Pane pita, in forno e in padella

Adoro il pane pita. Forse perché mi ricorda i miei viaggi (qui qualche foto e racconto di Martolina zaino in spalla, se siete curiosi), forse perché adoro farcirlo in millemila modi, forse perché è facilissimo e velocissimo da preparare, forse perché ho scoperto grazie a un’amica che vive in Libano la possibilità di cucinarlo in padella e non solo nel forno… ma il pane pita è una delle preparazioni che preferisco tra i miei lievitati, al pari con il pane naan.

Le farciture per il pane pita possono poi essere le più svariate, in base ai vostri gusti, a ciò che avete in dispensa e in frigorifero o dipendentemente dal tipo di cena che desiderate servire. Ottimo con verdure e formaggio, yogurt greco, kebab, falafel, hummus (guardate il mio hummus con limone e coriandolo, quello di barbabietole rosse e ceci, quello tradizionale) o con le vostre salse preferite (qui tante idee). Insomma, via libera alla vostra fantasia perché, comunque, farcire il pane pita sarà un vero piacere per grandi e bambini.

Ma ora vediamo insieme i semplici ingredienti necessari e il doppio metodo di cottura, in forno e in padella.

Pane pita

Pane pita
  • Difficoltà:
    Bassa
  • Preparazione:
    30 (più il tempo di lievitazione) minuti
  • Cottura:
    5 minuti
  • Porzioni:
    10 pezzi di pane pita
  • Costo:
    Basso

Ingredienti

  • farina 500 g
  • lievito di birra fresco (io di solito dimezzo la quantità rispetto alla ricetta originale) 16 g
  • acqua 300 ml
  • Sale 1 1/2 cucchiaino
  • zucchero 1 cucchiaino
  • olio extravergine di oliva 2 cucchiai

Preparazione

  1. Preparare il pane pita è davvero molto facile.

    Innanzitutto sciogliete il lievito di birra fresco in un po’ dei 300 ml totali di acqua, fatta intiepidire assieme allo zucchero, mi raccomando che l’acqua non sia calda pena una non corretta lievitazione.

    A parte mescolate l’acqua avanzata con l’olio e il sale.

    In una ciotola versate la farina setacciata e unite il lievito sciolto, mescolate.

    Aggiungete a filo l’acqua con l’olio e il sale e lavorate bene l’impasto fino a formare un panetto liscio e compatto.

    Riponetelo in una ciotola unta con un goccino di olio, copritela con della pellicola da cucina e lasciatelo lievitare 3 ore in un luogo tiepido e lontano da correnti d’aria, benissimo all’interno del forno spento e con la sola lucina accesa.

    Una volta pronto (il suo volume sarà raddoppiato), suddividete l’impasto in 10 pezzi e stendete ognuno di essi con l’aiuto di un mattarello dando una forma tonda oppure ovale.

    Passate alla cottura:

    in forno: disponete tutti gli impasti stesi su una teglia foderata di carta da forno, passate la superficie con un po’ di acqua e olio miscelati tra loro e lasciate lievitare ancora mezz’ora prima di cuocere il vostro pane pita in forno già caldo a 250° per 5-6 minuti.

    in padella: spennellate entrambe le parti dei vostri panetti con un’emulsione di acqua e olio e cuoceteli uno alla volta in una padella inaderente calda, su fuoco medio, girandoli una volta quando, sulla superficie, vedrete comparire delle bolle.

    Il pane pita, ottimo appena sfornato, sarà da gustare farcito come più vi piace.

  2. Pane pita

Note

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