La caponata di melanzane

Pranzi movimentati, allegria, odore di fritto, odore d’aceto, profumo d’estate…. La caponata di melanzane riesce a far affiorare alla mente miriadi di sensazioni, odori, sapori,davvero  inscindibili da questo piatto vanto della cucina siciliana.

Sia che derivi dalla salsetta utilizzata per conservare per poco tempo la cacciagione, fra cui il cappone ingrediente che definiva quelle preparazioni capponate, sia che si riferisca all’agro-dolce che condiva la lampuga tagliata a pezzi, pesce che in dialetto chiamiamo capone, da qui si spiegherebbe il nesso capone-caponata, la caponata rappresenta uno dei principali capolavori della cucina siciliana. Trovarsi davanti a questo piatto dagli svariati odori e sapori caratteristici della nostra cucina, è come rivivere in un attimo i millenni di storia che ci hanno accompagnato fino ai nostri giorni.

La ricetta di oggi fa parte di quella miriade di pagine, fogli e “pizzini” volanti sui quali tutti prima o poi abbiamo trascritto ingredienti, procedimenti, tempi di cottura delle ricette prese al volo da parenti, amici o conoscenti, e che si trovano ancora tra le pagine di un’agenda, dove “un giorno” potrebbero essere trascritte, ma che puntualmente si ritrovano accanto a ciotole, pentole, farina, olio e quant’altro, impregnandosi di volta in volta di odori, sensazioni e profumi appunto, e dei vari ingredienti che vuoi o non vuoi ti ritrovi tra le mani e di conseguenza sul foglietto del momento!

Ricopio la ricetta come da “pizzino”, anche se io ne ho fatto una dose ridotta a misura di famiglia! 🙂 Come avrete capito al caponata è uno di quei piatti che si preparano nei pranzi “affollati” più o meno informali, ma se avanzasse, sappiate che diventa sempre più buona conservata in frigo in un contenitore per alimenti in vetro.

CAPONATA DI MELANZANE

Ingredienti

10 melanzane

una grossa cipolla

un bel mazzo di sedano

1 kg di pelati

2 cucchiai di capperi dissalati

300 g di olive verdi denocciolate

olio extra vergine d’oliva

olio per friggere

sale q.b.

1/2 bicchiere d’aceto buono

3 cucchiai di zucchero

 Tagliare le melanzane a cubetti (4 cm circa) e metterli sotto sale per almeno un’ora in uno scolapasta (considerate che rilasceranno il liquido amarognolo, quindi mettete un piatto o un recipiente sotto!)

Nel frattempo preparate il sugo della caponata. Lavate bene il sedano, tagliatelo a tocchetti (anche le foglie) e mettetelo in un tegame ricoperto a filo d’acqua. Fate cuocere fino a far prosciugare l’acqua. A questo punto aggiungete la cipolla tritata e soffriggete il tutto con abbondante olio d’oliva.

Aggiungete i capperi, le olive tagliate a metà o a rondelle, e il pelato passato al mixer o passaverdure (in mancanza di pelati utilizzate la conserva di pomodoro). Salate e fate cuocere a fuoco basso, fino ad ottenere una salsa densa e saporita.

Prima di spegnere aggiungete lo zucchero e l’aceto per fare l’agrodolce, aggiustando secondo il vostro gusto.

Friggete le melanzane. Tamponate per bene le melanzane con dello scottex, o uno strofinaccio pulito e friggetele in olio ben caldo e abbondante (raccomando l’olio abbondante perchè solo così non verrà assorbito dalle melanzane!).

Unite le melanzane alla salsa preparata in precedenza (a fuoco spento!) e fate raffreddare completamente prima di servire. Vi consiglio di preparare taaanto pane per accompagnare la caponata, non se ne potrà fare a meno con tutto quel “sughetto”!!!

