impasto per panbrioche al cacao

Qualcuno di voi lo sa, mi piace un sacco curiosare su Instagram le foto di ricette internazionali, e nei miei viaggi culinari virtuali mi sono imbattuta in alcune blogger asiatiche che propongono dei pani dalle forme davvero strane. I miei esperimenti continuano, e per il momento non voglio svelarvi nulla, ma per provare alcune ricette ho voluto provare ad impastare il panbrioche al cacao. Impossibile capirci qualcosa sui siti asiatici, pur utilizzando il traduttore simultaneo; così per fare il panbrioche al cacao mi sono affidata ad una ricetta italiana. Quella in cui mi sono imbattuta nel web è davvero eccezionale, perfetta nelle dosi e di una lavorabilità fantastica; a proporla è il blog “una mamma in cucina”, proprio come me.

L’impasto è parecchio amaro pertanto suggerisco il suo accostamento a quello bianco tradizionale; in alternativa direi che anzichè il cacao amaro, è preferibile usare il cacao zuccherato. La ricetta tradizionale prevedeva un mix di farina, 50% manitoba e 50% di tipo 00; io ho usato tutta farina 0 e lievito madre al posto del lievito di birra. Cambiano pertanto tempi di riposo e lievitazione, per adattarli al lievito madre, ovviamente.

Ingredienti:

250 di farina 0

25 gr di cacao amaro

40 gr di zucchero

100 gr di lievito madre solido (oppure 5 gr di lievito di birra)

40 gr di burro

1 uovo

65 gr di latte

1 cucchiaio io miele

un pizzico di sale

scorza di limone grattugiata o mezza bacca di vaniglia per aromatizzare

Versate nella planetaria il lievito madre rinfrescato e il latte e impastate finchè il lievito non risulti almeno parzialmente sciolto. Aggiungete via via tutti gli altri ingredienti tenenedo per ultimo il burro. Quando tutti gli ingredienti saranno amalgamati, aggiungere il burro ammorbidito e fate girare la pasta in planetaria finchè non sarà totalmente assorbito.

Prelevate l’impasto, lavoratelo leggermente con le mani, e dategli forma di una palla. Lasciate riposare l’impasto coperto con un panno per circa 30 minuti, affinchè il lievito madre si attivi. Dopodichè, rivestite la palla con pellicola per alimenti e riponete in frigorifero per almeno 12 ore prima della lavorazione.

Al momento di utilizzare la vostra pasta brioche, togliete dal frigo e lasciate acclimatare per almeno 2-3 ore, prima della sua lavorazione.

I tempi di lievitazione, una volta lavorato, dipendono molto dalla temperatura esterna. A me ci sono volute altre 8 ore prima che il mio panbrioche fosse pronto per essere infornato.

Cuocete il panbrioche in forno statico a 180 gradi per le piccole pezzature;  per quelle grandi riducete a 170 gradi. Fate attenzione ai tempi di cottura perchè essendo scuro è difficile capire ad occhio se è cotto oppure no. Per le piccole pezzature, es brioches o panini suggerisco di non superare i 12/14 minuti. Per le grandi pezzature invece, se usate per esempio lo stampo del plumcake, i tempi sono di circa 25/30 minuti.

impasto per panbrioche al cacao