frittura di calamari

La frittura di calamari si prepara in pochi minuti. Chi mi conosce bene sa che non amo friggere, ma oggi non potevo dire di no. Al mio rientro dal mercato ittico, con ben 10 kg di pesce buonissimo, Riccardo, il mio figlio maggiore, mi ha praticamente supplicato di prepararli.

Mi sono messa subito all’opera: e mentre cuoceva la pasta, ecco pronti calamari per tutti.

Ingredienti:

500gr di anelli di titano già puliti

farina di grano tenero q.b.

farina di grano duro q.b.

sale

olio di semi per frittura

Lavate con cura i calamari e metteteli a scolare nello scolapasta. Eliminata l’acqua in eccesso asciugateli con un canovaccio di cotone ben pulito.

Nel frattempo mescolate un po delle due farine in parti uguali, poco per volta, e con essa impanate i calamari.

Per una panatura uniforme e agevole provate anche voi ad usare un sacchetto di plastica, di quello che si usa per congelare gli alimenti; mettetevi dentro le farine e i calamari, pochi per volta, e agitate.

Nel frattempo  in una pentola profonda mettete a scaldare l’olio, e quando sarà caldo, immergete i calamari, privandoli della farina in eccesso.

Lasciate cuocere a fiamma viva fino a che non avranno assunto un bel colorito, avendo cura di mescolarli spesso.

Quando saranno ben cotti, prelevateli con l’ausilio di un mestolo forato, e metteteli su carta da.cucina per eliminare l’olio in eccesso.

Salate adesso la superficie dei vostri calamari e serviteli caldi perché mantengano la croccantezza.