Bacche di Goji

Oggi vi parlo delle bacche di Goji, del Goji Shop di Lindenberg, il quale mi ha omaggiato di una confezione di bacche per sperimentare in prima persona la sensazione di profondo benessere che esse donano!

bacche di goji

Le bacche di Goji, note anche come “frutti della longevità” o “frutti della vita” rappresentano da migliaia di anni una fonte di eterna giovinezza nella medicina tradizionale cinese. Anche la medicina moderna ha scoperto a poco a poco il potenziale delle bacche di goji. Più di 2700 studi ne attestano oggi le qualità confermando le intuizioni della medicina tradizionale.

“Nessun altra pianta è in grado di eguagliare i benefici per la salute apportati dalle bacche di goji”.

Le bacche di Goji sono un concentrato di vitamine, sali minerali, aminoacidi essenziali, polifenoli e polisaccaridi unici in natura, fibre, carotenoidi ed elementi come ferro, zinco, manganese ed altre sostanze bioattive.

tabella_elementi-goji

Oltre 2700 studi finora condotti sulle stesse confermano che le bacche di goji sono un alimento salutare.

Esse contengono tutti gli aminoacidi essenziali: lisina, isoleucina, metionina, treonina, triptofano, valina, leucina e fenilalanina.

tabella_amminoacidi_01Gli aminoacidi svolgono funzioni importanti per l’organismo. La lisina ad esempio è un componente dei capelli l’isoleucina contribuisce invece alla formazione dell’emoglobina, la metionina acidifica le urine combattendo l’azione dei batteri, il triptofano è un precursore del neurotrasmettitore serotonina, la valina nutre insieme alla leucina e all’isoleucina i muscoli, la leucina è essenziale per la costituzione dei tessuti muscolari e per i processi di rigenerazione.

Le bacche di goji hanno un  effetto antinfiammatorio e antireumatico grazie ai carotinoidi. L’assunzione regolare di bacche di goji può contribuire a prevenire malattie reumatiche o infiammazioni delle ossa e può costituire un aiuto per alleviarne gli effetti.

Le bacche di Goji sono un alimento sano anche per chi soffre di diabete, nonostante la loro elevata capacità nutrizionale, le bacche di Goji presentano un bassissimo indice glicemico, e presentano particolari principi nutritivi tali da favorire l’equilibrio della glicemia.

Le Bacche di Goji non finiscono mai di sorprendere, un campo in cui possono aiutare il nostro organismo è quello della vista grazie all’elevata presenza di pigmenti detti carotenoidi. Un studio condotto dal Dipartimento di Farmacia dell’Università di Sidney ha dimostrato inoltre un effetto positivo sulla retinopatia diabetica.

In virtù del loro basso indice glicemico e della loro elevata capacità saziante, le bacche di Goji sono consigliate nelle diete volte alla perdita di peso. Dettaglio da non sottovalutare, il frutto Goji è anche ricco di antocianine, conosciute per la loro capacità di contrastare l’accumulo di grasso corporeo.

Tra le molteplici proprietà delle bacche di Goji va annoverato anche un effetto benefico sulla pelle. Si è già parlato dell’abbondanza di carotenoidi nelle bacche e dei loro effetti benefici per la vista. I carotenoidi non si trovano non solo nelle cellule negli occhi ma anche in quelle della pelle e proprio come nel caso degli occhi svolgono un’azione protettiva nei confronti dei raggi solari contribuendo a mantenere la pelle giovane e preservarla dalla comparsa di macchie e tumori.

Molte persone che assumono regolarmente le bacche di goji testimoniano spesso di un miglioramento della pelle che appare più morbida ed elastica.
Le bacche quindi non rendono solo più sani ma anche più belli.

Fra le molteplici proprietà delle bacche di goji non deve certo passare inosservata un’azione positiva sull’umore e sul benessere generale.

