2015-09-06 14.16.28Tutti i piccini adorano le polpette e i miei figli non sono da meno, quindi a casa nostra sono il secondo piatto che va per la maggiore.
La mia ricetta è quella storica di famiglia. Così le faceva mia nonna, quando ero piccina, così le fa ancora mia mamma, e così le preparo anche io. Quelle della nonna sono insuperabili certamente, ma le mie, comunque, non sono niente male.

Ingredienti:

500gr di carne trita di manzo

1 panino di circa 100 Gr (pane comune)

1 uovo

2 cucchiai colmi di formaggio grattugiato

1 spicchio d’aglio

1 ciuffo di prezzemolo

sale e olio d’oliva per la cottura.

Mettete a bagno il panino a bagno in acqua per circa 15 minuti. Deve essere ben inzuppato e molle. Scolate l’acqua in eccesso, strizzate il pane per bene e mettetelo in una ciotola. Aggiungete la trita, l’uovo, il formaggio grattugiato. Tritate finemente l’aglio e il prezzemolo e uniteli al composto. Aggiustate di sale e mescolate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Io come di consueto mi sono fatta aiutare dal mio inseparabile Kenwood cc. (utilizzate la frusta k per impastare).

Mettete sul fuoco una padella con abbondante olio d’oliva. Prendete un po’ di impasto nelle mani (io preferisco farle piccole e utilizzo un cucchiaio per dosare l’impasto), ricavate delle palline dalla forma un po’ allungata, e quando l’olio sarà ben caldo, immergete le polpette. Cuocetele finché non avranno assunto un bel colorito bruno, rigirando a metà cottura.

Se il pane è ben strizzato l’impasto risulterà piuttosto compatto e non serve imparare le polpette nel pane grattugiato.  Tuttavia, se preferite una crosticina più croccante, potrete passarle nel pangrattato prima di friggerle.

Per una cottura più leggera, e sicuramente più adatta ai bambini, potete cuocere le polpette in forno a 180 gradi per circa 15 minuti, rigirandole a metà cottura. (il tempo di cottura dipende dalla grandezza delle polpette).

Servitele calde, ottime in questa stagione accompagnate da una bella insalata di pomodori, come faceva sempre la mia nonnina.