Lo sapete vero che non amo il fritto? Ma per preparare peperoni e patate non posso farne a meno. Un piatto della mia infanzia, della tradizione della mia famiglia, di quella cucina calabrese con cui mia nonna e mia mamma ci hanno tirato su. Era un piatto tipico del venerdì: peperoni e patate e ricotta fresca!!! Mmmmmhhh che bontà. Durante le mie vacanze estive a Cosenza, a casa di nonna erano un must! E come mi piacevano! Mia zia andava appositamente alla centrale del latte locale per prendere la ricotta fresca! Che connubio  straordinario; un piatto bilanciato perchè la ricotta compensa le calorie del fritto, un piatto colorato e saporito!

peperoni e patate

Provateli anche voi, sono semplicissimi da preparare, e avrete in pochi minuti un secondo piatto meraviglioso!

ingredienti per 4 persone:

3 grosse patate

1 peperone rosso

1 peperone giallo

olio extravergine

Evitate di utilizzare i peperoni verdi perchè sono meno indicati per la frittura. Lavate le patate sotto acqua corrente, sbuccitele e tagliatele a fettine non troppo sottili (circa 1 dito ciascuna). Lavate e pulite i peperoni, levate il picciolo, la parte bianca interna e i semini, perchè in cottura risulterebbero amari. Tagliate i peperoni a strisce e metteleli a parte dalle patate.

Mettete sul fuoco una grossa padella con una buona quantità di olio, versatevi prima le patate e al di sopra i peperoni; questo perchè le patate hanno un tempo di cottura più lungo dei peperoni e quindi è preferibile iniziare la cottura da esse.

Rigirate le patate e peproni con un mestolo di legno fino a cottura ultimata. Le patate dovranno essere ben colorite e cotte uniformemente. Prelevatele quindi con un mestolo forato per eliminare l’olio in eccesso e disponetele in una ciotola di portata.

La buona tradizione calabrese sconsiglia di mettere sul fondo del recipiente un po’ di carta assorbente per eliminare parte dell’olio di frittura, però, io lo faccio lo stesso, così i miei peperoni e patate risultano più asciutti. Salate solo all’ultimo e servite. I peperoni e patate (o come li definiscono in Calabria, pipareddre e patate) sono buone anche una volta raffreddate; non è necessario pertanto che li teniate in caldo eccessivamente.