Le nuvolette

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Oggi mi sono cimentata con una vecchia ricetta che cercavo da tempo, le nuvolette, un dolce caratteristico della Pasqua nel messinese. Le avevo assaggiate a Randazzo , prodotte da un panificio che con questi dolci semplici ha fatto la sua fortuna, per acquistarle bisogna fare la fila! Le nuvolette sono leggere e la loro forma si delinea naturalmente, infatti l’impasto appena messo sulla teglia a cucchiaiate prende questa forma ovaleggiante simile a una nuvola. La preparazione si comincia sbattendo a lungo le uova con lo zucchero fino a farle diventare spumose, si incorpora la farina e la buccia grattugiata del limone fino ad avere un composto morbido, ma non troppo che si adagia a cucchiaiate sulla teglia con carta forno. Si cuociono in 20 minuti a forno preriscaldato, moderato e ventilato, sono buone al mattino nel latte, ma anche a tutte le ore. Con questa dose vengono dodici nuvolette grandi, ma si possono fare anche più piccine per averne di più:

300 zucchero 365 farina 00 3 uova intere limone grattugiato 

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Oggi involtini in bianco.

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Oggi ho cucinato degli involtini di vitello con una ricetta che ho elaborato traendo spunto da altre ricette, ma rendendola molto personale. Devo dire che ne è venuto fuori qualcosa di succulento che i miei assaggiatori gradiscono molto. E’ una buona ricetta che evita l’operazione fastidiosa di affettare i grossi arrotolati, i quali danno spesso qualche problema. Io ne preparo due a testa e ne aggiungo qualcuno in più per i più golosi. Se volete provare la mia ricetta vi dico che non è difficile, basta avere gli ingredienti e un pò di manualità.
Ingredienti:
per sei persone
Dodici fette di carne dal retrocoscia non molto spessa
due puntine di maiale
tre uova sode
degli asparagi selvatici
dei pistacchi
dei tocchetti di auricchio o simile
parmigiano grattugiato
sale e pepe
per la cottura:
un tocchetto di burro e un pò d’olio(per alleggerire i trigliceridi)
due foglie di alloro
uno spichio d’aglio in camicia,
un rametto di rosmarino
dei piselli scottati leggermente con un pò di sale e la loro acqua di cottura
esecuzione:
Stendete le fette di carne sul piano di lavoro e conditele col sale e il pepe, su ognuna distribuite tutti gli ingredienti in parti uguali e arrotolate delicatamente, ma in modo che nulla fuoriesca. Chiudete gli involtini con degli stuzzicadenti, passateli nella farina di semola e friggete per siggillare la carne.
Prendete la vostra pentola bassa, sciogliete il burro, aggiungete l’olio e gli aromi, fate soffriggere appena e aggiungete gli involtini. Sfumate con del vino bianco, fatelo evaporare e aggiungete i piselli con un mestolo della loro acqua e se volete anche dei funghi affettati sottilmente e fatti appassire in padella. Non aggiungete sale perchè l’acqua dei piselli è gia salata. Abbiate cura di cuocere a fuoco lento e a pentola coperta  per un’ora e un quarto circa, agitando spesso senza mescolare e aggiungete l’acqua di cottura dei piselli per stemperare il sughetto se si asciuga troppo. Serviteli con il loro contorno, o aggiungete delle patate fritte a fiammiferino e  buon appetito!!!!!
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I miei peperoni ripieni

Oggi  ho cucinato i peperoni ripieni, un piatto gustoso, di facile preparazione e di costo contenuto. Io scelgo sempre dei peperoni non molto grandi di forma piuttosto regolare e dopo averli lavati, tolgo la calottina e i semi  e usando un cucchiaino, li riempio con del ragù di maiale e vitello che ho preparato precedentemente, mollica di pane secca, parmigiano, formaggio a pezzettini(tipo galbanino)e uova sode, alternando i vari ingredienti e finisco sempre con mollica e parmigiano. Rimetto a posto la calottina dandole un mezzo giro per incastrarla , metto i peperoni nella teglia sulla cartaforno, aggiungo un po di sale e dell’olio e li inforno a duecento gradi circa per una ventina di minuti. I peperoni ripieni sono un secondo piatto delizioso, ma può essere anche un piatto unico, io preferisco mangiarli freddi e tolgo sempre la pelle. Provateli!

Le mie alici imbottite

 

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Le alici imbottite o “baccaficu”, sono un piatto tipico del mio territorio, dove è facile reperire il pesce fresco necessario alla buona riuscita della pietanza. Se volete realizzarlo anche voi ecco la ricetta:
Ingredienti:
Per 4 persone 12 “baccaficu”
24 alici grandi
mollica rafferma grattugiata 250gr circa
parmigiano 100gr
4 uova
sale,pepe,prezzemolo,aglio tenero o grattugiato
600 gr di passata di pomodoro
una manciata di piselli
due foglie di alloro
una cipolla media
sale e pepe
esecuzione:
Preparate una panura morbida con la mollica e il resto degli ingredienti.
Pulite le alici, lavatele e togliete la lisca lasciando la coda e aprendole a libro.
Prendete un’alice e metteteci sopra una cucchiaiata di panura, prendete un’altra alice e mettetela sopra la panura, aggiustate con le mani e infarinate. Friggete le alici imbottite mentre fate stufare una cipolla media con poca acqua. Quando la cipolla è cotta aggiungete l’olio e fate soffriggere per pochi secondi. A questo punto aggiungete 600gr di passata di pomodoro, una manciata di piselli, sale, pepe, due foglie di alloro e le alici appena sovrapposte. Cuocete a fuoco lento per circa un’ora, scuotendo ogni tanto la pentola per impedire che i “baccaficu” si attacchino, senza mescolare per non far rompere il pesce. Estraete dalla pentola le alici imbottite e con il  sugo condite la pasta, il pesce sarà un buon secondo.   Buon appetito!
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