20150623_203016Continuo a scrivervi del mio breve soggiorno in Valle d’Aosta e oggi vi racconto della Brossa. cos’è la brossa vi starete chiedendo. Beh, una prelibatezza direi; un prodotto di nicchia che abbiamo trovato in uno spaccio di prodotti tipici, sulla strada di ritorno verso casa. E’ una specie di crema di latte.Era il pasto tipico dei pastori d’alpeggio, che usavano il latte per produrre formaggio, e usavano il residuo per alimentarsi durante i mesi estivi di pascolo sui monti.

Loro lo consumavano così, versato a freddo sulla polenta fumante. Nel documentarmi un po’ su questo prodotto ho scoperto che se ne poteva ricavare del burro particolare, dal sapore delicato e soprattutto molto meno calorico di quello normale, perchè povero di grassi.
Dopo averla mangiata sulle patate lesse ieri sera, con la rimanenza, quindi, stasera ci abbiamo fatto il burro.

È stato un lavoraccio, ho sporcato ovunque, ma ne è valsa la pena.
Ovviamente, dopo la faticaccia, ci abbiamo condito la pasta.

Inutile dirvi che era superlativa! Ma veniamo al procedimento:

Nella planetaria del Kenwood ho messo la Brossa e ho azionato la frusta a velocità massima. Mi raccomando non dimenticate il paraschizzi perché il liquido arriva ovunque.
Dopo circa 5 minuti stavo cominciando a perdere le speranze perché mi sembrava non succedesse nulla.
Ci sono voluti ben 20 minuti per far affiorare i grassi del burro.
Trascorso questo tempo ho versato il composto di burro e il latticello in un telo pulito e asciutto per eliminare la parte liquida. Ho strizzato un po lo straccio e poi, siccome stavo sporcano ovunque ho preferito mettere lo straccio con il burro in un setaccio e sopra di esso un peso per fare in modo che il liquido residuo fuoriuscisse per bene.

Trascorsa mezz’ora ho ritenuto che il tempo trascorso fosse sufficiente, col caldo che fa, è  normale che il burro sia molto morbido. Così, dopo averne tenuto un pochino per condire la pasta, l’ho messo in frigo.

La sua consistenza devo dire che è soda e compatta a temperatura di frigorifero, ma diventa spalmabile se tenuto a temperatura ambiente.

Per quanto riguarda le quantità ottenute, direi che da circa 700 gr di Brossa ho ottenuto circa 100 gr di burro e un vasetto di latticello.

Ora la prossima sfida è trovare una ricetta per non sprecare il latticello: un dolce per esempio…..ma accetto volentieri consigli.