fesa di tacchino

La fesa di tacchino è sicuramente il taglio di carne bianca che preferisco. Grazie alla grandezza delle sue fette ben si presta alle farcitura e devo dire che non necessita di cotture lunghe.

Questo arrostino di tacchino quindi si può preparare anche la sera quando si hanno i minuti contati per preparare la cena. Io per semplicità l’ho farcito solo con prosciutto e sottiletta, così tutta la famiglia è stata sistemata, ma potete sbizzarrirvi nelle faciture che più desiderate.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

2 fette di fesa di tacchino da 200 Gr cd

4 fette di prosciutto cotto

4 sottilette

sale e olio q.b

mezzo bicchiere di vino bianco

Stendete le fette di fesa una per volta e riponete al centro due fette di prosciutto cotto, avendo cura di lasciare un bordo largo un dito sia in alto che in basso.

Disponetevi sopra due sottile te e arrotolate la carne su se stessa in modo da ottenere la forma di un arrosto e legatelo con dello spago: passate anzitutto lo spago attorno alla carne nel senso della lunghezza e fate un nodo; procedete poi in senso orizzontale, dall’alto verso il basso in modo da sigillare bene il tutto.

Procedete nello stesso modo anche con la seconda fetta di carne e una volta terminato procedete alla cottura.

In un tegame ampio mettete a scaldare un goccio d’olio, disponetevi i due arrostini e rosolate da tutti i lati a fiamma alta.

Quando le carni saranno ben sigillate, bagnate con del vino bianco e lasciate sfumare. Aggiungete un bicchiere d’acqua, aggiustate di sale, abbassate la fiamma e coprite con un coperchio. Lasciate cuocere per almeno 20 minuti.

Durante la cottura le sottilette si scioglieranno e produrranno un sughetto niente male.

Quando la carne vi sembrerà cotta, spegnete e lasciate riposare il tutto per qualche minuto senza togliere il coperchio.

Al momento di servire, levate lo spago, affettate gli arrosti, e irrorate con il sughetto di cottura.

Posso solo dirvi che i miei figli litigavano per chi doveva pulire la pentola con il pane.  Niente male, no?