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TORTA CAMICIA

|by | TORTE IN PASTA DI ZUCCHERO

torta camicia
La torta camicia l’ho realizzata per i 43 anni di mio marito…
La torta è un pan di spagna al pistacchio, bagna al rum, e doppia farcia: crema pasticcera al pistacchio e crema pasticcera al cioccolato.. Torta stuccata con crema al burro…

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TORTA BACIO DI DAMA (con e senza bimby)

|by | DOLCI

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Torta bacio di dama, è fantastica.
E’ da un pò che volevo farla, ma non si era mai presentata l’occasione, o per mancanza di tempo o per mancanza di ingredenti; la scorsa domenica, invece, ho deciso di farla e vi assicuro che ne vale la pena. Chi l’ha ideata è un genio, è buonissima….
INGREDIENTI:
PER LA FROLLA:
250 GR DI FARINA00
100 GR DI BURRO MORBIDO
1 UOVO
150 GR DI ZUCCHERO
1 BUSTINA DI LIEVITO X DOLCI
PER LA FARCITURA:
250 GR DI MANDORLE PELATE
200 GR DI CONFETTURA DI CILIEGE (IO HO USATO QUELLA DI AMARENE CHE AVEVO FATTO IN ESTATE)
100 GR DI LIQUORE ALCHERMES
100 GR DI AMARETTI
200 GR DI ZUCCHERO
4 UOVA

PROCEDIMENTO CON IL BIMBY:

Tritare le mandorle 10 secondi a velocità 9 e tenerle da parte in una ciotola.

Per la frolla inserire tutti gli ingredienti nel boccale e lavorarli 20 secondi a velocità 5, compattare l’impasto avvolgerlo in una pellicola e riporlo in frigo per una mezz’oretta.

Nel frattempo preriscaldare il forno a 180°.

Stendere la frolla e foderare una teglia da 28 cm di diametro tenendo il bordo un pò alto, distribuirvi sopra la marmellata e poi gli amaretti bagnati nel liquore.

Nel frattempo, nel boccale pulito inserire la farfalla e montare le uova con lo zucchero per 8 minuti a 37° velocità 3.

Versare il composto così ottenuto nella ciotola con le mandorle e amalgamare bene dall’alto verso il basso, versare poi il composto così ottenuto sugli amaretti e infornare a 180° x circa 45 minuti.

Sformare, lasciare raffreddare e servire…

PROCEDIMENTO SENZA BIMBY:

Fare una frolla con gli ingredienti e lasciare riposare in frigo.

Procedere con la stesura della frolla, confettura e amaretti come in precedenza e montare bene le uova con lo zucchero come se fosse un pan di spagna, versare sugli amaretti e infornare sempre a 180° per 45 minuti…

BUON APPETITO A TUTTI…

PROVATELA E’ DAVVERO BUONA….

 

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NUDE CAKE

|by | DOLCI

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TORTA 4/4 FARCITA CON GANACHE AL CIOCCOLATO BIANCO, RISO SOFFIATO, NOCCIOLE E COULIS DI FRUTTI DI BOSCO…

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POLPETTE DI COUS COUS

|by | FINGERFOOD

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Le polpette di cous cous sono un ottimo secondo piatto accompagnato magari da una insalata oppure vanno benissimo servite nei bouffet.. Sono facilissime da fare e anche buonissime, ne vanno ghiotti anche i bambini..
INGREDIENTI:

150 gr di couscous (preparalo secondo come indicato sulla confezione)

3 uova

30 gr di parmigiano grattugiato

100 gr di provola a pezzetti

1 scatoletta di tonno sott’olio

1 carota grattugiata

sale qb

PER LA PANATURA:

1 uovo sbattuto

pane grattugiato qb

olio di semi di girasole per friggere

PROCEDIMENTO:

Preparare il cous cous e una volta freddo aggiungerci tutti gli ingredienti e amalgamare bene il tutto. Formare delle polpette della dimensione desiderata, passarle nell’uovo e poi nel pane grattugiato. Friggerle in abbondante olio caldo.. Sono buone sia fredde che calde..

