Chiacchiere in famiglia

crostoli 1E siamo già giunti a carnevale.. perché non si fa tempo di finire il panettone e si passa subito ai fritti di carnevale. Come vuole la tradizione, è sempre la nonna a preparare le prime “Chiacchiere”, le fa sempre perfette, cotte al punto giusto, dolci al punto giusto… insomma non c’è pasticceria che regga il confronto!
Chiacchiere o crostoi o bugie o sfrappole o galani .. in ogni zona d’Italia hanno un nome diverso.
Vi scrivo la ricetta di Nonna Renza, tratta dai sui post-it all’interno della credenza, si perché invece di riporre le ricette in un quaderno, mia nonna ha i post-it appiccicati nell’anta della credenza

Chiacchiere o crostoi (detta in veneto) per 8 persone:
500 gr di farina 00 (o fiore come dice la nonna)
100 gr di zucchero semolato
50 gr di burro ammorbidito
3 uova medie
4 cucchiai di grappa (o meglio spumante dolce)
La scorza di mezzo limone
Un pizzico di lievito per dolci
Olio per friggere
Zucchero a velo

Procedimento:
In una ciotola capiente mescolate tutti gli ingredienti, lavorateli a lungo fino ad ottenere un impasto liscio e compatto. Formate una palla, copritela con la pellicola e lasciatela riposare 30 minuti.crostoli 4
Una volta trascorso il tempo, prendete la palla e dividetela in 8 cilindri, prendete ogni cilindro, stendetelo un po’ con il mattarello e poi passatelo con la sfogliatrice per la pasta fresca, (noi a casa usiamo quella dell’Imperia iPasta) passatelo dal numero più grande a quello più piccolo, così da far diventare l’impasto liscio e sottilissimo.
Serve assottigliare l’impasto fino all’ultimo numero per ottenere un “crostolo” croccante e leggero.
Una volta steso l’impasto all’ultimo numero tagliamolo con la “rotella” a strisce più o meno larghe uguali, incidendole al centro.
Far friggere i crostoli in olio bollente, pochi secondi per lato, NON devono imbrunire ma colorarsi leggermente formando un sacco di bolle in superficie.
Una volta cotti e raffreddati cospargerli di zucchero a velo.crostoli 5

Noi con lo stesso impasto abbiamo fatto anche i “Tortei con mostarda o crema”
Per la crema pasticcera seguo la ricetta di Luca Montersino:
250 ml di latte intero
½ bacca di vaniglia
75 gr di tuorli
75 gr di zucchero semolato
10 gr di amido di mais
8 gr di amido di riso
Per la procedura vi rimando al suo video qui.

Per l’impasto, le dosi non cambiano ma va steso sottile fino al penultimo numero dell’iPasta. Una volta steso l’impasto si versano cucchiaini di crema pasticcera (o mostarda o nutella o marmellata a secondo della vostra preferenza) ben distanziati l’uno dall’altro, si ripiega la pasta su se stessa e si formano una specie di “raviolo”. Mi raccomando far pressione con il dito lungo tutto il bordo del raviolo per far fuoriuscire l’aria e poi con la “rotella” rifilare tutti i bordi.
Questi cuociono un po’ di più rispetto i crostoli, sempre in olio bollente e sempre toglierli appena si colorano.crostoli 2
Se come me fate assieme sia crostoli sia tortei, vi consiglio di cuocere sempre prima i crostoli così l’olio rimane pulito e restano bianchi.

Precedente Macaron.. che passione! Attrezzatura e ricetta! Successivo Idea... Un centrotavola commestibile

2 commenti su “Chiacchiere in famiglia

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.