panbrioche-agli-agrumiSiamo tornati da Varazze con un carico di mandarini. Li abbiamo presi dagli alberi pubblici che si trovano in una delle piazzette nascoste della zona residenziale. Una signora che ci ha visto con aria interrogativa si è fermata e ci dice: prendeteli pure, non sono buoni da mangiare perchè hanno poco succo, ma di solito chi è della zona li raccoglie per candire la buccia. Ora, di manca solo di mettermi a candire la buccia dei mandarini, ma siccome Richi è curioso e ha voluto raccoglierne un paio a tutti i costi, con il nostro bottino ho pensato di preparare dei dolcetti. Primo fra tutti questo panbrioche. Era da un po’ che non mettevo le mani in pasta e vi confesso che non vedevo l’ora.

Ma veniamo al panbrioche; passeggiando per le vie di Cannes dove siamo stati in gira durante le vacanze mi sono lustrata gli occhi nelle vetrine delle boulangèries; e appena tornata a casa mi è subito venuta voglia di mettere un po’ di Francia sulla tavola. Inutile dirvi che nonostante le dimensioni, è durato poco più di 24 ore.

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Ingredienti:

300 gr di farina manitoba

250 gr di farina 00

250 gr di latte a temperatura ambiente

1 uovo

80 gr di zucchero semolato

80 gr di burro morbido

1 cubetto di lievito di birra ( o in alternativa una bustina di lievito secco)

7 gr di sale (corrispondente a due prese)

granella di zucchero per decorare

Per una resa migliore è sempre opportuno utilizzare ingredienti a temperatura ambiente.

Mettete nella planetaria il latte, l’uovo, il lievito e iniziate ad emulsionare; aggiungete successivamente la farina il sale. Quando è stata totalmente incorporata aggiungete il burro a temperatura ambiente e la scorza grattuggiata di un mandarino. Impastate per circa 10 minuti: alla fine dovrete ottenere un impasto liscio e omogeneo.

Fatelo riposare in una ciotola ricoperta con un canovaccio per almeno 30 minuti. Trascorso il tempo di riposo, prendete l’impasto e dategli la forma desiderata. Per fare una treccia come la mia, suddividete l’impasto in tre parti e ricavatene delle strisce di uguale dimensione. Unite le estremità superiori e iniziate ad intrecciare l’impasto facendo attenzione a non stringere troppo la pasta. A questo punto potete scegliere se disporlo su una teglia rivestita di carta da forno oppure metterlo dentro uno stampo da plumcake. In questo caso otterrete un pane più alto. Decorate la superficie con della granella di zucchero, dopo aver bagnato lievemente la superficie con del latte.

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Lasciate lievitare l’impasto fino al raddoppio. Fuori fa molto freddo quindi il mio impasto ci ha messo ben 4 oe a raggiungere la dimensione desiderata. Tenete conto della emperatura esterna. Per una lievitazione più veloce potrete scaldare leggermente il forno e lasciare che il vostro panbrioche lieviti all’interno.

Cuocete il vostro panbrioche in forno caldo ventilato a 160 gradi per circa 25 minuti. Il tempo di cottura dipenderà ovviamente dalla dimensione del vostro pane. Indicativamente la superficie del panbrioche deve essere di colorito scuro e la temperatura interna del pane deve essere di circa 90 gradi.

Se volete conservarlo, aspettate che sia completamente freddo e poi richiudetelo in un sacchetto o contenitore al riparo dall’aria. Si mantiene morbido per 4-5 gg. In alternativa potrete congelarlo e al bisogno lo scongelerete a temperatura ambiente.

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2 Commenti su PANBRIOCHE AL PROFUMO DI AGRUMI

  1. L’ho preparato di sera e l’ho lasciato riposare in frigo fino alla mattina..ma era piuttosto rigido come mai? Ho seguito tutti i passaggi…mah

  2. ciao appena tolto dal frigo è normale. Devi lasciarlo acclimatare e poi inizia l’ultima fase di lievitazione. Altra cosa, lo hai lasciato ben coperto? Potrebbe essersi seccato?

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