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DADO VEGETALE

|by | Senza categoria

dado
Il dado vegetale è una cosa che io uso sempre in cucina, lo aggiungo dappertutto, nel sugo nel brodo, nelle verdure stufate, ecc..
Così da circa 1 anno me lo preparo in casa ed ora mi sono talmente abituata ad averlo in frigo che non posso più farne a meno.
E’ semplicissimo da fare, buonissimo e salutare..
Io lo faccio con il bimby ma si può benissimo fare anche senza.
Ecco la ricetta:
1 bel gambo di sedano
1 carota grande
1 cipolla grande
1 zucchina (che in questo periodi potete sostituire con una fetta di zucca)
1 pomodoro
1 spicchio d’aglio
erbe aromatiche a piacere (basilico, salvia, rosmarino, timo ecc), non molte qualche foglia
un ciuffo di prezzemolo
80 gr di olio di oliva
30 gr di vino bianco secco
200 gr di sale grosso
30 gr di parmigiano grattugiato (non è obbligatorio)
Procedimento:
Inserire tutte le verdure a pezzi nel boccale e tritare 10 secondi a velocità 7.
Aggiungere il vino, l’olio, e il sale e cuocere per 20 minuti a temperatura varoma con il misurino inclinato a velocità 2.
Terminata la cottura, aggiungere il parmigiano se vi piace, e omogenizzare 1 minuto a velocità turbo. Se dovesse risultare troppo liquido, cuocere ancora a varoma per qualche altro minuto fino a quando non raggiunge la consistenza desiderata.
Versare nei vasetti e conservare in frigo per circa 2 mesi.
In alternativa lo potete congelare nei contenitori del ghiaccio e prendere un pezzettino ogni volta che vi serve, in questo caso si conserva per più tempo.
Per chi non ha il bimby:
Tritare tutte le verdure , metterle nella pentola, aggiungere il sale, l’olio, e il vino. Lasciarle cuocere con il coperchio non completamente chiuso per circa mezz’ora avendo cura di mescolarle di tanto in tanto. Anche qui la cottura dovrà essere fino a quando non si è asciugato tutto il liquido. Una volta terminata la cottura, aggiungere eventualmente il parmigiano e frullare con un frullatore ad immersione.
Conservare sempre allo stesso modo..
A chi piace si possono aggiungere anche dei funghi ottenendo così un dado ai funghi..

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IL LIEVITO MADRE

|by | LIEVITATI

CAM01762Il lievito madre o pasta madre, è un’avventura nella quale volevo cimentarmi da tempo, ma un pò la pigrizia, un pò la paura di non riuscirci, mi hanno fatto sempre desistere.

Un giorno però mi sono sentita nell’ispirazione giusta per provarci e così è nato il mio lievito madre che non vedo l’ora di usare. Ci vuole molta pazienza e costanza ma tutti ci possono riuscire e vi assicuro che è una grande soddisfazione. Il suo profumo mi ricorda di quando ero piccola e mia nonna e mia mamma lo usavano per fare il pane nel forno a legna, che bei ricordi!!! Il lievito madre veniva conservato gelosamente dalle famiglie che lo mantenevano in vita con gli opportuni rinfreschi e lo distribuivano alle famiglie che facevano il pane in casa.

l lievito naturale, chiamato anche, pasta acida, lievito madre, pasta madre ecc., è un impasto molto semplice, composto da farina e acqua acidificato da un complesso di lieviti e batteri lattici che sono in grado di avviare la fermentazione.

Il lievito madre consente una maggiore digeribilità e conservabilità del prodotti a pasta lievitata, primo fra tutti il pane.

La preparazione del lievito madre comincia da un impasto di farina e acqua che grazie a dei microrganismi naturalmente presenti nella farina, nell’acqua e nell’ambiente acidifica spontaneamente (cioè a riposare senza lievito) in un tempo più o meno lungo. Per potere accelerare la fermentazione si possono aggiungere all’impasto i cosiddetti “starter” come ad esempio zucchero, miele, frutta (es.mela), o yogurt.

Il lievito madre, una volta pronto,  viene tenuto in vita grazie a dei rinfreschi, cioè impasti periodici con determinate quantità di farina fresca e acqua.

Comunque, più difficile a dirsi che a farsi.

Ora vi spiego come ho dato vita al mio lievito madre:

200 gr di farina 00

100 gr di acqua naturale a temperatura ambiente, preferibilmente un’acqua minerale

1 cucchiaino di miele millefiori (starter)

Impastate bene gli ingredienti fino ad ottenere un panetto sodo e liscio e poi riponetelo in un barattolo di vetro stretto e alto coperto da pellicola per alimenti alla quale praticate dei fori con uno stuzzicadenti per far passare l’aria per 48 ore in una credenza.

Passate le 48 ore l’impasto presenterà delle alveolature, segno che la fermentazione si è attivata, se invece, noterete della muffa dovete buttarlo e ricominciare daccapo.

A questo punto, effettuate il primo rinfresco in questo modo:  prelevate 100 gr di impasto, (il resto lo dovete purtroppo buttare perchè non è buono) aggiungeteci 100 gr di farina 00 e 50 gr di acqua, formate un panetto e riponetelo nel barattolo sempre coperto con la pellicola per 24 ore, ripetete i rinfreschi per 14 giorni. Il quattordicesimo giorno il lievito sarà attivo e potete utilizzarlo per la vostra pizza, il pane, il pan brioche ecc.. Vi accorgerete che è attivo se impastando il panetto, riposto nel barattolo, raddoppierà il suo volume in 3/4 ore. A questo punto potete conservare il lievito madre in frigo ed effettuare i rinfreschi una volta alla settimana. Due cose importanti: la prima è che il barattolo dove riponete il lievito non va mai lavato con detersivo, ma solo con acqua calda e bisogna lavarlo ogni volta che si effettua il rinfresco. La seconda è che per poterlo utilizzare va rinfrescato almeno 12 ore prima dell’ultilizzo e che per poterlo utilizzare deve stare a temperatura ambiente almeno 1 ora per acclimatarsi.

