In giro per.. le Isole Azzorre – informazioni generali e consigli utili

Ritorniamo a viaggiare su queste pagine !

Come avrete già visto dai nostri post sui social, per queste vacanze, una metà delle cuoche spaesate, ha deciso di andare alle Azzorre. Si proprio quel gruppetto di isole portoghesi in mezzo all’oceano Atlantico. Un vero paradiso naturale. Dicono sia un mix tra Irlanda, Islanda, Hawaii, Nuova Zelanda e Canarie, mica male come prospettiva !

Già un paio di anni fa era nell’aria questo viaggio, poi abbiamo dovuto rinunciare… ma a inizio anno è tornato in cima alle nostre preferenze. 

Di sicuro non è uno dei viaggi più semplici da organizzare, ci vuole un po’ di pratica ed esperienza con le prenotazioni on line, ma con un po’ di impegno è fattibile. 
Oppure potete appoggiarvi ad un’agenzia di viaggio, a dire il vero abbiamo richiesto diversi preventivi e solo una ci ha dato esattamente quello che stavamo cercando. Il Girasole viaggi di Milano. Ci hanno risposto in tempi brevissimi, forse perché sono anche tour operator e specializzati sulle Azzorre, quindi una garanzia. Certo un po’ di differenza di prezzo c’è, ma ognuno è libero di scegliere come preferisce organizzarsi. 
Onestamente non avevamo mai avuto a che fare con le agenzie, ma ci hanno un po’ deluso, in quanto altri preventivi offerti erano dei pacchetti già abbastanza costruiti e che non rispecchiavano molto le nostre richieste. Richieste per niente particolari, solo un Fly & drive con aerei, auto e bed & breakfast già prenotati. 
Anche perché alle Azzorre, ci si può spostare da un’isola all’altra con voli interni o tra quelle più vicine con i traghetti. 

Ovviamente con tutti questi trasferimenti e cambio auto a noleggio su ogni isola i prezzi non sono proprio economici. Ma abbiamo letto che il turismo è in netto aumento, quindi meglio andare ora, che rimandare ancora di qualche anno, sicuramente i prezzi non diminuiranno, anzi, visto che alle Azzorre vogliono evitare l’invasione di turisti per proteggere le bellezze naturali dell’arcipelago. 

COME ARRIVARE

Dall’Italia non ci sono voli diretti per raggiungere le Azzorre, ma bisogna fare scalo a Lisbona o Porto, da li poi ci sono anche delle compagnie low cost, come Ryanair che ha collegamenti con le isole. 

Noi per questione di orari e comodità abbiamo viaggiato con la Tap, la compagnia di bandiera portoghese. Visto che hanno dei voli da Firenze, abbiamo approfittato, dato che è anche l’aeroporto più vicino per noi. Voli perfetti, con tanto di light meal su ogni tratta, un pasto leggero, con sandwich o wrap, dolcino e qualcosa da bere.

COME SPOSTARSI TRA LE ISOLE

Per quanto riguarda i voli interni, vengono effettuati da Sata Airlines, mentre per i traghetti da Atlanticoline.

Per noleggiare le varie auto, abbiamo usato Autatlantis e ci siamo trovati molto bene. Molto più nota è la compagnia Ilha verde, infatti c’erano code chilometriche alle loro postazioni in aeroporto. 😉

Ovviamente bisogna prenotare tutto abbastanza in anticipo, come dicevo, il turismo è in espansione e soprattutto in alta stagione (agosto in particolare) si rischia di rimanere senza auto o traghetto. 

Noi siamo andati a giugno e nei posti più noti c’era già un bel po’ di gente, non immagino come potrebbe essere a luglio ed agosto. 
Abbiamo visitato cinque isole in 14 giorni, considerandone due solo per il viaggio. Ce ne mancano ancora quattro, purtroppo bisognerà tornarci 😉

GUIDA UTILIZZATA / INFORMAZIONI GENERALI

Dato che la Lonely Planet ancora non fa una guida sulle Azzorre, oltre a vari siti internet, abbiamo utilizzato la guida della Dumont.

Le Azzorre sono isole vulcaniche, l’ultima eruzione è avvenuta nel 1957. A noi note per il famoso anticiclone, che però ultimamente qui non si fa vedere spesso 🙁

Il clima è mite tutto l’anno e in estate le temperature non salgono mai sopra i 25 gradi, il tempo è molto variabile, infatti si dice che possono cambiare quattro stagioni in un solo giorno 😉 noi abbiamo trovato tempo soleggiato o poco nuvoloso (tranne pioggia e nebbia su una sola isola) e temperature tra i 16/17 gradi la notte e 21/22 di giorno, con un tasso di umidità molto alto ma comunque sempre ventilato.

L’arcipelago dista dall’Italia più di tre mila chilometri e meno di due mila a sud del Canada.
Due sono le ore di fuso orario, in dietro rispetto a noi.

Una volta arrivati li, le spese non sono eccessive, non abbiamo mai pagato un parcheggio, bagni pubblici puliti e gratuiti anche in mezzo al nulla. Anche la benzina costa meno che da noi. Per non parlare dei ristoranti, cene super abbondanti che oscillano tra 20 e 40 euro in due. Consideriamo solo che una birra piccola (200 ml) costa 1 euro mentre da mezzo litro, non più di 3 euro, anche nei posti più turistici. 

Nei prossimi post vi parlerò dei cibi che abbiamo assaggiato e vi lascerò il nome di qualche ristorante. 

Ho deciso di raccontarvi questo viaggio, scrivendo un post per ogni isola, sicuramente ci saranno molte foto. 

Spero ci seguirete in questo fantastico tour on the road tra natura incontaminata, vulcani ed oceano. 

Restate sempre aggiornati sui nuovi post seguendo i nostri profili social: Facebook Twitter Instagram – PinterestBloglovin

Precedente Pasteis de nata - dolcetti portoghesi, ricetta light Successivo Cous cous vegetariano