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Io e il lockdown

In questa pagina vorrei raccontare come ho vissuto il LOCKDOWN

In questi mesi ho cercato in tutti i modi di non farmi perdere d’animo…. Ho cercato di far vivere il più serenamente possibile questa situazione a mia figlia. Ho inventato giochi, laboratori e attività di ogni tipo…. Ho fatto yoga la mattina per cercare di non farmi prendere dall’ansia di cui cado spesso vittima.

In questa lockdown ho scoperto di avere qualità che non credevo di possedere: fantasia, ho capito quanto amo camminare e fare sport, ho capito che cucinare mi rilassa …. tutte queste cose però non le ho mai messe in pratica un po’ per paura e perché ho sempre messo al primo posto gli altri e la loro serenità…. Preferisco soffrire io piuttosto che gli altri…. tutto questo però ha come conseguenza che non so chi sono… sono sempre stata talmente accondiscendente verso il prossimo che non so cosa devo fare per essere felice…

La vita però a volte ti mette davanti a un bivio che inevitabilmente cambierà la vita: dalla tua scelta dipenderà la felicità di qualcun altro e in questo momento ti rendi conto e capisci di dover essere sicuro di te stesso e che anche tu meriti serenità: la libertà di scegliere con la tua testa ed eventualmente sbagliare. Se una persona tiene veramente a te deve anche saper accettare le tue decisioni anche se diverse da quelle degli altri. Bisogna avere il coraggio di saper andare controcorrente se credi veramente in qualcosa…. La vita saprà dirti se avevi ragione. Se stai fermo a guardare gli altri che vivono la loro vita non potrai mai andare da nessuna parte e non puoi neanche lamentarti della tua sofferenza.

Proprio mentre scrivo capisco che tanti motivi della mia sofferenza sono causati da me e dalla mia paura…. Ascolto troppo gli altri e non seguo il mio cuore…. Inevitabilmente questo mi fa soffrire perché è come se decidessi con la testa degli altri e non con la mia…. Io do per scontato che il mio pensiero è sbagliato ma bisogna sempre seguire il proprio cuore altrimenti soffrirai in eterno avendo rimpianti e continuando a viere con dei “se avessi fatto….” Se avessi detto…”

La nostra decisione potrà non essere condivisa da tutti, magari si sbaglia ma è giusto provarci……

 

Il modo più sicuro per non riuscire a fare qualcosa è non provarci.

 

E voi come avete vissuto questo periodo?