Avete mai mangiato gli stickers? Quei fantastici salatini delle feste dove uno tira l’altro. Da piccola li adoravo e oggi sono riuscita a riprodurli. Davvero una grande soddisfazione.
Inutile dirvi che sono andati a ruba.

stickers

Ingredienti:

200gr di esubero di pasta madre

200gr di farina

100gr di acqua

4 cucchiai di olio e.v.o.

1 cucchiaino di sale

1 cucchiaino di zucchero

Per la soluzione:

1 litro di acqua

8 cucchiaini di bicarbonato

2 cucchiaini di sale

Per la guarnizione:

sale grosso

semi di sesamo

semi di papavero

Ho ipastato tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto molto asciutto, tipo quello per la pasta fresca.

Con l’aiuto del torchio, con la trafila degli spaghetti quadrati, ho tirato la pasta e l’ho lasciata asciugare spolverizzata di farina di semola. Se non disponete di un torchio per la pasta, potrete utilizzare l’attrezzo per gli spaghetti alla chitarra, oppure procedete manualmente fino ad ottenere delle striscette sottilissime.

Una volta formati gli spaghetti, ho preparato la soluzione al bicarbonato. Quando ha iniziato a bollire ho immerso pochi spaghetti per volta, e li ho scolati con l’aiuto della schiumarola, non appena venivano a galla.

Ho steso subito sulla carta da forno,  (va bene anche su di una teglia ben unta) e cosparso di sale grosso, sesamo o papavero.

Ho Ripetuto il procedimento fino a esaurimento degli stickers e li ho cotti in forno caldo a 200 gradi per 10 minuti, forno ventilato.

Devono assumere il classico colorito bruno e devono essere molto croccanti.

Nota: se non avete pasta madre, potrete impastare solo acqua e farina (oltre agli altri ingredienti naturalmente; io ne avevo in abbondanza e l’ho utilizzata per non sprecarla).

Aspettate che si raffreddino prima di trasferirli su di un piatto di portata.