Si possono consumare in qualsiasi momento della giornata aggiungendole ad esempio ai cereali della colazione, ma anche come spuntino a metà mattinata o al pomeriggio e anche di sera. Se state seguendo delle diete potete consumarle tra i pasti. Le bacche di goji possiedono infatti un basso indice glicemico ed infondono per questo una sensazione di sazietà che perdura nel tempo. Sono un alimento sano e leggero che può pertanto aiutare chi segue delle diete a superare bene gli intervalli fra i pasti.

Le bacche di goji possono essere consumate secche ma anche essere reidratate, ad esempio immergendole in acqua o latte per (10 minuti), nello yoghurt (15 minuti).

Sono ottime anche come base per un infuso. Versare un paio di cucchiaini di bacche in una tazza e lasciare in infuso con acqua bollente per 8-10 minuti dolcificando poi a piacimento con zucchero o miele.

Le bacche di goji, oltre ad essere salutari, sono anche buone e meritano anche per questo di entrare a far parte delle abitudini alimentari quotidiane.

Allora, fai il pieno di benessere! 15 gr al giorno sono sufficienti per fornire all’organismo un buon apporto di antiossidanti ed altre sostanze nutritive, vai sul sito http://www.goji.it/

Ordina qui le bacche di Goji del Ningxia»

Consegna in tutta Italia in 2 giorni anche con pagamento in contrassegno

Per qualsiasi informazione contattate: info(at)goji-shop.eu

541947_388254547860754_1273643637_n

Continuate a seguirmi, vi preparerò tante ricette gustose!!!

 

Biscotti tagliati

Sono facili da realizzare, buoni a colazione, inzuppati in una tazza di latte o nel tè, accompagnano un buon bicchiere di vino, sono i biscotti tagliati.

biscotti tagliati

Sono i classici biscotti caserecci della nonna, che usano l’ammoniaca come agente lievitante e poi uova, zucchero,latte, farina e vermouth.

Quelli che puoi acquistare in tutti i forni dalle mie parti, e che un tempo non mancavano mai dalle dispense.

Ingredienti:

6 uova

1 bicchiere di latte

1 bicchiere di olio

1 bicchiere di vermouth

25 g di ammoniaca

1 bustina di lievito

18 cucchiai di zucchero

1 limone (buccia grattugiata)

1 kg di farina

Procedimento:

In un recipiente, mescolo bene tutti gli ingredienti. Trasferite l’impasto su una spianatoia e lavorate l’impasto con le mani, formare una palla molto morbida, non eccedete con la farina, la loro bontà deriva dall’impasto molto leggero.

Ricavarne dei cilindri lunghi e appiattirli con le dita a circa 1 cm di spessore e larghi circa 7/8 cm.

biscotti tagliati 1

Posizionateli ben distanti l’uno dall’altro su un placca rivestita di carta forno e infornate a 180° per circa 20 minuti.

biscotti tagliati 2

Appena dorati, ma non troppo bruni, estrarli dal forno e ancora caldi tagliarli, riposizionarli sulla placca da forno adagiati di lato e rinfornare. Fate asciugare i biscotti caserecci di nuovo in forno, ancora per 10 minuti. Sfornateli, lasciateli raffreddare.

Non preoccupatevi se durante la cottura l’odore dell’ammoniaca si spargerà nella casa,essa svanirà appena i biscotti si raffreddano.

Si conservano a lungo, io per conservarli bene li ho chiusi nei sacchetti salvafreschezza idEabrill® , ideati e brevettati da EssEoquattro,   gli esclusivi incarti che garantiscono la conservazione degli alimenti.

Vi ho parlato di questi sacchetti in un altro articolo, nel caso non lo abbiate letto lo trovate qui.

biscotti tagliati buste

Vi ricordo che idEabrill®, è un brevetto EssEoquattro.

Questo prodotto mantiene la freschezza degli alimenti più a lungo dei normali incarti grazie alla tipologia di lavorazione applicata che permette di far barriera alla luce e ai fattori esterni, impedendo l’ossidazione del prodotto e il deterioramento dello stesso.

