In Toscana è la cecina, in Liguria la farinata. Entrambi questi nomi indicano una torta salata molto bassa, quasi una focaccia, a base di farina di ceci. È un piatto proteico molto semplice, da servire in sostituzione di carne o pesce. Ideale come farcitura di panini o focacce, è ottima anche gustata da sola, accompagnata da un buon contorno e un bEl bicchiere di vino rosso.

In Toscana la si da alle partorienti per produrre più latte. Ho conosciuto così questo piatto. Alla mia prima maternità me la rifilavano ad ogni ora per sfamare il mio cucciolo. Ed ora, che di latte ne ho prodotto in abbondanza, la faccio spesso ai miei bimbi perché loro non amano i legumi. Quindi la trovo una valida alternativa al mettere i legumi nelle minestre. Loro la adorano, e siccome si trova anche in Liguria, quando andiamo al mare ne facciamo incetta. Ma qui in città è mamma Fra che la prepara per tutti. Basta davvero poco: acqua, olio e farina di ceci. E il gioco è fatto. Seguite la ricetta!

Ingredienti per una teglia da forno:

1 lt di acqua

200 Gr di farina di ceci

4 cucchiai di olio extravergine d’oliva + un po’ per ungere la teglia

un cucchiaino scarso di sale

pepe

In una bacinella ampia versate un litro di acqua fredda. Con una frusta (io mi sono fatta aiutare dal mio amato Kenwood), stemperare a poco a poco la farina. Per evitare che si formino grumi, versatela lentamente senza smettere di mescolare.

Quando avrete incorporato tutta la farina aggiungete l’olio e il sale. Lasciate riposare il composto così ottenuto per circa 30 minuti.

Ungete quindi una teglia da forno, schiumate l’impasto con un colino e versatelo nella teglia. Sarà molto liquido, non spaventatevi,  ma è la consistenza che deve avere.

Scaldate il forno a 220 gradi e fate cuocere la vostra cecina (o farinata) a metà forno fino a che la superficie non avrà acquisito un bel colorito e si sarà formata una crosticina in superficie. Ci vorranno circa 40 minuti.

Concludete, se gradite, con una bella spolverata di pepe e servite subito.

Se volete, potete conservarla in un contenitore e scaldare all’occorrenza anche in microonde. Tenete presente che la Cecina è buona anche fredda.