Strudel di mele

Ciao a tutti ! Dopo lo strudel salato di Paola di inizio settimana, ora arriva anche la versione dolce, classica con le mele.

Anche per questa ricetta, come per quella delle girelle danesi alla crema e uvetta, non ho potuto improvvisare molto, però ho seguito due ricette, principalmente quella di Sonia Peronaci e di GialloZafferano.
Chi meglio di Sonia, può insegnare a fare uno strudel perfetto ! Il mio non è venuto per niente male, considerando che era la primissima volta che mi cimentavo… Ne seguiranno sicuramente altri 😉 comunque posso dire che non è così difficile come pensavo.

  • DifficoltàBassa
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione1 Ora
  • Tempo di riposo30 Minuti
  • Tempo di cottura40 Minuti
  • Porzioni
  • Metodo di cotturaForno

Ingredienti

Per la pasta

  • 250 gFarina Manitoba
  • 100 gAcqua
  • 1Uovo
  • 20 gOlio di semi di girasole
  • 5 gSale
  • q.b.burro fuso

Per il ripieno

  • 4Mele
  • 100 gUvetta
  • 50 gPinoli
  • 70 gZucchero
  • 5 gCannella in polvere
  • 1limone (succo e scorza)
  • 100 gPane grattugiato
  • 50 gBurro

Procediamo

Per prima cosa prepariamo la sfoglia, davvero velocissima.
In una ciotola setacciamo la farina Manitoba, aggiungiamo il sale e vi facciamo la fontana al centro, versiamo l’acqua, poi l’uovo e l’olio. Amalgamiamo con una forchetta, incorporando tutta la farina, fino ad ottenere un impasto abbastanza asciutto. Ora la impastiamo con le mani prima nella ciotola e poi sul piano di lavoro, in pochi minuti otterrete un impasto liscio ed elastico. Ungiamo leggermente una ciotola dove faremo riposare l’impasto, coperto con pellicola trasparente, per un oretta.
Nel frattempo prepariamo la farcitura.
Facciamo fondere il burro in una padella antiaderente e poi vi aggiungiamo il pane grattugiato, giriamolo continuamente con una spatola, affinché si tosti per bene, ci vorranno circa 10 minuti.
Mettiamo l’uvetta a bagno nell’acqua, so che ci vorrebbe il rum, per dargli quella nota di sapore in più, ma non lo avevo in casa.
Sbucciamo e tagliamo le mele a fettine molto sottili. Ho usato le mele Gala e non le classiche Golden, ma non ho notato particolari differenze.
Una volta affettate tutte le mele, mettiamole in una ciotola capiente, vi aggiungiamo la buccia grattugiata di un limone e anche il succo. Penso che la prossima volta metterò solo la scorza, per i miei gusti si sentiva troppo il sapore del limone.
Mettiamo lo zucchero, la cannella, l’uvetta, i pinoli ed infine il pan grattato. Amalgamiamo il tutto e lasciamo insaporire.

Prendiamo un canovaccio pulito ed infariniamolo per bene. Riprendiamo la pasta e stendiamola con l’aiuto di un matterello per ricavarne una forma rettangolare e sottile. Per chi è capace è possibile anche tirarlo con le mani, ma non è il mio caso 😉 . Cercate di ottenere un rettangolo di circa 35 x 45 cm.
Io ho ritagliato i bordi irregolari, ho risteso la pasta e con questo avanzo ho fatto un altro piccolo strudel. Ricordate qui non si butta via niente ! Siamo orgogliosamente Genovesi.
Possiamo farcire il nostro strudel principale, disponendo le mele al centro. Ora, ci sono diversi modi per arrotolarlo e chiuderlo, potete aiutarvi col canovaccio, oppure come ho fatto io, ho ripiegato prima i lati più corti e poi quelli più lunghi sovrapponendoli. Ho messo poi lo strudel sulla leccarda del forno, coperta con carta forno, con la chiusura verso il basso. Spennelliamo ora la superficie con del burro fuso.

Cuociamo lo strudel a 180 gradi per 35 – 40 minuti.

Non vi dico il profumo di baita di montagna che c’era in casa 🙂 .
Mangiarlo tiepido è la cosa migliore, cosparso con un po’ di zucchero a velo e magari anche accompagnato da una pallina di gelato alla vaniglia o crema pasticciera.
Potete conservarlo in frigo per alcuni giorni, ben coperto e poi rimesso in forno a scaldare, oppure potete congelarlo.

Aspettiamo le foto con i vostri esperimenti !

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