Danubio dolce e marmellate Areste

Print Friendly

Danubio dolce e marmellate Areste - Ricetta lievitati - Le Mani Di ManuAi piedi del monte Su Sassu, stretto a occidente dal pittoresco lago Coghinas e cinto da vedute suggestive dove l’incontro tra natura incontaminata e archeologia rende il panorama surreale, sorge il borgo agricolo di Tula (SS). Qui Daniela, insieme alla sua famiglia, ha trovato la giusta ispirazione per dar vita a un’azienda agricola, la Areste (clicca qui per visualizzare il sito con la vetrina dei prodotti e i contatti), che vanta la produzione assolutamente biologica di un’infinita varietà di confetture, marmellate, conserve eccezionali. Il profumo autentico dei frutti di quella terra che si sprigiona all’apertura di ogni singolo vasetto e il sapore tipico del prodotto casalingo riportano il degustatore sulla strada dell’autenticità degli aromi che l’industria ha ormai quasi soppiantato. Io ho avuto la fortuna di assaggiare alcune delle loro creazioni e vi assicuro che sono di una qualità superlativa, non starei qui a parlarne altrimenti. Voi, che mi visitate spesso, lo sapete bene quanto ami la genuinità del prodotto e che il mio interesse si limita a condividere con voi la piacevolezza di stare a tavola, quindi se avete l’occasione vi consiglio sinceramente di provarli. Tra l’altro, ora che si avvicina il Natale, possono essere un’idea per un pensiero prezioso da regalare alle persone che avete nel cuore e da abbinare, perché no, a una passeggiata in quei luoghi meravigliosi.

Ma ora parliamo della ricetta del danubio dolce, presa in prestito dalla fantastica Vale del blog Ho voglia di dolce, alla quale ho apportato due piccolissime modifiche solo per rendere l’impasto più agevole nella lavorazione a mano. Il risultato è eccellente, che ve ne pare?

Ingredienti per Danubio dolce stampo a cerniera Ø 28 cm, procedimento a mano:

  • gr. 280 farina manitoba
  • gr. 280 farina 00
  • 2 uova grandi
  • gr. 80 burro ammorbidito
  • ml. 250 latte intero leggermente intiepidito
  • gr. 140 zucchero semolato
  • 1 cucchiaino sale fino
  • gr. 4 lievito di birra disidratato
  • tuorlo sbattuto o poco latte per spennellare la superficie (facoltativo)

In una ciotola unite le farine setacciate, lo zucchero, il sale, il lievito e le uova. Cominciate ad amalgamare gli ingredienti versando a filo il latte e aiutandovi con una forchetta. Trasferite il composto su una spianatoia e iniziate a impastarlo unendo il burro in più riprese, dopodiché lavorate energicamente la pasta per circa 15 minuti o finché non sarà bello liscia, lucida e morbida. Formate una palla, sporcatene la superficie di farina, mettetela in una ciotola coperta da un canovaccio e lasciate lievitare in luogo tiepido e asciutto. Io l’ho messo in forno preriscaldato a 40°C, poi spento e lasciata accesa solo la luce. Aspettate che raddoppi di volume, ci vorranno all’incirca due ore e mezzo. Una volta che l’impasto sarà ben lievitato, rimpastatelo per qualche minuto, ricavatene delle piccole porzioni da circa gr. 50 ciascuna e per ognuna formate una bella pallina rotonda. Ora foderate una teglia (leggete più in basso come fare) e distribuitevi le palline di pasta leggermente distanziate tra loro. Ora coprite di nuovo con un canovaccio e lasciate lievitare in luogo tiepido e asciutto come minimo per due ore. Vedrete che meraviglia al termine di questo tempo! L’impasto sarà quasi triplicato di volume! Prima di infornarlo spennellatelo con del tuorlo leggermente sbattuto con un cucchiaio di latte. Ora mettete in forno 170°C (forno preriscaldato e statico) nel ripiano più basso e cuocete per circa 30 minuti. Il danubio dolce sarà pronto quando sarà bello dorato sulla superficie. Una volta cotto aprite leggermente lo sportello, lasciatelo intiepidire così una decina di minuti, poi sfornatelo e sformatelo. Mettetelo su una gratella per farlo freddare, spolverate di zucchero a velo e servite. Lo si può gustare tanto tiepido che a temperatura ambiente. Se volete, questo è il consiglio di Vale, potete farcirlo una volta cotto rigirandolo sotto sopra e riempendo le palline con un sac à poche, con le farciture che più preferite.

Come foderare una teglia con carta forno: Spennellate l’interno della vostra tortiera con del burro. Ritagliate un pezzo di carta forno delle dimensioni interne del fondo della teglia e una striscia lunga e larga quanto il bordo. Incollate la carta da forno e per unire le giunture date un’ulteriore spennellatina, poi distribuitevi il composto. Per le teglie quadrate o rettangolari potete anche preparare il cosiddetto cavaliere, ovvero ritagliare un unico pezzo di carta che vada a coprire il fondo e due lati della teglia fuoriuscendo dalla stessa, e infarinando gli altri due che tanto avrete imburrato in precedenza. Lasciando la carta abbondante sarete più comodi nell’estrarre il dolce perché fungerà da “manico”.

Invia la ricetta a un amico!
    Ecco altre ricette che forse ti possono interessare:

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.