 

33 thoughts on “La caponata di melanzane

  1. maniamorefantasia il said:

    @letizia
    Ciao Letizia, e si, la caponata è veramente adorabile! 🙂

    @dana
    Ma allora devi provarla, in estate è un must! 🙂

    @Barbara
    Benvenuta nel mio blog! A parte le tristi vicende per le quali il “pizzino” è divenuto noto ai più, in Sicilia è proprio così che si chiamano i folgietti volanti… pizzini, da pezzetto (di carta in questo caso!)Baci 🙂

  2. rosy74 il said:

    l’aspetto è molto invitante, l’idea poi dell’agro dolce mi incuriosisce, complimenti 🙂
    ciaoooooo

  3. Il pizzino ha dato vita ad un piatto storico della nostra città e regione…a me piace tantissimo sentirne il profumo!!!
    Ciao lori, bacioni!
    P.S. Hai neve da te?

  4. maniamorefantasia il said:

    @Rosy
    Guarda, è buonissima, almeno una volta devi provarla! 😉

    @Caterina
    Ciao Caterina, pensavo proprio a voi stamattina! Si, si, un bel po’ di neve, immagino anche da te! 🙂

    @Tina
    Allora prova a farle così, te ne innamorerai! 🙂

  5. maniamorefantasia il said:

    @Eleme
    Grazie Elena, sempre gentile! 🙂

    Davvero? E io che pensavo fosse un piatto conosciuto!
    Devi provarla allora, ti piacerà di sicuro! 😀

  6. Meno male che l’hai ritrovata in mezzo a quei fogli, mi rallegro, non sono la sola, io li metto anche dentro il mixer, per non perderli, ma questa ricetta a me mancava!!!! E’ spettacolare, con un mixer di sapori, odori e colori da far impazzire il palato!!! Bravissima cara, complimenti davvero, per la ricetta, per il blog, molto sfizioso!! Mi piace!
    Ps. vado su facebook e clicco!!! Un bacione!!

  7. maniamorefantasia il said:

    Ciao Maria Luisa, benvenuta! E si, i foglietti sono dappertutto… e questa ricetta bisogna che non si perda perchè è davvero una delizia per il palato, provala! Grazie per il voto! Baci 🙂

  8. Ahahahahah ma lo sai che nonostante adesso abbia un blog, continuo a stampare ricette e non ne posso più di fogli volenti, post-it, pezzi di carta…. incredibile!!!

    QUesta ricetta è super!

    Buon fine settimana,
    Raffa

  9. maniamorefantasia il said:

    @Sunflowers
    Benvenuta Sonia!Felice che la mia ricetta vada bene, grazie a te per aver posto attenzione a questo doloroso problema femminile! 🙂

    @Raffa
    Ciao Raffa, benvenuta! Anch’io… tra l’altro cerco e scrivo anche le ricette del… mio blog! Non ci si può credere…! ^_^ Torna a trovarmi! 🙂

  10. Bella ricetta davvero… La provo e ti dico 🙂 Io adoro la Caponata, e non sapevo di questo legame con il Cappone. Grazie per l’informazione.
    JM

  11. terry il said:

    salve a tutti ,complimenti x il sito davvero stupendo.
    Io sono di Palermo e la caponata la faccio un pò diversamente: prima di tutto uso la salsa di pomodoro fresca e poi la cipolla la faccio bollire insieme al sedano cmq sarà squisita anche così! di nuovo complimenti !!!!

    • maniamore il said:

      Grazie dei complimenti! In effetti piccole modifiche nulla tolgono alla bontà del piatto! Torna a trovarmi! 🙂

  12. Franca Mangolini il said:

    E’ esattamente la caponata che faccio e che mi ha insegnato mia suocera trapanese, io faccio friggere tutto separatamente anche i pinoli, l’uvetta ,le olive ,e i capperi. A catania la faccio con i peperoni e le patate ma io trovo che questa ricetta sia superlativa.

    • maniamore il said:

      Uvetta e pinoli sono una novità… da provare! Con peperoni e patate è un’altra ricetta, ma conosco, ah se conosco slurppppp! 😉

    • maniamore il said:

      Anch’io preferisco le verdure croccanti, infatti io parlo solo di pelati passati al mixer o passaverdure, tutto il resto è dadolata di verdure al coltello 😉

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