La dose dovrebbe essere di 200 gr di lievito madre per 1 kg di farina, ma io non ho ancora provato quindi non posso darvene certezza.

Buon lievito madre a tutte…..

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CHIACCHIERE

|by | DOLCI

NON PUO’ ESSERCI CARNEVALE SENZA LE CHIACCHIERE COSI’ IERI, VISTO CHE AVEVO UN PO’ PIU’ DI TEMPO HO DECISO DI FARLE MA NEL PRENDERE GLI INGREDIENTI, MI SONO ACCORTA CHE MI MANCAVA I VINO COSI’ HO FATTO UNA VARIANTE ALLA MIA TANTO AMATA RICETTA, HO MESSO IL MARSALA SECCO….IL RISULTATO? OTTIME…
ECCO LA RICETTA:
500 GR FARINA 00
2 CUCCHIAI DI ZUCCHERO
3 UOVA MEDIE
1/2 BICCHIERE DI MARSALA SECCO
1/4 DI BICCHIERE DI OLIO DI SEMI
2 CUCCHIAI DI ACETO BIANCO
OLIO DI SEMI PER FRIGGERE
ZUCCHERO A VELO PER DECORARE
HO IMPASTATO TUTTI GLI INGREDIENTI, HO FORMATO UN PANETTO E L’HO CHIUSO NELLA PELLICOLA E MESSO A RIPOSARE IN FRIGO PER UN’ORETTA (IO 3 ORE PERCHE’ AVEVO DELLE COMMISSIONI DA FARE).
TRASCORSO IL TEMPO DI RIPOSO HO STESO CON LA NONNA PAPERA L’IMPASTO CON IL NUM.6 E HO RICAVATO TANTE SRTISCIOLINE CHE HO LEGGERMENTE INCISO AL CENTRO E LE HO FRITTE IN ABBONDANTE OLIO CALDO..
GUARNITE CON ZUCCHERO A VEL..
PS. LA FORMA DELLE CHIACCHIERE E’ A VOSTRO PIACIMENTO, PIU’ O MENO LARGHE A SECONDA DEI GUSTI.
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TORTA PACCO POSTALE

|by | TORTE IN PASTA DI ZUCCHERO

LA TORTA PACCO POSTALE L’HO FATTA PER UN NEO PAPA’ CHE LAVORA COME CORRIERE QUINDI L’IDEA è ANDATA SUBITO AD UNA TORTA A FORMA DI PACCO, PERO’ VOLEVO RICHIAMARE ANCHE LA NASCITA DEL FIGLIO COSI’ HO PENSATO DI INSERIRE UN PIEDINO NEL PACCO CHE DESSE LA SENSAZIONE DI SPINGERE PER USCIRE E IL RISULTATO è STATO NIENTE MALE, CHE NE DITE?

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LA TORTA ERA UN PAN DI SPAGNA (POTETE TROVARE LA RICETTA QUI) , BAGNATO CON LATTE DI COCCO (VEDI QUI ) E FARCITO CON PANNA, NUTELLA E COCCO…
IL TUTTO STUCCATO CON CREMA AL BURRO E RIVESTITO DI PDZ….

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IL MIO LATTE DI COCCO HOME MADE

|by | DOLCI

IERI HO PROVATO A FARE UNA SORTA DI LATTE DI COCCO A CASA PERCHè MI SERVIVA UNA BAGNA PER UNA TORTA E COSI’ MI SONO MESSA SUL WEB E HO TROVATO VARI BLOG CHE NE PARLAVANO, HO UNITO UN PO’ DI RICETTE ED E’ VENUTA FUORI QUESTA MIA VERSIONE DEL LATTE DI COCCO CHE DEVO DIRE E’ DAVVERO BUONA, E’ MOLTO DELICATA E OTTIMA COME BAGNA PER LE TORTE.

INGREDIENTI:

100 ML DI ACQUA

200 ML DI LATTE INTERO

50 GR DI ZUCCHERO

100 GR DI FARINA DI COCCO

PROCEDIMENTO:

METTETE IN UN PENTOLINO L’ACQUA, IL LATTE E LO ZUCCHERO, METTETELO SUL FUOCO E PORTATE A BOLLORE.

NON APPENA BOLLE, SPEGNETE IL GAS E VERSATECI DENTRO LA FARINA DI COCCO E LASCIATE IN INFUSIONE, COPRENDO IL PENTOLINO IN MODO CHE GLI OLI ESSENZIALI RIMANGANO ALL’INTERNO, FINCHEè NON SI RAFFREDDA.

UNA VOLTA FREDDO COLATELO CON UN COLINO E PREMETE SUL COCCO CON UN CUCCHIAIO AFFINCHè RILASCI TUTTI I SUCCHI.

QUESTA BAGNA è OTTIMA PER BAGNARE UNA TORTA AL SAPORE DI COCCO E POTETE CONSERVARLA IN FRIGO PER 2 O 3 GIORNI…

 

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