Per maggiori informazioni, sul prodotto vi invito a visitare il sito ESSEOQUATTRO cliccando qui

Trovate l’azienda Esseoquattro anche su facebook ecco il link: https://www.facebook.com/pages/Esseoquattro/188919954481071

logo

 

 

Torta di fragole

torta di fragolePrepariamo una torta di fragole, fresche e profumate!

Ingredienti per la base:

100 g di farina

100 g di zucchero

2 cucchiai di acqua

1 cucchiaino di lievito

1 limone (succo)

2 uova

Ingredienti per la crema:

2 tuorli

200 ml di latte

2 cucchiai di fecola

2/3 cucchiai di zucchero

1 limone

Per la bagna:

limoncello (se ci sono bambini si può sostituire con del latte)

Per la copertura:

fragole q.b

1 confezione di gelatina per dolci + zucchero e acqua

Procedimento:

Per preparare la crema, scaldare il latte in un pentolino. Sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere la fecola. Unire il latte a filo, mescolando per non formare grumi. Tagliare la buccia del limone e aggiungerla alla crema, rimettere il tutto su fuoco basso e cuocere, sempre mescolando con un cucchiaio di legno, fino a che la crema sarà rappresa. Togliere dal fuoco e aromatizzate con il succo del limone. Togliere la scorza del limone, coprire con una pellicola per evitare il formarsi di pellicine.

Preparate la base della torta sbattendo insieme tutti gli ingredienti, poi trasferirla in una tortiera imburrata ed infarinata (meglio quella apposita per crostate, con la parte centrale leggermente rialzata, ma non è indispensabile) cuocere in forno a 180°.

Fate raffreddare la base, poi bagnartela con il limoncello, ricoprite con la crema al limone. Pulite le fragole, eliminare le foglie, tagliarle a metà e disporle sulla torta.

Preparate la gelatina seguendo le istruzioni, riportate sulla scatola, poi versarla ancora calda sulle fragole, ricoprendole tutte.

Riporre in frigorifero, servire fredda.

 

MOLINO RONCI

Conoscete il MOLINO RONCI? Ora ve ne parlo io, visto che ho appena intrapreso una collaborazione con loro.

Sul fiume Marecchia,  esiste  una famiglia che sente di avere col fiume un legame vitale. E’ la famiglia Ronci, titolare del mulino di Pontemessa, l’unico ad acqua rimasto in funzione in tutta la Valmarecchia.

immagine ronci

Sapete perchè con le macine a pietra trainate ad acqua la farina viene più buona? Perchè non si riscalda mai, il germe rimano intatto e le proprietà della stessa rimangono invariate.

I grani da loro utilizzati sono esclusivamente di origine italiana e coltivati dalle aziende agricole vicine.

La  famiglia Ronci è dedita a questa attività artigianle da sempre: d’apprima intrapresa nel 1941 da Secondo Ronci , poi continuata dal 1985 dai figli Marcello Ronci e Palmiero Ronci i quali non hanno mai voluto sostituire le macine (una del 1940 e una del 1600) ad acqua del suo mulino con i più moderni cilindri azionati ad energia elettrica, cosa che per altro hanno fatto tutti gli altri mugnai già da molto tempo.

Dal molino escono prodotti d’altri tempi con cui  i forni della zona producono le loro specialita’, tra cui l’originale piadina romagnola.

La famiglia Ronci si occupa inoltre della ristrutturazione di vecchi molini in particolare della parte meccanica e motoria delle macine, ed hanno una segheria artigianale che utilizza la forza motoria dell’acqua.

Da anni la loro azienda artigianale a gestione familiare è conforme nella produzione di farine biologiche. Selezionano esclusivamente grani di origine italiana coltivati da aziende agricole vicine (conformi ai requisiti dell’agricoltura biologica) e grazie alla macinatura a pietra (macinazione piu lenta rispetto ai molini industriali) le loro farine rimangono 100 % naturali e genuine questo anche perché non ricevono trattamenti di alcun tipo ne tantomeno aggiunta di conservanti.

molino ronci

Ecco uno ad uno i loro prodotti:

IL FARRO MONOCOCCO (classificato come farro piccolo)

E’ stato coltivato per la prima volta circa 12000 anni .La sua coltivazione è stata abbandonata circa 4000- 5000 anni fa per poi essere riscoperto ai giorni d’oggi .

