Pandolce genovese basso

Anche questo Natale si sta avvicinando sempre più velocemente (sembrava ieri ferragosto 😳) ma quest’anno ci siamo preparate per tempo per proporvi qualche ricetta natalizia.

Partiamo con il pandolce genovese basso, un vero classico per noi genovesi, anche fuori regione. Ovviamente non si trova in giro e allora ce lo prepariamo da sole a casa !

Questo è già il terzo anno che lo faccio, quindi la ricetta è più che provata. Anzi, l’anno scorso ne ho fatto un bel po’ da regalare e sono stati molto apprezzati.
Mio papà lo faceva sempre e non solo a natale, ma durante tutto l’inverno.
Io per provare ho seguito la ricetta di vivalafocaccia.com e non l’ho più abbandonata, perché mi è venuto bene fin dalla prima volta e il procedimento è molto semplice e veloce.

Nel pandolce andrebbe, oltre l’uvetta ed i pinoli, anche i canditi, ma visto che non piacciono a tutti, li ho eliminati dalla ricetta, aumentando l’uvetta.
Con queste dosi viene un pandolce di circa 9 etti, se volete potete dividere l’impasto in due parti per farli più piccolini, incartarli e regalarli.

  • DifficoltàBassa
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di cottura40 Minuti
  • Porzionicira 9 etti
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 300 gFarina
  • 105 gZucchero
  • 80 gBurro (a temperatura ambiente)
  • 80 mlLatte
  • 10 gLievito in polvere per dolci
  • 1Uovo
  • 1 pizzicoSale
  • 200 gUvetta
  • 25 gPinoli
  • liquore per ammollare l’uvetta (facoltativo)

Procediamo

Per prima cosa mettiamo l’uvetta a bagno, se volete invece dell’acqua potete usare del liquore, rum, Strega, liquore all’arancia.
In una ciotola capiente mettiamo il burro morbido a pezzetti con lo zucchero, amalgamiamo con una spatola fino ad ottenere una crema, aggiungiamo ora l’uovo e mischiamo ancora.
Possiamo mettere degli aromi, limone o vaniglia e un pizzico di sale.
Sciacquiamo e strizziamo per bene l’uvetta e aggiungiamola all’impasto e poi anche i pinoli.
Se volete fare il pandolce al cioccolato basterà sostituire uvetta e pinoli con 200 gr di gocce di cioccolato. Sarà molto apprezzato anche dai bambini.
Ora aggiungiamo il latte e diamo una mescolata.
Infine mettiamo la farina, mischiata con il lievito, un po’ per volta e continuiamo a girare, in pochi minuti il pandolce è pronto !

Mettiamo ora un po’ di farina sul piano di lavoro e diamo l’ultima impastata con le mani. Formiamo una palla e schiacciamola leggermente, trasferiamo il pandolce su una teglia coperta con la carta forno e facciamo le classiche incisioni con un coltello bagnato, a croce o in diagonale in 2 diverse direzioni.

Cuociamo il pandolce a 180 gradi per circa 45 minuti. A me piace che rimanga un pochino più chiaro in superficie.
Facciamo raffreddare completamente il pandolce prima di spostarlo.

Come dicevo, l’anno scorso ne ho regalati diversi, quindi appena raffreddati li ho avvolti nella pellicola e poi incartati per bene. Si conservano perfetti per qualche settimana.
Se decidete di farne due, i tempi di cottura diminuiscono un po’, i miei sono cotti in circa mezz’ora.

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