pane semintegrale

Cosa fa una trismamma a mezzanotte del sabato sera? Semplice, cuoce il pane per la domenica. Dopo tanto tempo son tornata a panificare: oggi PANE SEMINTEGRALE. A volte serve solo la spinta giusta….

Mi alzo sabato mattina, e dopo aver fatto colazione rinfresco il mio amato lievito. A questo punto mi viene l’ispirazione di fare il pane. Non ci crederete, ma non avevo abbastanza farina in casa. Zero semola, giusto un rimasuglio di farina integrale, qualcosina di farina 0 e poi un pacco di farina garofalo W350. Ero indecisa su come comporre il mosaico delle farine per una riuscita ottimale, comunque, come al solito, ho fatto a modo mio: ho unito i rimasugli, aggiunto un minimo quantitativo di W350 per raggiungere il peso e ho prodotto….guardate qui: Bello vero???

pane semitegrale

Ingredienti:

50 Gr di farina integrale biologica

120 Gr di farina tipo “0”

180 Gr di farina Garofalo W350 (per lunghe lievitazioni)

120 Gr di lievito di pasta madre solido

250 Gr di acqua

7 Gr di sale

1 cucchiaino di miele

4 Gr di malto d’orzo (facoltativo)

Spezzettate il lievito nella planetaria e aggiungete l’acqua. Azionate a bassa velocità e lasciatelo sciogliere un po’. Aggiungete il miele e il malto e poi, poco a poco la farina, e per ultimo il sale.

Aumentate la velocità e lasciate che l’impasto incordi. Ci vorranno circa 5 minuti da quando avete inserito il sale e aumentato la velocità.

20160116_130624

Prelevate l’impasto quindi e disponeteli sull’asse di legno. Fate un paio di pieghe e mettete a riposare per circa 2 ore, in una ciotola, unendo per bene la superficie con l’olio, oppure ricoprendo con pellicola.

20160116_130725

Trascorse due ore, riprendete l’impasto e fate altri 3 giri di pieghe. Prendete un cestino piccolo o una ciotola da insalata per intenderci, riveste con un canovaccio di cotone pulito e cospargete di farina. Prendete adesso l’impasto e mettetelo capovolto, con la superficie liscia a contatto con la farina per completare la lievitazione.

20160116_143931Ci vorranno un bel po’ di ore. L’impasto deve riempire tutta la ciotola, raddoppiando di fatto il suo valore. Il mio ha lievitato in forno, che avevo preriscaldato leggermente, per 10 ore.

Al momento di infornare accendete il forno a 220 gradi, inserendo al suo interno una ciotola con acqua per generare vapore.

Sulla teglia del forno mettete della carta e rovesciate la pagnotta. Aggiungete un po’ di farina se vi sembra poca e praticate dei tagli sulla superficie.

pane semintegrale

Quando il forno arriva in temperatura infornate il pane. Dopo 10 minuti abbassate la temperatura a 200 e continuate la cottura fino a che la pagnotta non avrà assunto un bel colorito brunastro. La mia è cotta in 35 minuti. Prima di sfornare verificate che anche il fondo sia ben colorito. In caso contrario, capovolgetela e lasciate terminare la cottura per qualche minuto.

Sfornate quindi il vostro pane semintegrale e lasciatelo raffreddare in verticale, facendo sì che la parte di appoggio sia la minore possibile. Così facendo l’umidità evapora per il meglio e non ristagna, evitando di rendere il pane molle.

pane semintegrale