pasticelle

Pasticelle con marroni di Roccadaspide igp

Uno degli aspetti più caratteristici del Natale sono le ricette tipiche che ogni regione, di questo bel Paese, custodisce gelosamente. Si va in scena con piatti unici e irrinunciabili, attesi con grande trepidazione, tramandati di generazione in generazione. Non potevo, dunque, non presentarvi un dolce tipico cilentano: le pasticelle, dei gustosi dolci fritti con un morbido ripieno di castagne e cioccolato, ai sentori di caffé ed anice, racchiuso in una sfoglia sottile e friabile. Da Salerno, passando per Battipaglia fino alla parte più estrema del cilento. A Natale questi dolcetti sono il vanto di ogni brava massaia che le prepara usando piccoli segreti e variazioni, rimanendo, però, fedele alla ricetta classica. Così nonne, suocere, mamme, zie, cognate, si sfidano a colpi di pasticelle, se le scambiano portandole in dono e con un sorriso sicuro e orgoglioso, hanno la certezza matematica che la loro ricetta sia la più buona in assoluto. Non c’è storia ragazzi! Al sud siamo fatti così, tutto ciò che ci rappresenta passa per buona parte dalla cucina alla tavola, è il modo più sincero che conosciamo per sentirci figli di questa terra meravilgiosa ricca di prodotti . Ciò che rende le pasticelle così buone e speciali, è il ripieno che viene preparato solo con i Marroni di Roccadaspide igp. Questi frutti pregiati sono un vero vanto per la produzione agricola campana del Parco del cilento e  Vallo di Diano; caratteristica predominante è la loro polpa consistente, croccante e poco farinosa con un sapore per lo più zuccherino, che le rendono ideali per la riuscita eccellente di questi golosi peccati di gola.

Ingredienti:

Per la sfoglia:
– 500 gr di farina
– 2 uova
– 80 gr di burro
– 2 cucchiai di zucchero a velo
– una tazzina di spumante
– un pizzico di sale
– un cucchiaino di lievito pan degli angeli

Per il ripieno:
– 400 g di castagne pesate da crude private della buccia dura
– 250 g di cioccolato fondente
– 250 g di zucchero
– 3 tazze di caffè bollente forte
– 2 cucchiai di anice
– 50 g di pinoli
– 2L di olio di arachide
– zucchero a velo o miele e zuccherini colorati

Procedimento: Sbucciate le castagne, e lessatele per circa due ore. Quando saranno cotte passatele nello schiacciapatate e otterrete una purea a cui andrete ad aggiungere il cioccolato sciolto a bagnomaria precedentemente, il caffè, i pinoli, l’anice e lo zucchero, amalgamate per bene il composto, copritelo con della pellicola per alimenti e lasciate riposare in frigo per una notte. Preparate la sfoglia impastando la farina, le uova, il burro a pezzetti, zucchero, un pizzico di sale, lievito e lo spumante. Impastate fino a quando non otterrete una pasta liscia ed omogenea. Lasciate risposare l’impasto per un’ora. Successivamente stendete la sfoglia sottile ricavate dei cerchi con un coppapasta, disponete un cucchiaio di ripieno al centro coprite con un altro dischetto di sfoglia e chiudete per bene premendo con forza sui bordi. Con un coltello fate sul bordo della pasta quattro tagli di circa 1 cm di larghezza e piegate i lembi verso il centro uno si e l’altro no. Friggete in abbondante olio le pasticelle in una pentola alta e capiente. Potete decorare le pasticelle o con il miele, o con dello zucchero a velo o con dei colorati zuccherini.