Le sue caratteristiche sono un elevato contenuto proteico ,vitaminico e di microelementi come(ferro,zinco,magnesio,fosforo e potassio) ,un contenuto basso di acidi grassi saturi e di amido e di conseguenza una miglior digeribilità.

Come per il farro può essere utilizzata per svariati usi, pane, pizza, piadina, pasta ed altro.

molino ronci3

FARINA DI FARRO SETACCIATA

Questo tipo di farina è prodotta con lo stesso stesso grano antico utilizzato per il farro integrale la differenza è che la farina è semintegrale.

Anche questo tipo può essere utilizzato per la preparazione di pane ,pizza, piadina, pasta ed altro.

molino ronci6

 FARINA DI FARRO INTEGRALE

Il farro è un grano antico coltivato per la prima volta circa 8000 e 9000 anni fa.

Le sue caratteristiche principali sono un elevato contenuto di fibra , vitamine e Sali minerali ed è povero di grassi .

Può essere utilizzato per la preparazione di pane,piadina,pizza,pasta ed altro.

molino ronci 2

FARINA TIPO “0″

Questo tipo di farina è  indicata per la preparazione di dolci e pasta fatta in casa.

molino ronci 3

 FARINA TIPO “1″

Questo tipo di farina è semintegrale ed è indicata per la preparazione della famosa piadina romagnola ,ma anche per la pizza.

molino ronci4

 FARINA INTEGRALE

Questo tipo di farina è la più integrale  e può essere utilizzata per svariati usi pane , piadina , pizza ed anche per la pasta , la differenza sostanziale da quegli altri tipi è che il prodotto finale sarà più scuro perchè la farina contiene più crusca.

molino ronci5

Per maggiori informazioni o per l’acquisto di queste ottime farine vi invito a visitare il loro sito http://www.molinoronci.it/

MOLINO RONCI VIA MOLINO SCHIETI 23
PONTE MESSA, PENNABILLI. (RN)

Palmiero , Mattia e Marcello Ronci

tel. 0541.928704 Fax:0541-913280

email: info@molinoronci.it

 

Caramelle alla crema di formaggio

Dovete assolutamente assaggiare queste caramelle alla crema di formaggio, sono una vera delizia. Facilissime da preparare, non occorre cottura e persino un bambino le potrebbe fare!

caramelle piladelphia

Ingredienti:

110 g di formaggio spalmabile (tipo philadelphia)

200/250 g di zucchero a velo

1/4 di cucchiaino di aroma alla fragola (o altro gusto)

colore alimentare

zucchero semolato q.b.

stampo in silicone per cioccolatini o per cubetti di ghiaccio

Procedimento:

Mescolare il formaggio spalmabile con 200 g di zucchero a velo, e mescolare.

Aggiungere altro zucchero a velo, fino a che otterrete un composto denso e non appiccicoso (potrebbe servire più o meno zucchero, in base al tipo di formaggio utilizzato)

Unire l’aroma e successivamente il colorante. Nel caso dopo l’aggiunta di questi ultimi il composto appiccica aggiungere ancora un po di zucchero a velo.

Dividere l’impasto in tante piccole palline, poi rotolarle nello zucchero semolato e inserirle nello stampo.

Collage caramelle di filadelphia

Fare riposare in frigorifero per 30 minuti.

Per estrarle dallo stampo, basta dare qualche colpetto sul piano di lavoro, si staccheranno da sole.

Nel caso non possediate uno stampo per cioccolatini o per il ghiaccio, fate le palline e schiacciatele con una forchetta, per decorarle.

caramelle piladelphia 2Le caramelle se avanzano (piuttosto improbabile) si conservano in frigorifero.

Provate a prepararle con altri gusti e altri colori!

 

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...