ossibuchi di tacchinoNon sapevo dell’esistenza degli ossibuchi di tacchino fino a quando non li ho visti sugli scaffali del supermercato. Mi hanno incuriosito e li ho comprati. Arrivata a casa ho cercato di capirne di più. In realtà sul web non è che abbia trovato chissà che. Decine di ricette quello sì, ma su cosa sono in realtà non ho trovato nulla. Degli ossibuchi tradizionali sappiamo che sono un taglio della gamba del manzo o vitello all’altezza della tibia, che viente tagliato orizzontalmente. L’osso al suo interno presenta il midollo, che è la parte più buona – dicono – del taglio di carne. Ho detto dicono perchè non mi passa per la testa di assaggiarlo, nonostante sia un piatto tipico della mia città. Ora, tornando ai nostri ossobuchi di tacchino, devo ammettere che il sospetto che fossero un taglio della coscia mi era venuto. E dopo la mia Wiki ricerca, non posso che confermare i miei sospetti.

Una volta a casa con gli ossibuchi, e scoperto che altro non sono che la coscia, ho pensato di cucinarli come si cucina il tacchino in famiglia per tradizione: con la birra. Erano ottimi, tenerissimi, adorati anche dai bimbi. Unica pecca, le ossicine: ce n’era qualcuna che inevitabilmente è finita sotto i denti.

ossibuchi di tacchinoEcco allora come potrete prepararli anche voi.

Ingredienti per 4 persone:

8 ossibuchi di tacchino

una grossa manciata di soffritto (oppure mezza carota, mezza cipolla e mezza gamba di sedano)

1 spicchio d’aglio

1 lattina di birra

sale e olio e.v.o.

farina per l’impanatura

1 rametto di rosmarino

Inziate con il preparare le verdure per il soffritto. Pulite per bene gli ossibuchi, eliminando gli ossicini sponrgenti che a me han dato parecchio fastidio da cotti. In una padella scaldate un filo d’olio con l’aglio e aggiungete il soffritto. Intanto infarinate gli ossibuchi e metteteli a soffriggere nell’olio caldo. Girateli dopo un paio di minuti e continuate la cottura a fiamma viva.

Sfumate con la birra e lasciate evaporare l’alcol. Abbassate la fiamma, aggiustate di sale, aggiungete il rosmarino, coprite con un coperchio e lasciate cuocere per circa 15 minuti. Se la carne dovesse asciugarsi troppo, aggiungete un pochino di acqua, ma solo se strettamente necessario (io non l’ho aggiunta).

Terminata la cottura, chiudete la carne con il coperchio e spegnete il fuoco. Lasciate intiepidire la carne e poi servitela ai vostri commensali.