere non troppo densa.
Se sarà necessario, la rimettiamo per qualche minuto sul fuoco, mescolandola continuamente.
Serviamo con un filo di olio e pane fresco.
con questa ricetta partecipo al contest di Martina Legami e Legumi


























Devo dire che adoro entrambe le componenti di questi piatto ma non ho mai pensato di unirle assieme, come arriveranno le prime fave proverò di sicuro. un abbraccio
Stefania, scusa se mi intrometto, ottime anche le fave fresche con cicorie o catalogne, ma qui si sta parlando di fave secche, con queste si fanno le famose Fave e Fogghie pugliesi.
Grazie mille per aver partecipato cara Nunzia, ne sono veramente felice, quando hai un po’ di tempo mi devi postare anche sul forum nella sezione del contest. Intanto ti ho aggiunto alla lista dei partecipanti, in bocca al lupo!
Martina
Un cult della nostra magnifica terra sempre ottimo!
Adoro i piatti della tradizione, quelli che sanno di ricordi e di famiglia … proprio come questo preparato da te.
P.S. Quel pane mi fa impazzire, adoro il pane pugliese, cosa darei per avere un forno come quelli che ci sono da voi!
Un buonissimo piatto originale pieno di vitamine e sostanze organolettiche e salutari per il nostro corpo.
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