Carciofini sott’olio. Ed eccoci qua, a fine giornata con una quintalata di carciofini da pulire. Oggi al mercato ne abbiamo fatto incetta e abbiamo provato a fare i carciofini sott’olio. La protagonista della rixetta è ancora una volta la nonna Mirella. In questo periodo ne fa decine di vasetti e noi nipoti, facciamo a gara a chi se ne aggiudica di più.

Approfittando della sua compagnia qui al mare mi sono fatta spiegare come farli e stasera mi sono messa all’opera. Alla mia famiglia l’ardua sentenza…

carciofi sott'olio

Ingredienti:

1 kg di carciofini
3/4 di lt di aceto
1 limone
2 spicchi d’aglio
pepe in grani
olio d’oliva

Iniziate preparando un recipiente capiente e riempitelo per metà d’acqua e il succo di un limone. Pulite i carciofini, privandoli delle foglie esterne più dure e ricavatene solo il cuoricino. Man mano che li pulite metteteli a bagno nell’acqua e limone per evitare che anneriscano.
Una volta mondati tutti i carciofini, scolateli e metteteli a bollire in una pentola con l’aceto e 250 ml di acqua.
Da quando iniziano a bollire contate 10 minuti e poi scolateli. Fate asciugare i carciofini su di un panno asciutto e pulito. Una volta asciutti metteteli in un vaso di vetro capiente, insieme ai due spicchi d’aglio puliti e a qualche grano di pepe; dopodichè versate olio d’oliva fino a coprirli interamente. Chiudete bene il vaso di vetro e il gioco è fatto.
I carciofini si conservano anche un anno intero se immersi in olio completamente. Una volta aperto il vaso, se non consumato interamente, abbiate cura di verificare che i carciofini siano sempre coperti da olio.